La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 9 febbraio 2012

In memoriam


Cara Eluana, mi piace ricordarti così col tuo bellissimo sorriso e la vita davanti a te tutta da scoprire e da vivere. Ma nel fiore degli anni ti sei ritrovata inchiodata ad un letto di dolore e di silenzio: bene prezioso per chi con amore ti assisteva. Capisco l'affanno e l'ambascia dei tuoi cari, il dolore di vederti muta, immobile, bisognosa di tutto; ne comprendo lo strazio durato anni: non si può accettare la vita che, invece di fiorire e profumare di giovinezza eterna, marcisce dentro l'alveo dell'oblio più silenzioso e cupo. Eppure tu eri viva! Presenza di Dio in mezzo a noi, fiore prezioso di limpido amore! Addormentata nel tuo letto ci offrivi, ogni giorno, la vita che non muore, la certezza della Presenza dell'Autore della vita, l'incanto dell'umiltà, la tenerezza del bisogno. Eppure sei stata uccisa: chiedevi solo cure, amorevole servizio e protezione. Il giorno della tua uccisione in me è morto qualcosa! Non ho sopportato l'idea che le persone che più avrebbero dovuto proteggerti ed amarti, invece, ti abbiano uccisa!
Il 9 febbraio 2009 ha trionfato la cultura della morte! Ho sperato e pregato fino all'ultimo che venissi salvata, ma neanche il presidente Napolitano ha voluto farlo. Lui avrebbe potuto ma non lo ha fatto! La tua morte è stata un trionfo mediatico, culturale, politico e medico. Mi vergogno per i miei colleghi che ti hanno lasciata morire di fame e di sete. Che ti hanno lasciata morire nel dolore e nella menzogna! Mi vergogno e ti chiedo perdono! Cara Eluana, prega per tutti noi. Prega per chi crede che dare la morte agli ammalati sia una conquista di civiltà. Prega affinchè si capisca che non esiste un diritto a morire, ma solo a vivere! 

7 commenti:

  1. Estiama hermana, gracias por tan sencillo compartir, como Dios se manifiesta en cada persona de una manera especial, y que hermoso es descubrir como Dios se esconde en la presencia de cada ser humano, gracias por sus aporte que son de una gran riqueza que Dios sea siempre con usted,y muchas gracias un abrazo fraterno.

    RispondiElimina
  2. Grazie Martina di questa bellissima lettera che è un canto alla vita! Speriamo che lo Spiritu Santo discendo sui cuori e sulle menti di tutti i governanti e dei popoli di tutto il pianeta! Ti abbraccio!

    RispondiElimina
  3. POR SILENCIO EN LA ORACION:
    Grazie di cuore ed un abbraccio fraterno, nel cuore di Cristo.

    PER MIRTA:
    Grazie carissima anche a te! Sì, preghiamo lo Spirito Santo perchè illumini tutti col suo amore. Un abbraccio

    RispondiElimina
  4. Questa vicenda è stata dramatica, l'egoismo umano si è espresso in tutta la sua terribile ferocia....

    RispondiElimina
  5. La vita non è nostra e non possiamo farne ciò che vogliamo, ma gli uomini si credono Dio e in diritto di decidere il bene e il male- anche, nel caso di Eluana quando staccare la spina.
    Quando mia madre stava molto male una infermiera mi disse." preghi perchè muoia presto" e io gli risposi che fino all'ultimo avrei pregato il Signore perche mi facesse il miracolo della guarigione. Forse era l'amore grande di una giovane figlia che non riusciva ad accettare la morte.

    RispondiElimina
  6. sI ES LA CHICA BELLISIMA DE LA QUE HABLAS DEBE ESTAR EL CIELO EN FIESTA!!!!La Esperanza se derrama en todo tu comentario y aunque el dolor no pasa desapercibido tambien la eternidad se vislumbra a traves de la riqueza de la Fé que hace estemos de paso por esta tierra. Animo y coraggio!!

    RispondiElimina
  7. PER ANGELO:
    Caro Angelo, sì sono stati proprio l'egoismo e la ferocia ad avere il sopravvento in tutta questa vicenda tristissima e dolorosa. E poi si è trattato di una sporca battaglia culturale che il padre di Eluana ha voluto portare fino alle estreme conseguenze, sacrificando anche la figlia indifesa! Poveretto!

    PER ADRIANA:
    Cara Adriana, il tuo desiderio di ottenere la grazia della guarigione per la tua mamma è stato giusto e sano. il Signore stesso ci insegna a domandare la vita, la guarigione, perchè siamo stati creati per la gioia e non per soffrire! Egli stesso nella sua vita terrena non ha fatto altro che guarire da infermità chiunque glielo chiedesse.

    POR GOSSPI:
    Cara Gosspi, sicuramente Eluana è in cielo, vittima innocente di un'ideologia umana contro la vita. Preghiamo per coloro che hanno deciso di ucciderla perchè, ormai in coma da anni, non serviva più a nessuno.

    RispondiElimina