La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




domenica 10 giugno 2012

50.mo Congresso Eucaristico Internazionale

Comincia oggi a Dublino, in Irlanda, il 50.mo Congresso Eucaristico Internazionale. Quest'anno ricorre anche il 50.mo anniversario del Concilio Ecumenico Vaticano II e il 50.mo anniversario della 'Lumen Gentium'. Per celebrare questa esortazione apostolica, il Santo Padre Benedetto XVI, ne ha richiamato il tema scegliendolo come motivo di meditazione e di studio per il Congresso Eucaristico: 'L'Eucaristia, Comunione con Cristo e tra noi'. Inoltre la data di inizio del Congresso si innesta nella celebrazione, in gran parte del mondo cattolico, della solennità del SS. Corpo e Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo.  L'Irlanda è stata fino a qualche decennio fa la nazione con il più alto numero di cattolici praticanti: si stima che il 91%della popolazione andasse a Messa la domenica. Il popolo Irlandese ha ancora oggi, il maggior numero di pensionati che affollano ogni giorno le chiese per la Santa Messa, fedeli al patto di comunicarsi ogni giorno.
In una intervista mons. John Kennedy, officiale della Congregazione per la Dottrina della Fede, originario della diocesi di Dublino, ha affermato che in Irlanda: "C’è una grande fame per la fede, per conoscere Cristo e per celebrare i Sacramenti. Anche nei momenti di difficoltà, la fede rimane. Forse è un po’ sepolta sotto i vari livelli di modernismo e di ricchezze. Noi abbiamo sperimentato proprio questo, in Irlanda: siamo diventati ricchissimi, in un arco di 10, 15 anni, e poi con la crisi economica siamo nuovamente diventati poveri. Ma la cosa che non passa mai è la fede". tratto da www.news.va
Speriamo che il Congresso porti frutti nuovi di fede. Che faccia scaturire il desiderio di essere in Comunione con Cristo e tra noi. La fedeltà a Cristo Gesù non si improvvisa, essa è frutto di una volontà tenace che desidera orientare gli affetti del cuore al servizio del bene  e della Verità, alla sequela del Vangelo, in comunione con la Chiesa, Madre e Maestra. 
La solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo ci faccia riflettere sull'importanza di questo Sacramento come Presenza Viva e Reale di Cristo nella nostra vita.  

3 commenti:

  1. A pesar de los avatares de la vida, la fe nunca debe de desaparecer pues es la que te ayuda a tener esperanza.Eso es muy importante. Un beso, Martina.

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  2. Pues cumplo mis 50 años comulgando el dia 22!!! no te lo pierdas.
    Estaré en esa fecha en tu querida Roma....asi que mandame tu telefono y nos conocemos Martina!
    Dublin estará en mis oraciones.
    Solo tenemos la Eucaristia para entrar en el Misterio de Dios y amarnos como El nos Amó.Lo tenemos TODO!!un abrazo

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  3. AMALIA: è vero la fede è cio' che resta: nelle tribolazioni e negli sconvolgimenti della vita se non ci fosse la fede non riusciremmo più a vivere! Un grande abbraccio

    GOSSPI: Che bello!!!!!!!!!
    Mi piacerebbe davvero conoscerti, ma non so se posso venire ad incontrarti, al momento vivo a 650 km da Roma....comunque sarebbe troppo bello...
    Un grande abbraccio

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