La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




venerdì 14 dicembre 2012

Il profumo mistico del Natale


In questi giorni Balocco e Maina stanno dando il meglio di sè! Fossano e dintorni sono invasi da un profumino delizioso di panettoni appena sfornati che, nonostante il freddo e la prima neve, risulta piacevolissimo sostare fuori per respirarne l'aria a pieni polmoni e godere di questo dolcissimo odore. Natale è anche questo! Preparare dolci in casa, spandere profumi di zucchero, burro, cannella, arancia, anice, chiodi di garofano.....un trionfo per le papille gustative ed olfattive! Natale è anche un momento per rilassarsi tranquilli in casa, ascoltare ottima musica, vedere un bel film, in compagnia di una calda tazza di the, di un cioccolatino, di una fetta di dolce.......Natale è casa, Natale è famiglia; infatti Gesù è nato in una famiglia, ha desiderato avere un padre ed una madre, una casa dove vivere insieme, dove condividere ogni cosa insieme. Penso spesso alla Santa Vergine, soprattutto in questo periodo. La vedo intenta in cucina a preparare il pranzo per i suoi due più grandi tesori, Gesù e Giuseppe; la vedo intenta a fare il bucato, a spazzare, a riordinare la casa, a cucire, a ricamare, a prendersi cura dell'orto e del giardino. Sicuramente avrà preparato anche lei i dolci della festa e mi pare di sentirne tutto il profumo spandersi per la casa e di vedere il sorriso raggiante di Gesù e Giuseppe....  

5 commenti:

  1. Il S. Natale è dolcezza, dolcezza di un bimbo che tende le piccole braccia.
    E dolcezza è anche sulla tavola ebraica. Ho fatto una breve ricerca e ho scoperto tantissimi dolci buoni con miele, mandorle e frutta secca.
    Le Burekitas, baklawah, chavitanionet, rafrefet e le chavitata egozei e altri ancora.
    Proviamo a cucinarli?
    Un abbraccio

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  2. Dulce Navidad, llena de maravillosos olores, donde brilla el amor y la ternura.

    El otro día me regalaron un bollo dulce con pasas, tipico de Italia.

    ¡¡Qué rico!!.

    Un fuerte beso, Martina.

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  3. ADRIANA, questi dolci saranno tutti buonissimi! Non per nulla la nascita di Gesù è associata alla dolcezza. Mi piacerebbe davvero provare a cucinarli. Un abbraccio e a presto

    AMALIA, mi fa piacere che ti piace il panettone italiano. Davvero buono.....Un grande abbraccio

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  4. Martina, me has convencido. Voy a hacerle dos agujeros más al cinturón. ¡A por esas delicias navideñas (caseras, esó sí)!

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  5. RAFAEL, con questi profumini ci vuole poco a convincersi che bisogna fare spazio! Dopo si penserà alla dieta. Un abbraccio

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