La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




sabato 18 febbraio 2012

Lectio Divina

La 'lectio divina' è vivere la Parola seminata in noi dallo Spirito Santo. E' diventare Parola. E' accogliere la Parola di Dio come un dono. E' accogliere in noi il Signore stesso. Egli desidera ogni fibra del nostro corpo e della nostra anima. Desidera vivere in noi per guarirci da ogni infermità del corpo e dello spirito. Dio ama anche la nostra fragilità ma vuole redimerla e trasformarla e insegnarci a viverla nella pace, nella serenità e nella gioia, nella consapevolezza che siamo nelle Sue Mani e che Egli ci ama e si cura di noi con tenerezza e compassione. Diventare Parola è amare Dio e il prossimo, è desiderio di incontrare il Signore in ogni istante della nostra giornata, soprattutto nei Sacramenti. Se possiamo andiamo incontro al Signore nella Santa Messa ogni giorno per poterlo incontrare nella Santa Eucaristia e potarlo con noi nelle nostre azioni quotidiane e nei nostri dolori per ricevere  la forza ed il coraggio di portarli con Lui....

5 commenti:

  1. Abbondonarci totalmente alla volontà del Signore, in ogni azione della giornata, in ogni pensiero della nostra mente, se noi cristiani riuscissimo a fare questo, forse il mondo sarebbe migliore. Io quando ci riesco veramente, mi sbalordisco della grandezza di Dio!!

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  3. Commento meraviglioso.

    Il Signore ci sta dando incoraggiamento per affrontare le prove della vita. La sua Parola è davvero una luce per i nostri piedi e una luce che illumina le tenebre.

    Nella sua Incarnazione, morte e risurrezione, Dio stesso ha sperimentato le realtà che sono contrari, il male, il peccato, la morte, e ha superato quegli con la potenza del suo amore. Ha restaurato la vera umanità che è stata distorta dal peccato.

    Il Signore si trova, come ben dice, nella sua Parola, nei sacramenti, specialmente la Santa Messa e così meraviglioso, tutti coloro che soffrono di emarginazione, peccato o malattia.

    Come egli stesso ci dice, nel Giudizio verrà chiesto che cosa abbiamo fatto con tutti quei nostri fratelli che soffrono, per tutto quello che avrebbero fatto a se stesso è quello che stiamo facendo (Mt 25).

    Il fratello è un luogo privilegiato di incontro con il Signore Gesù.

    Un abbraccio.

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  4. Estimada hermana, gracias por esta reflexión, leer la palabra de Dios y dejar que ella entre en lo más profundo de nuestro, es hacer de nuestro interior, una morada para el señor donde su palabra se hace vida en nosotros gracias una vez más, que la palabra de Cristo habite en usted con toda su riqueza que Dios la bendiga hermana .

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  5. PER ANGELO GARAU:
    In un salmo il salmista dice: 'Con Dio noi faremo cose grandi!' e tu lo sperimenti proprio quando gli dai il potere di agire in te e con te. Un abbraccio a tutta la famiglia

    PER ANDY:
    Grazie per il commento molto chiaro e pertinente. E' vero il Signore ci incoragga con la Sua Parola, ma soprattutto attraverso il conforto e le parole del prossimo che ci sta accanto. Proprio oggi, a Messa, durante la consacrazione pensavo che il Sangue di Gesù ci rende tutti fratelli, tutti consanguinei. Tutti abbiamo lo stesso sangue, proprio come fratelli perchè mangiamo e beviamo Gesù che entra in noi. Questa è la più grande consolazione che il Signore ci poteva donare!
    Coraggio, siamo tutti con te, come fratelli, nel sangue di Gesù.
    Un abbraccio

    PER SILENCIO EN LA ORACION:
    Credo che il nostro desiderio più grande debba essere quello di lasciarci abitare dalla Parola, per essere Parola, proprio come dice San Paolo: 'non sono più io che vivo ma Cristo che vive in me'.
    Il Signore la benedica

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