La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 27 dicembre 2012

Lo Hobbit


I miei giorni di Natale sono trascorsi in serena tranquillità; ho privilegiato la Santa Messa, il raccoglimento, la preghiera ma ho anche preparato piatti nuovi, ispirandomi a varie ricette, copiate su libri e riviste, che purtroppo non ho potuto fotografare e, di conseguenza, non potrò pubblicare sul mio blog di cucina, a meno chè non le ripeterò. Il clima non è stato dei migliori: siamo stati per quattro giorni immersi nella nebbia più fitta, da mane a sera, senza alcuna tregua. Oggi invece fa capolino un debole sole e la temperatura è sottozero: fa fede la mia macchina parcheggiata fuori che è ricoperta da uno spesso strato di ghiaccio! In questi giorni non ho guardato quasi mai la televisione, ma sono andata al cinema. Ho scelto il film 'Lo Hobbit. Un viaggio inaspettato' ispirato all'omonimo libro di J.R.R. Tolkien. Il regista è lo stesso del film 'Il Signore degli Anelli'. Qui la trama risulta essere meno complessa e assai più breve permettendo al regista Peter Jackson di curare i dettagli, di seguire il testo tolkieniano a tratti letteralmente e là dove invece riassume sceglie con cura i dialoghi, le battute e persino le parole, che così risultano sempre giuste, tonde, misurate; l'ambientazione scelta è sempre quella mozzafiato della Nuova Zelanda; si ritrovano i personaggi de 'Il Signore degli Anelli', Gandalf, Gollum, Bilbo Baggins, il Re e la Regina degli Elfi, Sauron, pressoché identici a come li avevamo visti descritti nelle pagine di J.R.R. Tolkien, ma anche personaggi nuovi come i Troll, o Thorin Scudodiquercia, il maestoso, forte e coraggioso Re dei Nani che lotta per riconquistare il suo Regno e le sue Terre, dove il terribile drago Smaug ha posto la sua dimora incontrastata. Per vedere tutta la storia dovremo aspettare qualche anno perché questo è solo l'inizio della trilogia. Questo film io l'ho trovato troppo lungo (dura tre ore!), a tratti noioso e ripetitivo nelle battaglie sempre uguali, molto rumorose e truculente. Nel complesso, però, mi è piaciuto.  
   


mercoledì 26 dicembre 2012

Il Verbo della vita

 
Vi annunziamo ciò che era fin dal principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato , ossia il Verbo della vita. Poiché la vita si è fatta visibile, noi l'abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi. (1 Gv 1 ,1-3) 

martedì 25 dicembre 2012

E' apparsa la grazia di Dio!

 
O Dio, che in modo mirabile ci hai creati a tua immagine, e in modo più mirabile ci hai redenti, fà che possiamo condividere la vita divina del tuo Figlio, che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana. 
 
 
 
 
 
 
 

Venite, adoremus!

 

 

domenica 23 dicembre 2012

Il viaggio volge al termine


Il nostro viaggio verso la grotta sta per finire. Domani arriveremo ai piedi di un bambino, che ci sta aspettando, per aprirci le sue braccine e farsi cullare da noi. Gli presenteremo i nostri doni: dolore, affanni, tribolazioni, preoccupazioni; ed Egli ci donerà i Suoi: gioia, serenità, santità, pace......Prendiamoli a piene mani! Il nostro cammino fino alla culla sarà ricompensato. Sono sicura che sapremo ringraziarLo ed esserGli riconoscenti. Leggete qui la mia meditazione sulla IV Domenica di Avvento. qui un'altra mia meditazione dal titolo:'Prepara la culla, è Natale'(prima parte) e qui la seconda parte.

giovedì 20 dicembre 2012

In fermento

Sono giorni di fermento, il Natale è alla porte: la spesa, i menù delle feste, le pulizie in casa, lavare, stirare, mettere tutto in ordine, fare gli auguri agli amici, preparare i regali,..........mi manca solo il pupino!

venerdì 14 dicembre 2012

Il profumo mistico del Natale


In questi giorni Balocco e Maina stanno dando il meglio di sè! Fossano e dintorni sono invasi da un profumino delizioso di panettoni appena sfornati che, nonostante il freddo e la prima neve, risulta piacevolissimo sostare fuori per respirarne l'aria a pieni polmoni e godere di questo dolcissimo odore. Natale è anche questo! Preparare dolci in casa, spandere profumi di zucchero, burro, cannella, arancia, anice, chiodi di garofano.....un trionfo per le papille gustative ed olfattive! Natale è anche un momento per rilassarsi tranquilli in casa, ascoltare ottima musica, vedere un bel film, in compagnia di una calda tazza di the, di un cioccolatino, di una fetta di dolce.......Natale è casa, Natale è famiglia; infatti Gesù è nato in una famiglia, ha desiderato avere un padre ed una madre, una casa dove vivere insieme, dove condividere ogni cosa insieme. Penso spesso alla Santa Vergine, soprattutto in questo periodo. La vedo intenta in cucina a preparare il pranzo per i suoi due più grandi tesori, Gesù e Giuseppe; la vedo intenta a fare il bucato, a spazzare, a riordinare la casa, a cucire, a ricamare, a prendersi cura dell'orto e del giardino. Sicuramente avrà preparato anche lei i dolci della festa e mi pare di sentirne tutto il profumo spandersi per la casa e di vedere il sorriso raggiante di Gesù e Giuseppe....  

giovedì 13 dicembre 2012

Dove abita Dio c'è l'arcobaleno

Si dice che l'occhio sia lo specchio dell'anima. Ogni sguardo aperto sul mondo riflette lo sguardo dell'anima aperto al mondo di Dio. A volte il nostro sguardo può sembrare triste e spento, soprattutto quando si posa sulle grandi tribolazioni umane, sulle nostre miserie e sui travagli del mondo. Ma quando il nostro sguardo si schiude alla voce dell'anima, che ci chiama e ci esorta a non disperare, allora i nostri occhi riletteranno la bellezza luminosa di Dio che rifulge persino nelle tenebre delle nostre paure e del nostro dolore più recondito e devastante. Allora saremo capaci di guardare il mondo con gli occhi di Dio; saremo capaci di vedere Dio nei nostri occhi e nella nostra anima; Lo vedremo riflesso in ogni luogo e soprattutto negli occhi del nostro prossimo. Il Signore ha creato i colori e ce li ha donati, affinchè coloriamo ogni momento della nostra quotidianità con i colori della speranza, dell'umiltà, della bontà, dell'amore, del rispetto, della carità, dell'allegria; per non farci sentire mai soli, per sentirlo accanto a noi anche quando posiamo distrattamente il nostro sguardo su un fiore, un filo d'erba o una farfalla! I colori di Dio sono i nostri colori, Egli ne ha fatto dono a tutti, ognuno di noi ha la sua tavolozza. Dobbiamo crederlo con tutte le nostre forze e trovare il coraggio di aprirla...........perchè allora saremo abbagliati dall'arcobaleno! Il Signore illuminerà i nostri occhi con la Luce del Suo Volto ed abiterà stabilmente nella nostra anima! 
Questo tempo di Avvento è tempo di grazia, prezioso, per prepararci a far spazio nella nostra anima per poter accogliere il Signore che con la Sua Luce Divina desidera porre la sua dimora in noi, per sempre. 
         

martedì 11 dicembre 2012

La firma di Maria


Padre Livio, il direttore di Radio Maria, anni fa ha scritto un libro dal titolo 'La firma di Maria' dopo aver notato come le apparizioni o manifestazioni miracolose della Vergine Maria in Europa, dal 1830 al 1981, legate tra loro, scrivono sull'Europa stessa la lettera emme, come se ella abbia voluto porre la sua materna protezione sull'intero continente. In effetti esiste un filo che collega tutte le apparizioni. La Vergine ammonisce, invita al pentimento ed alla preghiera in ogni apparizione.

  • 1830 – Parigi (in Rue du Bac)
  • 1846 – La Salette (Francia)
  • 1858 – Lourdes (Francia)
  • 1871 – Pontmain (Francia)
  • 1876 – Pellevoisin (Francia)
  • 1917 – Fatima (Portogallo)
  • 1932 – Beauraing (Belgio)
  • 1933 – Banneux (Belgio)
  • 1947 – Roma (alla grotta delle Tre Fontane)
  • 1953 – La lacrimazione a Siracusa (Italia)
  • 1981 – Medjugorje (Bosnia-Erzegovina)

qui l'intervista a P. Livio in occasione della presentazione del libro.  

lunedì 10 dicembre 2012

Preparate la via del Signore


Giovanni il Battista svolge un ruolo preminente nella vita di Gesù e, come ha detto il Santo Padre ieri all'ANGELUS : "Già nel concepimento e nella nascita, Gesù e Giovanni sono messi in rapporto tra loro" citando un passo del suo nuovo libro -L’infanzia di Gesù, 23-. E continua dicendo:"Questa impostazione aiuta a comprendere che Giovanni, in quanto figlio di Zaccaria ed Elisabetta, entrambi di famiglie sacerdotali, non solo è l’ultimo dei profeti, ma rappresenta anche l’intero sacerdozio dell’Antica Alleanza e perciò prepara gli uomini al culto spirituale della Nuova Alleanza, inaugurato da Gesù (cfr ibid. 27-28). Giovanni Battista si definisce come la «voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri» (Lc 3,4). La voce proclama la parola, ma in questo caso la Parola di Dio precede, in quanto è essa stessa a scendere su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto (cfr Lc 3,2). Egli quindi ha un grande ruolo, ma sempre in funzione di Cristo."
 
Il Santo Padre richiama alla nostra attenzione l'essenzialità del Natale, la gioia di accogliere ciò che, sin dall'eternità, è stato preparato per noi. Ci esorta a saper ascoltare la Voce di Giovanni il Battista che parla al nostro cuore ed il silenzio di Maria che plasma la nostra anima all'accoglienza: "Nella società dei consumi, in cui si è tentati di cercare la gioia nelle cose, il Battista ci insegna a vivere in maniera essenziale, affinché il Natale sia vissuto non solo come una festa esteriore, ma come la festa del Figlio di Dio che è venuto a portare agli uomini la pace, la vita e la gioia vera".

sabato 8 dicembre 2012

Maria Immacolata


Il Cielo si inonda di luce: Dio Padre ha pronunciato la sua preziosa parola, un nome, che serbava nella mente e nel cuore sin dall'eternità. Un nome che sa di candore, di verginale purezza, di divina freschezza. Un nome che contiene i colori della tavolozza dove Dio intinge il pennello per colorare di vita nuova la faccia della terra ferita dal peccato. Un nome che contiene i semi più preziosi che Dio semina sull' umanità per far rifiorire i cuori induriti dal peccato. Un nome che contiene le sorgenti più pure e cristalline, dove Dio attinge per rinvigorire i deserti più aridi e far germogliare la nuova creazione. MARIA è la creatura più bella e preziosa che Dio potesse donarci. E' il tesoro, la perla, il fiore più profumato dei giardini del Cielo. E' la 'donna forte' della Sacra Scrittura. E' la stella più luminosa nel firmamento della santità. E' la donna che col suo 'Sì' ha cambiato il corso della storia tra Dio e gli uomini. Il suo grembo verginale ha accolto il Soffio Divino della vita e ha donato al mondo la Vita. Di Maria non si è detto nè mai si dirà abbastanza, 'numquam satis'; la Sacra Scrittura è la fonte che ci rivela il mistero di Maria, Ella è strettamente legata al Figlio suo, Gesù Cristo e come tale non poteva non essere Immacolata e Pura, Vergine e Madre.

giovedì 6 dicembre 2012

Copyright sul Natale


Già da una settimana e più impazzano dappertutto, le pubblicità per augurarci buon Natale. E' un vortice di panettoni, cioccolatini, merendine, nutella, dolci vari, biancheria intima, profumi. Sinceramente farmi dire buon Natale da una ragazza che con modi lascivi ed ammiccanti si struscia mezza nuda tra statue famose di marmo, mostrando la sua biancheria intima, mi lascia alquanto disgustata. E che dire delle pubblicità dei profumi? A me pare vengano pubblicizzati il cattivo gusto, la lascività, l'impudicizia, il sesso. Tutte queste cose nulla hanno a che fare con il Natale, se non cercare di invogliare la gente a comprare il prodotto reclamizzato con tanta volgarità. Riprendiamoci il significato del Natale, che non è affatto disgiunto da Gesù Cristo Redentore che si è incarnato per la salvezza di tutti. Natale vuol dire NASCITA, ed il 25 dicembre festeggiamo la santa nascita del Signore e possibilmente senza volgarità e rozzezze che infangano la regalità di Gesù Bambino e la nostra dignità umana, salvata a caro prezzo. Invochiamo per il Natale del Signore il COPYRIGHT 
 
 

mercoledì 5 dicembre 2012

Natale senza Gesù

Premetto che non ho nulla in contrario allo shopping, anzi a volte può trasformarsi in un momento divertente e rilassante, sia fatto in compagnia che da soli. E non ho nulla in contrario allo shopping natalizio, può essere il momento giusto per ringraziare una persona, per ricordarsi di qualcuno che abbiamo trascurato durante l'anno. Un regalo ha un grande potere, semplice e disarmante: far felice chi lo riceve ed anche chi lo dona. In questi giorni, però, i Telegiornali nazionali non fanno altro che rimarcare la notizia che il Natale quest'anno sarà triste perchè la maggior parte degli Italiani non si potrà permettere di spendere i propri soldi per fare regali. E' vero che ho scritto che un regalo ricevuto rende contenti, che fa piacere anche donare, soprattutto a Natale, per ricordarci e condividere il 'DONO' che è venuto dal Cielo,  ma a Natale abbiamo bisogno solo di un regalo per essere felici?
Natale è qualcosa di più che fare e ricevere regali........
Natale è qualcosa di più che essere tristi o felici........  

martedì 4 dicembre 2012

Natuzza Evolo, umile mistica del nostro tempo

 Il 23 Agosto 1924 nasce Fortunata-Natuzza- Evolo, a Paravati in prov. di Catanzaro. A 20 anni sposa il compaesano Pasquale Nicolace. La giovane coppia va ad abitare in una povera casetta, testimone silenziosa di visioni, colloqui, canti e messaggi dell'aldilà. Nonostante i fenomeni, Natuzza diventa madre di 5 figli. La vita di Natuzza è semplice e umile, povera e nascosta, ma allo stesso tempo straordinaria, per il nascere e crescere di alcuni fenomeni di cui lei è ignara spettatrice e docile strumento. Natuzza non è mai andata a scuola, non sa leggere né scrivere. Fin da bambina ha il dono della bilocazione e di parlare con l'angelo custode, un bambino di otto-nove anni che la guida e la consiglia nel dare risposte che solo una persona colta potrebbe dare.
Vede Gesù, la Madonna, San Francesco di Paola, Padre Pio e altri santi. Vede i defunti e conversa con loro, ha sudorazioni ematiche più evidenti durante la Quaresima con l'aggiunta delle stimmate che si trasformano, a contatto con bende o fazzoletti, in emografie : testi di preghiera in varie lingue, calici, ostie, Madonne, cuori, corone di spine.
Fin da ragazza Natuzza capisce che la sua missione è di dare una parola di conforto alla gente. Così la sua casa in tutti questi anni ha visto migliaia di persone passare da lei affidandole sofferenze, angustie, invocando conforto e luce. E lei, facendosi carico delle loro sofferenze, da a tutti una parola di conforto, di speranza e di pace, una risposta certa, il sorriso e la gioia.
Natuzza muore il 1 novembre 2009 www.fondazionenatuzza.it

domenica 2 dicembre 2012

Historia salutis


L'incarnazione del Verbo si innesta nel disegno d'amore di Dio che, volendo salvare l'intera umanità, dona il suo Figlio Divino al mondo. La Vergine Maria nell'accogliere il Verbo nel suo grembo rappresenta tutta l'umanità ferita dal peccato. Il tempo d'Avvento è tempo di attesa, di dolcezza, di gratitudine, di veglia, di preghiera. E' ora di alzare lo sguardo verso il Cielo. Propongo come meditazione per l'Avvento ciò che ho scritto l'anno scorso dal titolo  Il deserto fiorirà. BUON AVVENTO A TUTTI.....