La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 25 luglio 2012

Il vero linguaggio dell'arte


(frammento superstite della prima redazione della celeberrima 'Madonna della Perla' di Raffaello, oggi conservata al museo del Prado di Madrid)

"Non occorre che spieghiamo a voi — che lo sentite in voi stessi, spesso come nobile tormento — uno dei caratteri essenziali dell'arte, il quale consiste in una certa intrinseca « affinità » dell'arte con la religione, che fa gli artisti in qualche modo interpreti delle infinite perfezioni di Dio, e particolarmente della sua bellezza ed armonia. La funzione di ogni arte sta infatti nell'infrangere il recinto angusto e angoscioso del finito, in cui l'uomo è immerso, finchè vive quaggiù, e nell'aprire come una finestra al suo spirito anelante verso l'infinito.
Da ciò consegue che ogni sforzo — vano, in verità — inteso a negare e sopprimere qualsiasi rapporto fra religione ed arte, risulterebbe menomazione dell'arte stessa, poichè qualsiasi bellezza artistica che si voglia cogliere nel mondo, nella natura, nell'uomo, per esprimerla in suoni, in colori, in giuoco di masse, non può prescindere da Dio, dal momento che quanto esiste è legato a Lui con rapporti essenziali. Con quanto maggior chiarezza l'arte rispecchia l'infinito, il divino, con tanta maggior probabilità di felice successo essa s'innalza all'ideale e alla verità artistica. Perciò quanto più l'artista vive la religione, tanto meglio è preparato a parlare il linguaggio dell'arte, ad intenderne le armonie, a comunicarne i fremiti.
Naturalmente siamo ben lontani dal pensare che, per essere interpreti di Dio nel senso ora esposto, si debbano trattare esplicitamente soggetti religiosi; d'altra parte, non si può contestare il fatto che forse mai come in essi l'arte ha raggiunto i suoi più alti fastigi.In tal guisa i sommi Maestri dell'arte cristiana divennero interpreti oltre che della bellezza, anche della bontà di Dio Rivelatore e Redentore. Meraviglioso ricambio di servigi tra il Cristianesimo e l'arte. Coronate, diletti figli, i vostri ideali di arte con gl'ideali religiosi, che quelli rinvigoriscono ed integrano. L'artista è di per sè un privilegiato fra gli uomini; ma l'artista cristiano è, in un certo senso, un eletto, perché è proprio degli Eletti contemplare, godere ed esprimere le perfezioni di Dio.
Cercate Dio quaggiù nella natura e nell'uomo, ma innanzi tutto dentro di voi; non tentate vanamente di dare l'umano senza il divino, nè la natura senza il Creatore; armonizzate invece il finito con l'infinito, il temporale con l'eterno, l'uomo con Dio, e voi darete così la verità dell'arte, la vera arte."
DISCORSO DI SUA SANTITÀ PIO PP. XII
AGLI ESPOSITORI DELLA VI QUADRIENNALE DI ROMA
Martedì, 8 aprile 1952
tutto il discorso si trova qui



6 commenti:

  1. Las pinturas tan bellas son como un gran regalo. Como decía Leonardo Da Vinci, son poesía muda. Es un Arte maravilloso. Martina, recibe un beso grande.

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  2. Amalia, non dobbiamo mai smettere di meravigliarci davanti ad un bel quadro, leggendo una poesia, ascoltando un brano musicale.....tutto è un dono prezioso per rallegrare il nostro cuore!
    Un forte abbraccio

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  3. Acquacluster, anch'io lo trovo di una bellezza e di una saggezza oltre misura. Mi piace leggerlo e rileggerlo. Le parole del Santo Padre mi esaltano a tal punto da farmi sentire un amore sconfinato verso gli artisti e le loro creazioni. Sono davvero 'innamorata pazza' di chiunque sappia raffigurare con una pennellata la vera bellezza! Penso che non avrei potuto sposare un artista, in modo particolare un pittore, a meno che non avrei avuto la possibilità di trascorrere tutto il tempo in contemplazione di lui e del suo operato senza riuscire a fare altro!!!!!!
    Mi fa piacere che tu abbia gradito.

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  4. Elena penso non riesca a vivere senza l'arte. Fin da bambina, l'ho sempre vista con una matita in mano. Stupendo il discorso di Sua Santità. Grazie

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  5. ADRIANA, ritengo che Elena sia una grande artista perchè rispecchia ciò che il Santo Padre dice a proposito degli artisti cristiani. Sono sicura che non importa molto se ciò che si 'crea' non strabilii il mondo intero o non doni il successo all'artista, ma la cosa davvero importante è che l'opera dia gloria a Dio e che riesca ad esprimerLo seppur imperfettamente. Quando un'opera trasmette bellezza ed armonia il suo 'creatore' ha fatto il massimo, niente e nessuno potrà toglierli il grande merito di aver donato un pezzetto di Cielo al mondo con le sue mani preziose, dove il Signore vi ha impresso il Suo Bacio Santissimo. Adriana, abbraccia Elena da parte mia.....

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