La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 21 maggio 2012

Il cuore è con lui

Il 21 maggio 1989 il mio mondo si è fermato! Ero ancora una giovane ragazza universitaria, raggiante d'amore e di vita! Emidio, il papà di mio marito (allora fidanzato) ci aveva lasciati all'improvviso. Ho negli occhi ancora il ricordo dell'ultima volta che ci eravamo incontrati: ci salutava sorridente, al porto, mentre prendevamo il traghetto che da casa ci avrebbe trasportati a Messina, città dove studiavamo. Durante il tragitto avevamo parlato del più e del meno ed anche pregato. Poi mi aveva baciato la mano! Quando ripenso a quel gesto il mio cuore si riempie di gioia e di commozione. Mi amava come una figlia, lo amavo come un padre. La sua morte molto prematura, aveva solo 48 anni, ha lasciato 4 figli ed una giovane sposa. Il dolore, lo sconforto ci hanno trapassato l'anima. Tutti avevamo bisogno della sua figura, della sua tenerezza di padre, del suo sostegno. Ci ha lasciato la sua grande fede, l'amore a Maria, che amava di amore incondizionato. Le sue opere edili pubbliche e private (è stato un grande e bravo geometra, proprietario di un'impresa) ci parlano di lui, della sua bravura, della sua serietà, del suo rigore, della sua generosità, della sua grandissima onestà. Amava la vita, amava farci ridere, amava stare con la sua famiglia. Amava ed era amato da tutti. Ringrazio il Signore per avermelo donato; mi dispiace non aver potuto trascorrere con lui tanto tempo, ma lo ritrovo in mio marito che gli somiglia moltissimo, nel suo sorriso, nelle sue battute di spirito, nella sua personalità multiforme e poliedrica, nella sua intelligenza, nelle sue grandi capacità organizzative, nei suoi gesti, ma soprattutto nella sua fede e nel suo amore a Maria, che ha potuto apprendere dal papà nelle lunghe passeggiate fatte insieme o nei pomeriggi trascorsi con lui sul cantiere. Ciao papà, arrivederci in Cielo! 

7 commenti:

  1. Es precioso que guardemos en nuestro corazón para siempre el recuerdo de una persona que ha significado algo bueno y feliz en nuestras vidas. Me parece muy bello tu post y seguro que desde el cielo sonríe al saber que no le has olvidado. Un beso grande,Martina.

    RispondiElimina
  2. AMALIA: per me è stata una persona molto speciale, non lo dimenticherò mai. Un grande abbraccio

    RispondiElimina
  3. Carissima, tu sai quanto ti possiamo capire sia io, che Elena e Valeria.
    Anch'io ritrovo nelle mie figlie i gesti di Vittore ma ciò che più conta è la grande fede in Dio che lui ci ha trasmesso e la sua bontà.
    Un abbraccio a te e M. con tutto il cuore.

    RispondiElimina
  4. ADRIANA, grazie per il tuo affetto. Riuscire a 'vedere' in questo modo chi ormai non è più visibile agli occhi del corpo, è un modo ottimo e giusto per trovare consolazione...Un fortissimo abbraccio a tutte voi!

    RispondiElimina
  5. Che tragedia immane!! erano tutti molto giovani, lui per primo!!
    Però penso che nella sua breve esistenza sia riuscito a dare alla sua famiglia quanto gli occorreva per andare avanti, si perchè riuscire a trasmettere l'amore per Maria è sicuramente la più grande eredità esistente, e doveva essere anche una persona straordinaria, non è cosa comune essere chiamato papà da una persona che non ti è figlio, penso che devi veramente meritare quel titolo.......comunque è sempre accanto a voi e vi protegge, con Maria!!!.......è chiaro!!!
    Un'abbraccio forte!!!

    RispondiElimina
  6. Las personas que viven como tales, son únicas, y por eso insustituibles. Tienes razón, es un regalo haber conocido a alguien así, por eso su ausencia pesa más.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  7. ANGELO: davvero è stata una tragedia. Per tutti. Anche per me, e lo dico in tutta sincerità. Però questa tragedia ha portato frutti abbondanti e stupendi. La Divina Provvidenza ha sostenuto l'intera famiglia. E anche se il papà non era più presente col corpo, ne abbiamo sempre sentito la vicinanza, in ogni momento. Ci manca moltissimo. Ma sappiamo che è con noi! E' stato davvero un grande uomo! Ha saputo fare bene tutto: il figlio, il marito, il padre, il suocero.....
    Grazie per le tue parole. Un abbraccio

    RAFAEL: Sì, è una persona insostituibile, unica! Davvero un regalo del Signore per tutti quelli che lo hanno conosciuto. Per me in special modo.
    Un caro abbraccio

    RispondiElimina