La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 29 maggio 2012

Jérôme Lejeune ed il razzismo positivista

Il suo nome, in campo medico e scientifico è legato alla 'trisomia 21' o, più comunemente conosciuta come 'sindrome di Down'. I suoi studi furono infatti indirizzati a confutare quelle che erano state, dal 1866, le idee elaborate da Langdon Down e che avevano dominato tutta la scena del mondo scientifico fino ad allora. Idee improvvisate dal punto di vista scientifico e con una base razzista. Asseriva, infatti, Langdon Down, che nelle persone affette da mongolismo (e per questo intellettivamente deficienti), la razza umana regrediva verso forme primigenie. Questa teoria generò importanti ripercussioni sul piano sociale: sia per i mongoli - ritenute persone inferiori - sia per i loro genitori - accusati di aver generato una razza inferiore. Jérôme Lejeune, medico pediatra, non accettò mai come vera la teoria di Down, essendo convinto che la causa non fosse attribuibile ad un cambiamento della 'qualità' del messaggio ereditario, bensì ad una mutazione di tipo 'quantitativo'. Infatti i suoi studi in merito lo portarono alla scoperta del cromosoma 47, un cromosoma in più presente in tutti i pazienti con questa sindrome, identico agli elementi del 21°paio, ecco perchè Lejeune propose di chiamare la 'sindrome di Down' 'trisomia 21'. La scoperta, comunicata nel 1959, ebbe grandissima eco e grande rilevanza, ma si prestò ad essere strumentalizzata (a partire dalla Francia con la proposta di legge 'Peyret') con la diagnosi prenatale, alla ricerca di 'feti malformati' per essere abortiti. Jérôme Lejeune si oppose strenuamente per evitare che la sua scoperta venisse posta al servizio della morte. Cominciarono per lui anni difficili, venne combattuto ed osteggiato, ma lui coraggiosamente continuò il suo lavoro con amore e dedizione, da vero cattolico. Papa Giovanni Paolo II lo nominò nel 1994, primo Presidente della 'Pontificia Accademia per la vita'. E' morto nel 1994. Ai suoi funerali a Parigi, una sua piccola paziente recitò questa preghiera: "Mio Dio, per favore, veglia sul mio amico; per la mia famiglia io sono brutta assai, lui mi trova persino carina, perchè sa com'è fatto il mio cuore".
Jérôme Lejeune è stato dichiarato 'servo di Dio'.

BIBLIOGRAFIA:
  • Jérôme Lejeune - IL MESSAGGIO DELLA VITA - Ed. Cantagalli Siena 2002
  • P. Antonio Maria Sicari - Ritratti dei santi- Servo di Dio Jérôme Lejeune - Mediaprint, Verona 2012
  • Jean-Marie Le Méné - Il professor Lejeune - fondatore della genetica moderna- Cantagalli Siena 2008 

TRATTO DA 'RADICI CRISTIANE' NR 74 maggio 2012 

5 commenti:

  1. " Meno male che sono nata nel 1972, altrimenti che fine avrei fatto per l'amniocentesi.....
    Cristina è suora laica dell'Ordo Virginium e passa periodi in Missione in Africa. E' nata con la sindrome di Down.
    Dio è Padre di tutti e noi dovremmo essere fratelli di tutti ma non è purtroppo così

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  2. Ad un certo punto della mia vita ho avuto il privilegio di lavorare con queste, ed altre, specialissime persone.Il candore, la sensibilità d'animo, la profondità di pensiero e perfino il loro humor,sono, io credo, sconosciute ai più.
    Mi addolora e mi indigna vivere in una società, che dicendosi civile, e in nome di non si sa quale libertà, pratica l'assassinio.

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  3. ADRIANA: attraverso suor Cristina la Chiesa esprime il suo amore, la riconoscenza ed il rispetto per ogni essere umano. Grazie! Un abbraccio

    TUSEIREGINA: è davvero un priviliegio poter stare accanto a queste persone molto speciali: si impara la gratuità e molto altro. Purtroppo non tutti la pensano così.....grazie per il tuo commento e la tua arricchente esperienza...

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  4. Questo Servo di Dio mi stava sfuggendo!! Un altro pediatra, oltre la Gianna Molla, dunque.

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  5. ACQUACLUSTER: Ciao! Un bell'esempio anche lui, davvero.

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