La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




domenica 12 giugno 2011

Pentecoste

Veni,Sancte Spiritus, et emitte caelitus lucis tuae radium.
Veni, pater pauperum, veni, dator munerum, veni, lumen cordium.
Consolator optime, dulcis ospes animae, dulce refrigerium.
in labore requies, in aestu temperies, in fletu solacium.
O lux beatissima, reple cordis intima tuorum fidelium.
Sine tuo numine, nihil est in homine, nihil est innoxium.
Lava quod est sordidum, riga quod est aridum, sana quod est saucium. Flecte quod est rigidum, fove quod est frigidum, rege quod est devium. Da tuis fidelibus, in te confidentibus sacrum septenarium. Da virtus meritum, da salutis exitum, da perenne gaudium. Amen

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