La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 22 dicembre 2011

Gratitudine e attesa


Chissà quante volte la Vergine Maria avrà alzato lo sguardo verso il cielo, ammirato il firmamento ed atteso con gioia trepidante che si compisse la Parola.

1 commento:

  1. " Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luca ...." ci dice il profeta Isaia. Le tenebre non hanno mai l'ultima parola: c'è sempre un sole che sorge e dissipa le tenebre della notte.
    Il Natale è precisammente la venuta definitiva e inarrestabile della luce

    Egli è presente. Ora sconosciuto, ora invocato ed atteso. Da sempre è Lui la luce che illumina il mondo. UNA LUCE CHE NON TRAMONTA MAI.

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