La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 14 luglio 2011

San Camillo de Lellis


Nasce a Bucchianico, nelle vicinanze di Chieti, il 25 maggio 1550. Da giovane intraprende la carriera delle armi seguendo le orme del padre. E' un soldato di ventura sfaticato, attaccabrighe e dedito al gioco. Fino a quando si procura un'ulcera al piede per seguire suo padre in viaggio verso Venezia per mettersi al servizio della Serenissima. A causa di questa piaga entra nell'Ospedale di San Giacomo a Roma; ma non essendo un malato grave e per guadagnarsi il diritto di essere curato, si occupa degli ammalati ricoverati, in un primo momento in modo non molto esemplare. La piaga lo costringe a ricoverarsi altre volte, ma Camillo è ormai cambiato: accorre al letto di ogni malato, instancabile, con amore e sollecitudine, vedendo in ciascuno di essi Gesù stesso. Viene ordinato sacerdote nel 1584. Raccoglie intorno a sè un gruppo di giovani che, come lui, desiderano vivere la vita al servizio dei malati e concepisce  la 'Compagnia dei Ministri degli Infermi'. Muore a Roma il 14 luglio 1614.

Servo di Dio Nicola D'Onofrio
- Camilliano -

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