La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 26 novembre 2012

¡Viva Cristo Rey!

 
 
Nel 1910 in Messico il Presidente Porfirio Diaz, di tendenze liberali, subisce una insurrezione di indole giacobina e socialista capeggiata da Francisco Madero. Ha così inizio la Rivoluzione Messicana, di stampo violentemente anticlericale, che si fa colpevole di numerosissime persecuzioni soprattutto nei confronti di sacerdoti e religiosi. Nel 1917 venne promulgata una nuova Costituzione, a firma del Presidente Don Venusiano Carranza, ispirata a principi anticlericali e che toglieva alla Chiesa ogni tipo di sussistenza (un esempio: si proibiva l'educazione religiosa). A partire dal 1924 il Presidente Plutarco Elías Calles inasprì le norme contro i cattolici del Paese tanto da farne scaturire una fase di violenta persecuzione religiosa che ebbe il suo epilogo nella CRISTIADA, guerra civile dei Cristeros che, al grido di 'Viva Cristo Re!', intendevano difendere la propria libertà religiosa, contro il governo massonico ed anticlericale del presidente Plutarco Elías Calles. La risposta del Presidente fu brutale, il 14 giugno 1926 con le cosidette 'Leyes Calles', la Chiesa Cattolica veniva messa fuorilegge. Tutte le istituzioni religiose furono chiuse, i sacerdoti stranieri espulsi ed in alcune regioni i sacerdoti furono costretti a prendere moglie. Così il primo agosto del 1926 la guerra civile appare inevitabile. 'L'armata cattolica'al comando del Generale Enrique Gorostieta, è forte e conta 50.000 combattenti ai quali si associa la formazione paramilitare femminile delle Brigadas Santa Juana de Arco, che conta 25.000 membri.  La vittoria sembrava ormai a portata di mano. Purtroppo così non avvenne perchè in seguito ad incontri fra i vertici della Chiesa e del Governo, il 21 giugno 1929 vennero firmati gli Arreglos (Accordi) che imponevano ai Cristeros di deporre le armi in cambio dell'immunità e di concessioni alla Chiesa Cattolica. Il Governo rivoluzionario non rispettò gli Arreglos e non appena i Cristeros deposero le armi ne vennero massacrati più di 5.000.


In Messico soltanto quest'anno si è riformato l'art. 24 della Costituzione affinchè venisse riammessa la libertà di religione.
La Cristiada messicana ha lasciato sul campo una miriade di martiri che il Santo Padre Giovanni Paolo II ha provveduto ad innalzare agli onori degli altari. Per maggiori informazioni cliccate qui nel bel sito di don Luciano  che ne scrive ampiamente.  
    
Alla fine dell'Anno Santo 1925 il Papa Pio XI proclamò la Solennità di Cristo Re. Pochi mesi dopo, in Messico, ebbe inizio la 'Cristiada', che proprio in nome di Cristo Re difendeva la sovranità di Cristo nel mondo, nella società e nel cuore dell'uomo!
 
Proprio quest'anno è stato presentato il film sui Cristeros messicani. Il produttore Pablo J. Barroso è un imprenditore messicano e fervente cattolico.   

3 commenti:

  1. Los hijos de las tinieblas andan más vivos. En fin...

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  2. Respetar siempre a Cristo y ofrecerle nuestro amor.

    Una buena entrada,Martina.

    Un beso grande.

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  3. Rafael, i figli delle tenebre spesso in questi due ultimi secoli hanno vinto, ma noi crediamo alle parole di Gesù: non prevalebunt.....
    Un abbraccio

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