La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




venerdì 6 luglio 2012

Ora

La preghiera del cristiano è accogliere il Respiro di Dio dentro la nostra anima e nella nostra vita. Nella preghiera è il Signore stesso che ci chiama a vivere e condividere un momento con Lui. Ci chiama per far si che Egli ci possa amare, per lasciarci abbracciare e farci chiamare per nome. Nella preghiera la nostra anima spande il suo profumo, si schiude, come fiore profumato, nelle Mani del Signore. Nella preghiera mostriamo il lato più bello e profondo di noi stessi, diventiamo bellissimi e luminosi agli occhi del nostro Amato, che ci ascolta con grande tenerezza di Padre e di Sposo. Nella preghiera ogni nostra paura, sgomento, difficoltà, alienazione, viene bruciata nel grande Cuore di Dio. Nella preghiera entriamo in intimità con il Mistero, siamo immersi nel Mistero della Vita e dell'Eternità. Nella preghiera il Signore ci dona le Sue Parole, ci dona il Suo Unico Figlio, come una rinnovata incarnazione che germina nel nostro grembo di figli. Nella preghiera siamo capaci di perdono. Nella preghiera siamo capaci di introspezione. Nella preghiera siamo capaci di amore. Nella preghiera acquistiamo occhi che sanno guardare, orecchi che sanno ascoltare, bocca che sa parlare. Nella preghiera acquistiamo senso, valore e dignità. Nella preghiera diventiamo figli, sposi, madri e padri autentici......
La preghiera è il respiro della nostra anima e per questo non è fatta soltanto di parole e di richieste. Essa è anche contemplazione, ringraziamento, supplica e canto.
La Chiesa prega con la 'Liturgia delle Ore' ed anche la tradizione monastica vede nell''ufficio divino' la prerogativa primaria ed essenziale della vita del monaco.
L'Ufficio Divino, con la recita dei salmi, non è un semplice adempimento del dovere, ma è 'Opus Dei', opera che proviene da Dio stesso, è Dio che canta attraverso l'uomo (dom Gérard Calvet, OSB), è realizzare il progetto dell'intera Creazione nell'uomo che segue i ritmi della natura e delle stagioni. E' opera di bellezza, poema Divino di vita e di amore. La liturgia della Chiesa è il più vasto, il più grandioso, il più vivo dei poemi. La poesia è ovunque nella Liturgia, essa ci dona un anticipo della gioia del Cielo. (dom Prosper Guéranger, OSB).
La preghiera è mistero perchè è il Signore stesso che ci parla e ci ascolta....
Anche agli 'oblati benedettini' viene richiesta la recita dell''ufficio divino', secondo possibilità, per essere uniti al proprio Monastero in ogni aspetto della vita sia contemplativa che attiva.

2 commenti:

  1. A través de la oración, mantenemos una conversación con Dios. Nos ayuda a acercarnos a El.Es necesaria muchas veces para darle gracias o pedirle algo que necesitamos. Un beso. Feliz fin de semana.

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  2. AMALIA, bellissimo commento! E' vero la preghiera ci fa stare alla presenza di Dio. Un beso muy grande y feliz semana...

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