La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 21 febbraio 2012

Zeitgeist


Lo 'spirito del tempo' è il nucleo sul quale si intessono i rapporti sociali ed artistici degli esseri umani. Intere generazioni di filosofi soprattutto tedeschi, hanno cercato di dargli un'impronta, un significato sempre diverso. Il mondo dopo il Medio Evo ha cominciato ad allontare il suo spirito dalla Verità, in preda all'illusione di poter cominciare un'era di riscatto da Dio. Con la rivoluzione francese questo 'pensiero' ha allargato la sua ombra a tutta l'Europa e in tutte le discipline umane. Ogni cosa doveva riscattarsi e distaccarsi dal trascendente. Comincia il 'delirio' sociale e artistico dell'umanità senza Dio! Si inaugura una nuova era, un nuovo mondo, un nuovo tempo, con un nuovo 'spirito'(Zeitgeist). L'uomo diventa creatore e artefice di se stesso! In preda ad un delirio di onnipotenza si sostituisce a Dio: il biblico 'eritis sicut Deus' ha avuto il suo effetto! La creatura allontanandosi dal suo Creatore ha perso, nel corso dei secoli, l'orientamento ed il riferimento, ha smarrito il suo 'Centro'. Ma l'uomo, essendo un essere creato ad immagine e somiglianza di Dio, che vi ha impresso la Sua Impronta nel cuore, nel corpo e nell'anima, e non può orientare il suo cammino nei sentieri del tempo, senza l'alito del Suo Divino Viandante che lo accompagna ad ogni passo, si è creato, con le sue mani, i suoi idoli! Nasce così l'umanesimo, l'illuminismo, lo scientismo: l'uomo diventa adoratore dell'opera delle sue mani e del suo stesso pensiero. Relegando Dio, Signore e Creatore di tutte le cose, nell'angolo più polveroso e nascosto della storia, ogni cosa fatta da mani d'uomo diventa idolo! Tutto diventa fine a stesso, senza significato o con mille significati, senza appartenenza, senza responsabilità, senza parole, senza contenuti, tutto è scarto, tutto è pensiero 'debole' e senza dignità, senza logica, senza etica, senza struttura. L'uomo senza Dio però è un essere disperato, e nella sua follia di uomo solo al mondo, cerca di 'ricreare' il mondo, gli esseri umani suoi fratelli, ma lo fa con la mente offuscata dal delirio di un uomo che ha perso la ragione perchè si è posto ai margini più bui e neri della storia, lontano da Dio, ma non dal suo sguardo! Diventa un demiurgo che preso dallo sconforto e dal delirio di voler essere come Dio, esprime il suo segreto lamento, il suo tormento, la sua solitudine cosmica attraverso i suoni e le immagini del suo 'io' distorto e ferito dalla lontananza dal 'Centro'. Purtroppo non è possibile ripristinare la religione, Dio, la Creazione, il Mistero di Salvezza, tramite l'arte in senso lato, o la scienza o la tecnica, però il tentativo ha veramente qualcosa di eroico, perchè è immagine di un essere umano che disperatamente cerca di voler riannodare il filo spezzato, di voler nuovamente aprire i Cieli.

7 commenti:

  1. Nel momento che l'uomo decide vivere sensa Dio, comincia a sblagliare la strada, e comincia ad entrare nell buio e la confussione. Tutta la historia della umanitá ci lo dimostra.
    Bacio

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  2. Sì, è vero! Ci sarebbe da meditare e da scrivere ancora molto,e ho intenzione di non esaurire qui il mio discorso. Grazie.
    Un abbraccio

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  3. Perdón si escribo en español, pero no sé italino. No he resistido pasar a saludar a una esposa, católica tan guapa y que lo que escribe suena a música. Los enfermos se tienen que curar con sólo mirarla.

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  4. Martina, después de los piropos de Rafael cualquier cosa que diga no va a estar a la altura. Nada, que has escrito otro brillante artículo.

    ¡Enhorabuena!

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  5. L'uomo è una creatura di Dio, ma assai diversa da ogni altra creatura. Di nessuna si dice " Immagine e somiglianza di Dio". Gn.1,26-27
    Ma quando l'uomo dimentica di essere creatura e vuole essere lui stesso Dio - si crea l'assurdo. Si ritrova solo con se stesso e con i suoi limiti.

    Senza Dio non si costruisce nulla, si demolisce solo (Hitler e la storia ce lo insegnano).
    Il cristiano è chiamato ad "amare" senza limiti e senza riserve, sull'esempio di Cristo. Solo così si realizza, fino in fondo, l'uomo.

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  6. POR RAFAEL:
    Muchas gracias Rafael por tus piropos! Pasa a saludarme otras veces! Un afectuoso saludo

    POR JUAN IGNACIO:
    Grazie, grazie, di cuore anche a te! Anche se i complimenti non sono mai troppi, è bene non riceverne tanti, altrimenti il mio amor proprio si inalbera! Ma ogni tanto mi fa piacere (ad essere sincera, ogni tanto spesso!!!!! Che vuoi farci sono una donna anch'io!)

    PER ADRIANA:
    Hai ragione, concordo pienamente. L'uomo senza Dio raggiunge il baratro del nulla. Il salmista nel salmo 107 scrive 'Con Dio noi faremo cose grandi'.
    Solo con Dio....

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  7. Estimada hermana, gracias por este compartir es una gran verdad , que el Señor le conceda una santa cuaresma llena de abundantes frutos de conversión y gracias por ser portadora de Dios un abrazo frateno en CRISTO JESÚS.

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