La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




domenica 1 aprile 2012

Preghiera di S. Alfonso M. de Liguori

Amabilissimo e amatissimo Cuore di Gesù, povero quel cuore che non ti ama!Oh, Dio, tu sei morto in croce, senza alcun conforto, e gli uomini ne vivono completamente dimentichi? O amore divino! O ingratitudine umana! Uomini, uomini, guardate l'innocente Agnello di Dio che agonizza sulla croce, che muore per voi, per espiare i vostri peccati presso la divina giustizia e attirarvi al suo amore. Guardate come invoca per voi perdono dall'eterno Padre. Guardatelo e amatelo. Gesù mio, come sono pochi quelli che ti amano! Povero me, anch'io per tanti anni sono stato lontano da te e ti ho offeso. Caro mio Redentore, non piango tanto per l'inferno meritato quanto per l'amore che ti ho negato. O dolori, ignominie, piaghe, morte, o amore del mio Gesù, stampatevi nel mio cuore e il vostro ricordo continuamente mi ferisca e m'infiammi d'amore. Ti amo, Gesù mio; ti amo, sommo bene; ti amo, amore mio, mio tutto. Non permettere che io ti lasci e mi perda. Fammi tutto tuo, per i meriti della tua morte. In questa io pongo grande fiducia. E molto confido anche nella tua intercessione, o Maria. Regina mia, fammi amare Gesù Cristo e fammi amare anche te, madre e speranza mia.

(Sant'Alfonso Maria dè Liguori - PRATICA DI AMAR GESU' CRISTO - Ed. Città Nuova pag 61-62) 

2 commenti:

  1. Gesù mio perdono e misericodia nella tua immensa bontà aiutami a non offerdirti più e ad amarti con tutta me stessa.
    Carissima è una triste settimana dove i ricordi affiorano e sembra nel mio cuore si riapra una ferita che non si era ancora e forse non lo sarà mai rimarginata, Unisco questo mio poco soffrire a quello immenso di Gesù per il bene delle anime del purgatorio. Un abbraccio.

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  2. Cara Adriana, il Signore ti ama di immenso e particolare amore. Sei un'anima privilegiata. Il perchè di tanto dolore solo Lui lo custodisce nel Suo Cuore: a noi non è dato conoscerlo. Fai bene ad offrire il tuo dolore, riponilo nel calice del Suo Sangue e sicuramente non andrà perduto. Ti sono tanto vicina ed imploro la Maestà Divina di avere pietà di te, di donarti ogni consolazione e tenerezza e di tenerti sempre stretta stretta nel Suo Abbraccio.....
    Ti voglio bene

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