La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 29 novembre 2011

La Parola


E' tempo d'attesa, tempo di silenzio. L'Avvento è tempo per guardare il Cielo, per meditare, per pregare, per accogliere.
E' tempo in cui Dio ci chiama, ci attende, ci parla: 'Apri la tua bocca, la voglio riempire'. (Salmo 81,11). Desidera nutrire il nostro cuore e l'anima delle sue parole che sanno d'eternità! 'Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio'( Mt 4,4). La Parola di Dio racchiude tutte le parole del mondo in una, sublime, chiara, Parola: Gesù.   


In questi gioni le 'mie monache' sono in ritiro spirituale, ritiro che si chiama DESERTO. Ho voluto chiamare le mie meditazioni  IL DESERTO FIORIRA', proprio per essere in comunione di preghiera con tutte loro e per onorare la Reverenda Madre Abbadessa, Anna Maria Canopi,  che ci ha fatto dono di questo meraviglioso libro con dedica.





3 commenti:

  1. Tutti i giorni, ogni momento della mia giornata guardo in alto e prego per lui che è nato al cielo e gli dico aspettami anch'io verrò da te e faremo festa con Gesù.
    Qusto Natale sarà per noi pieno di malinconia per la sua mancanza. Già mi sembra di percepire la sua gioia di bambino nello spacchettare i doni, nel sedersi a tavola aspettando qualche nuova ricetta che sempre preparavo oppure mettersi in posa vicino al S. presepe per fare una foto ricordo del Natale. Mentre scrivo piango di rimpianto ma so sono sicura lui ci sarà sempre.

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  2. Cara Adriana, anche se può sembrare un controsenso, ma tu quest'anno vivrai il vero spirito del Natale. Il Signore si incarnerà nel tuo dolore e nascendo lo trasformerà,lo prenderà su di sè e con le sue piccole manine ti donerà una carezza che viene dal Cielo, dal tuo V.

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  3. Grazi! Come sempre le tue parole mi confortano perchè non è solo il cuore a dettarle ma il grande amore per Gesù e lo Spirito Santo che dimora in te.

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