La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 26 febbraio 2013

Nè vincitori, nè vinti

Elezioni finite: POVERA ITALIA! I numeri dei partiti in parlamento dicono che governare l’Italia sarà molto difficile se non impossibile. Le forze politiche ora schierate sono caratterizzate, dal punto di vista culturale ed ideologico, da un polo che si definisce per gli elementi di conservazione (come lo statalismo nella scuola e in economia) ma anche di progressismo radicale (come nella lotta alla famiglia tradizionale) conditi da ecologismo e sostenibilità (Il Movimento 5 stelle); un polo di centro-sinistra classica di tipo socialdemocratico, ideologicamente più robusto ed omogeneo (Pd ed alleati) ed in ultimo un polo di centro-destra di tipo liberale con all’interno elementi conservatori e cattolici (PdL ed alleati). Esiste, dunque, un’ampia area di cultura radicale nelle prime due aree e parzialmente nella terza. Una alleanza parlamentare tra Partito democratico e Mov. 5 stelle sarebbe completamente dominata da questa cultura radicale. Un governo Pd-Pdl di unità nazionale, darebbe adito forse a pericoli minori. La campagna elettorale è stata dura, offensiva, evanescente e sterile. Sui 'principi non negoziabili' non c'è stata unanimità di pensiero, anche in 'casa cattolica'e "Gli strumenti di informazione cattolica, come per esempio i Settimanali diocesani, hanno spesso dato voce a tutte le posizioni, oppure si sono astenuti limitandosi a sottolineare il dovere del voto o ha chiedere “dialogo, condivisione e sobrietà” e in questo modo hanno accentuato il disorientamento dei fedeli" - così si è espresso Mons. Crepaldi in un'intervista- che profeticamente continua: " Esiste la concreta possibilità che nel prossimo Parlamento i cattolici siano pochi e divisi e che venga a mancare un pur piccolo nucleo che possa essere punto di riferimento riconoscibile per la difesa dei principi connessi con la natura umana". ( Ma io mi chiedo se in Parlamento ci siano mai stati!) E qui, spero abbia torto, continua dicendo: " C’è la concreta possibilità che nel giro di pochi mesi, nella prossima legislatura, vengano approvate a raffica leggi che importino anche in Italia la devastata situazione dell’Inghilterra o della Francia: che il limite dei tre embrioni previsto dalla legge 40 venga sfondato, che diventi possibile divorziare con una mail; che la pillola abortiva RU486 sia data in mano alle ragazzine come l’aspirina; che un bimbo possa avere 6 genitori, che sia possibile partorire a pagamento per conto terzi, che il giudice decida di affidare un bimbo a due omosessuali e così via". Come dargli torto anche quando dice: "Difficile, davanti a questo quadro possibile, non parlare di grave inadeguatezza dei cattolici italiani in questa ultima fase della vita politica italiana". Lo scenario ancora è tutto da definirsi, a noi poveri elettori italiani, non resta che stare a guardare e pregare.   

5 commenti:

  1. Martina, pues espera, que España va detrás.

    RispondiElimina
  2. Complimenti, ottima analisi politica, sociale e religiosa.
    Concordo su ogni punto.
    Che Dio ci aiuti!!!

    RispondiElimina
  3. RAFAEL, siamo sulla stessa barca....non saprei cosa scegliere!

    ANGELO, che Dio ci aiuti! Allo stato attuale delle cose, non resta altro da fare che sperare in una conversione di Bersani, Vendola e Grillo!

    RispondiElimina
  4. Aquí también estamos un poco a la deriva.

    Las cosas no van muy bien.

    Un beso grande.

    RispondiElimina
  5. AMALIA, hai detto bene, anche noi siamo alla deriva e, sono sicura, che il peggio, qui in Italia, deve ancora venire. Il Governo di sinistra darà il meglio di sé, come è successo da voi in Spagna con Zapatero. Un abbraccio

    RispondiElimina