La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 14 gennaio 2013

Elena Lucrezia Cornaro Piscopia

 
  Elena Lucrezia Cornaro Piscopia nasce a Venezia il 5 giugno 1646 in una delle più importanti famiglie  veneziane. Diede lustro alla sua famiglia in quanto donna di grande intelligenza, cultura e fede. Suo padre, accortosi delle qualità della figlia, ne sostiene l'istruzione, la crescita culturale e la promozione in ambito sociale. Così Elena Lucrezia intraprende, con i migliori insegnanti, gli studi di latino e greco, ebraico e spagnolo, filosofia e teologia. Il 25 luglio 1678 viene proclamata magistra ed doctrix in filosofia. Formata sui classici, critica nei confronti dell'aristotelismo tradizionale e attenta all'esperienza naturale, concreta e decisa nelle sue scelte anche politiche, Lucrezia  è piissima oblata benedettina, impegnandosi nello studio e nell'esercizio della carità, nella preghiera semplice e nella partecipazione alla liturgia monastica, prima a San Giorgio in Venezia, dove ratificò la sua oblazione, poi presso l’Abbazia di Santa Giustina in Padova, dove è sepolta. Muore a Padova il 26 luglio 1684 a soli 38 anni. E'la prima donna laureata al mondo.


8 commenti:

  1. Grazie carissima per farci conoscere queste grandi donne, esempi di fede e cultura.

    RispondiElimina
  2. ADRIANA, hai detto bene:fede e cultura. Queste persone mi affascinano, soprattutto se sono donne! Un grande abbraccio

    RispondiElimina
  3. Siempre es bueno conocer grandes almas...un abrazo

    RispondiElimina
  4. Gracias por dar a conocer una vida tan interesante y llena de grandes cualidades.

    Un beso grande, Martina.

    RispondiElimina
  5. Non posso evitare, pensare al nostro caro Rafael. Creo che il nome di questa magnifica donna, si adattaria stupendamente a uno dei suoi personaggi. Un forte abraccio

    RispondiElimina
  6. GOSSPI, è vero fa sempre piacere. Abbiamo sempre bisogno di testimoni. Un abbraccio

    AMALIA, mi piace scrivere di queste persone, soprattutto se sono donne. Mi affascinano e vorrei essere come loro. Un abbraccio

    ANGELO, glielo diremo: dovrebbe scrivere una storia ispirata a lei. Bella idea! Un abbraccio

    RispondiElimina
  7. ¡Qué interesante Martina! me sorprende que fuera reconocida como una gran mujer, ya en su tiempo. No la conocía. ¡Gracias!

    ¡Un abrazo fuerte!

    RispondiElimina
  8. ELIGELAVIDA, purtroppo anche se venne riconosciuta come una grande donna, ebbe dei problemi con il vescovo che non volle farla laureare in teologia e con la società universitaria che la fece laureare ma senza darle il diritto di insegnare! Credo che ebbe molto a soffrire per questo, però, seppe accettare. Mi fa piacere che tu venga a trovarmi! Un abbraccio anche a te.

    RispondiElimina