La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 30 aprile 2013

Un pugno nello stomaco degli Italiani

Il neo-presidente del Consiglio Letta ha detto che il suo sarà un governo all'insegna del cambiamento e dello svecchiamento. Una domanda mi sorge spontanea: come si colloca Emma Bonino in questo contesto? IL suo partito non è stato eletto, infatti i  radicali non sono entrati nel nuovo Parlamento ed ora, la nomina della Bonino li rimette pienamente in auge. Da sconfitti sono ritornati vincitori. Io non ce l'ho personalmente con la Bonino ma con le sue idee e la sua politica sì! La Bonino rappresenta il nostro passato, è praticamente in politica da quando è nata e si  è candidata a tutto, dalla Regione Lazio al Quirinale. Una grande carriera, nulla da eccepire! Cosa ci dobbiamo inventare per definirla una faccia nuova?  E quali competenze ha per essere stata nominata ministro degli Affari Esteri? La sua carriera politica l’ha fatta in Italia ed è esperta su tutt’altri temi: aborto libero, liberalizzazione delle droghe, eutanasia, 'diritti civili', mondialismo, massoneria, anti-clericalismo spietato, liberalismo morale, ed è grande amica del 'filantropo' George Soros! Anni fa è stata Commissario dell’Unione Europea, dove si occupava di profughi. A suo tempo i radicali avevano lanciato la famosa campagna contro la fame nel mondo. Ma ciò non sembra sufficiente per poterla accreditare agli Esteri. In questo ministero la Bonino di danni ne può fare molti, laddove il suo ministero lambisce altre attività amministrative come la cooperazione internazionale o le pari opportunità, anche perché il ministero degli Esteri ha anche competenze in fatto di collaborazione internazionale con risvolti etici molto delicati e importanti. E sappiamo che l’Europa è la maggiore finanziatrice dell’aborto nel mondo e che le agenzie ONU stanno promuovendo aborto e ideologia del gender nei Paesi in via di sviluppo. Sappiamo che i programmi internazionali per lo sviluppo, contemplano pianificazione forzata delle nascite, compresi sterilizzazione e aborto. Al ministero degli Affari esteri Emma Bonino può dare impulso a queste politiche internazionali ed appoggiare le ONG e le stesse agenzie delle Nazioni Unite.
Credo che il suo ministero ben si incastri in questo Governo che ha tutti i connotati per compiacere le lobby internazionali e le stanze segrete del potere, massoniche e mondialiste.
(Tutto su Emma Bonino QUI ed anche QUI)

 

lunedì 29 aprile 2013

La Patrona d'Italia

 

"Si dilati il tuo cuore, figlia, e tu apri l'occhio dell'intelletto con il lume della fede, per vedere quanto è l'amore e quanta la provvidenza con cui Io ho creato l'uomo affinché goda del mio bene sommo ed eterno. A tutto Io ho provveduto, come ti ho detto: nell'anima e nel corpo, agli imperfetti ed ai perfetti, ai buoni e ai cattivi, spiritualmente e temporalmente, in cielo ed in terra, in questa vita mortale e in quella immortale." (Dal 'Dialogo della Divina Provvidenza' di  Santa Caterina da Siena, Dottore della Chiesa e Patrona d' Italia)
Oggi la Chiesa festeggia Santa Caterina da Siena e mi pare provvidenziale che proprio in questi giorni stia per nascere il nuovo governo. Affidiamo le sorti dell'Italia alla sua patrona che sicuramente intercederà per i politici e per tutti noi cittadini.
Santa Caterina è stata dichiarata Patrona d'Italia insieme a San Francesco d'Assisi da Papa Pio XII il 18 giugno 1939: "Santa Caterina, la fortissima e piissima vergine, che valse efficacemente a ridurre e a stabilire la concordia degli animi delle città e contrade della sua Patria e che mossa da continuo amore, con suggerimenti e preghiere, fece tornare alla sede di Pietro in Roma i romani pontefici, che quasi in esilio vivevano in Francia, tanto da essere considerata a buon diritto il decoro e la difesa della Patria e della Religione ".
(Dato a Roma presso San Pietro sotto l’anello del Pescatore il XVIII giugno del MDCCCCXXXIX, primo del nostro pontificato.)

giovedì 25 aprile 2013

La saggezza dei semplici

Una sera (....) un contadino vicino a me, guardando il cielo stellato ha esclamato:" Com'è bello! Eppure c'è chi dice che Dio non esiste!".  Quel contadino umbro non sapeva nemmeno leggere, ma c'era nell'animo suo, custoditovi da una vita onesta e laboriosa, un breve angolo in cui scendeva la luce di Dio con una potenza non troppo inferiore a quella dei profeti e forse superiore a quella dei filosofi.(Enrico Fermi 1901-1954,  fisico e premio Nobel)

mercoledì 24 aprile 2013

Il genocidio degli Armeni

Il giorno del ricordo delle vittime del genocidio degli armeni si celebra ogni anno il 24 aprile. In questo giorno, nel 1915, vennero gettati nelle camere di tortura dell’Impero Ottomano, e poi uccisi, i più illustri rappresentanti dell’intellighenzia armena, 800 tra insegnanti, medici, sacerdoti, scrittori, pittori ed esponenti di spicco della società furono le prime vittime della repressione.

 Dopo di loro, seguì lo sterminio di massa e la cacciata dai luoghi storici di residenza degli abitanti originari dell’Armenia Occidentale. Il risultato del primo genocidio del XX secolo, organizzato dal partito turco “Unione e Progresso”, fu mostruoso. Morirono 1,5 milioni di armeni, cioé quasi la metà di tutta la popolazione in quel periodo. Restarono in vita gli armeni dell’Impero Russo e i profughi in altri Paesi. Sono passati quasi 100 anni, e per tutto questo tempo il popolo armeno ha lottato per il riconoscimento e la condanna internazionale del genocidio. Nel corso della sua intera esistenza, la Repubblica di Turchia ha condotto una politica di falsificazione degli eventi del 1915.  Il genocidio del popolo armeno è stato riconosciuto ufficialmente da 21 Stati del mondo, tra cui la Russia. Anche 43 Stati americani su 50 chiedono il ristabilimento della giustizia storica. Tra le organizzazioni internazionali che riconoscono il genocidio, c’è la Commissione ONU per i crimini di guerra, il Parlamento Europeo e il Consiglio ecumenico delle Chiese.

Merano mi sta aspettando!

 
Sono in procinto di partire per questa ridente cittadina di montagna, dove mi aspettano degli amici. Trascorrerò qualche giorno all'insegna delle grandi passeggiate e del relax. Sarò in ottima compagnia.

Bambini, piccole cavie umane

La psicologia dell’età evolutiva insiste nell’evidenziare quanto sia fondamentale per i bambini possedere una doppia figura genitoriale sessualmente differenziata, maschile e femminile. Nelle unioni omosessuali il mutuo completamento coniugale viene negato e non è sufficiente parlare di “amore” per capire esattamente a cosa ci si riferisce, a meno che non si voglia scadere al linguaggio dei mediocri rotocalchi rosa. Consentire la fecondazione artificiale a coppie di lesbiche significa autorizzare irresponsabilmente un esperimento sociale di estrema pericolosità, nel quale i bimbi venuti artificialmente al mondo sono ridotti a mere cavie.

Non è eticamente lecito ammettere la procreazione artificiale di figli all’interno di una coppia di donne omosessuali, privandoli deliberatamente dell’esperienza della paternità ed introducendoli in un ambiente sociale che, proprio per l’assenza della bipolarità sessuale, non favorisce il loro pieno sviluppo umano.

Ed è pure giuridicamente discutibile alla luce del principio, riconosciuto anche dalla Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo, secondo il quale l’interesse superiore da tutelare in ogni caso è quello del bambino, la parte più debole e indifesa. Quel documento internazionale proclama, infatti, che «in tutte le decisioni relative ai fanciulli, di competenza sia delle istituzioni pubbliche o private di assistenza sociale, dei tribunali, delle autorità amministrative o degli organi legislativi, l’interesse superiore del fanciullo deve avere una considerazione preminente» (art.3). Quel documento, inoltre, riconosce «il diritto di ogni fanciullo ad un livello di vita sufficiente per consentire il suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale» (art. 27). E ancora quel documento sancisce che l’educazione del fanciullo deve avere come finalità quella «di favorire lo sviluppo della sua personalità nonché lo sviluppo delle sue facoltà e delle sue attitudini mentali e fisiche, in tutta la loro potenzialità» (art.29). (tratto da
lanuovabussolaquotidiana.it, articolo di Gianfranco Amato).
 
 La ricerca della verità -anche quando è scomoda- è l’anima dell’indagine scientifica, essa non odia nessuno, non intende discriminare nessuno. Su questa delicata tematica al centro dev’esserci sempre l’interesse del bambino e non il desiderio di genitorialità degli omosessuali: vincere una battaglia politica, avere i media dalla propria parte, essere sostenuti “dal popolo della rete” non significa avere sempre ragione. Interrogando direttamente i “figli” (ormai cresciuti) di 'genitori' omosessuali, è emerso come tra loro ci sia un significativo aumento di problematiche psico-fisiche rispetto ai figli di coppie eterosessuali. Troppe persone sono ferocemente impegnate a combattere i cattolici, rischiando di perdere di vista il nocciolo della questione: il vero interesse del bambino. G.K. Chesterton diceva: «Uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell’umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l’umanità pur di combattere la Chiesa». (Tratto da www.uccronline.it).
Qui trovate la letteratura scientifica contro le adozioni di bambini da parte di persone dello stesso sesso.

martedì 23 aprile 2013

La maggioranza che resiste!

In Europa ci sono ancora Paesi che resistono alla follia ideologica di ridefinire il matrimonio per legalizzare le unioni di persone dello stesso sesso. La Germania ha preferito salvaguardare la famiglia naturale e il matrimonio tradizionalmente inteso, evitando l’ingerenza politico-ideologica in questioni antropologiche antecedenti alla legge stessa. Il 28 giugno 2012 il Parlamento tedesco ha respinto la proposta dei Verdi di equiparare le coppie dello stesso sesso al matrimonio tra un uomo e una donna.
La stessa cosa è successa in Polonia ad agosto 2012. La proposta del partito anticlericale “Palikot” (contrario comunque all’adozione dei minori da parte delle coppie gay), e dei social-democratici è stata respinta dai tre quarti dell’assemblea poiché ritenuta incostituzionale. Secondo un sondaggio i due terzi dei polacchi sono contrari alla registrazione civile delle coppie omosessuali, contro il 23 per cento che sono  favorevoli. In Slovenia con un referendum i cittadini hanno bocciato il nuovo Codice della Famiglia voluto dal Parlamento. In Irlanda è stata respinta una mozione a favore della ridefinizione del matrimonio.
Oltreoceano i cittadini di Anchorage, in Alaska, hanno bocciato un referendum proposto da alcune associazioni per i diritti degli omosessuali che volevano inserire gli “orientamenti sessuali” e “l’identità transgender” nella lista dei diritti protetti dal codice cittadino. Contro la “Proposition 5” hanno votato quasi il 60% degli elettori. Gli elettori del North Carolina hanno approvato (61%-39%) un emendamento costituzionale che vieta il matrimonio gay nello Stato. Nonostante la grandissima pressione della ricca lobby omosessualista e nonostante Barack Obama. Infine anche in Australia il Parlamento australiano ha bocciato la legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso con ben 98 voti contrari e solo 42 favorevoli.
 
 E' bene ricordare che soltanto dieci paesi al mondo hanno deciso di snaturare il significato antropologico di “matrimonio” e “famiglia”: Paesi Bassi, Spagna, Belgio, Sud Africa, Portogallo, Canada, Norvegia, Svezia, Islanda e Argentina.
 

lunedì 22 aprile 2013

Il Credo nei mosaici di Monreale



 

 
Un nuovo appuntamento arricchisce il palinsesto di Tv2000. Si tratta del programma "Il Credo nei mosaici di Monreale", di Sandro Magister e padre Innocenzo Gargano, monaco camaldolese. In dodici puntate come i dodici apostoli, di mezz'ora ciascuna, il programma andrà in onda domenica 21 aprile alle 8.30 e in replica alle 15.30. La trama è il "Credo", l'abc della fede cristiana, con le forme, i colori, la luce di quel capolavoro unico al mondo che sono i mosaici di Monreale.
 
La storica dell'arte Sara Magister ne illustrerà la "lettera" mentre padre Innocenzo ne svelerà lo "spirito", accompagnandoci all'interno stesso del duomo. Un'avventura senza eguali, dai primordi della creazione, all'avvento di Gesù, alla celeste Gerusalemme.

domenica 21 aprile 2013

Immersi nella Presenza

Viviamo tra le Parole di Dio. Tutto ciò che esiste nel mondo, tutto ciò che accade, tutto ciò che si dice, per la presenza dello Spirito di Dio che opera in tutto ed in tutto parla, è carico di significato spirituale  e deve essere quindi inteso spiritualmente. Tutto ha un senso, un'anima: tutto ha valore di lezione impartita all'uomo. Attraverso ogni cosa, ogni giorno, ogni fatto, Dio dice ancora: "Facciamo l'uomo". (PARABOLE DEL SIGNORE, don Luigi Bracco - TEC editrice, Fossano - CN)

sabato 20 aprile 2013

Il nuovo ordine mondiale


Oggi ci troviamo in un secondo illuminismo, che non solo ha lasciato dietro di sé il "Deus sive natura", ma ha anche smascherato come irrazionale l'ideologia marxista della speranza e al suo posto ha postulato una meta razionale del futuro, che porta il titolo di nuovo ordine mondiale e ora deve divenire a sua volta la norma etica essenziale. Resta in comune con il marxismo l'idea evoluzionistica di un mondo nato da un caso irrazionale e dalle sue regole interne, che pertanto - diversamente da quanto prevedeva l'antica idea di natura - non può contenere in sé nessuna indicazione etica. Il tentativo di far derivare dalle regole del gioco dell'evoluzione anche regole del gioco per l'esistenza umana, quindi una specie di nuova etica, è in verità assai diffuso, ma poco convincente. Crescono le voci di filosofi come Singer, Rorty, Sloterdijk, che ci dicono che l'uomo avrebbe ora il diritto e il dovere di costruire un mondo nuovo su base razionale. Il nuovo ordine mondiale, della cui necessità non si potrebbe dubitare, dovrebbe essere un ordine mondiale della razionalità. Fin qui tutti sono d'accordo.
Ma cosa è razionale? Il criterio di razionalità viene assunto esclusivamente dalle esperienze della produzione tecnica su basi scientifiche. La razionalità è nella direzione della funzionalità, dell'efficacia, dell'accrescimento della qualità della vita. Lo sfruttamento della natura, che vi è connesso, diviene sempre più un problema a motivo dei disagi ambientali che stanno divenendo drammatici. Con molta maggiore disinvoltura avanza frattanto la manipolazione dell'uomo su se stesso. Le visioni di Huxley divengono decisamente realtà: l'essere umano non deve più essere generato irrazionalmente, ma prodotto razionalmente. Ma dell'uomo come prodotto dispone l'uomo. Gli esemplari imperfetti vanno scartati, per tendere all'uomo perfetto, sulla via della pianificazione e della produzione. La sofferenza deve scomparire, la vita essere solo piacevole. Tali visioni radicali sono ancora isolate, per lo più in molte maniere attenuate, ma il principio di comportamento, secondo cui è lecito all'uomo fare tutto ciò che è in grado di fare, si afferma sempre di più. La possibilità come tale diviene un criterio per sé sufficiente. In un mondo pensato in modo evoluzionistico è anche di per sé evidente che non possano esistere valori assoluti, ciò che è sempre cattivo e ciò che è sempre buono, ma la ponderazione dei beni rappresenta l'unica via per il discernimento di norme morali. Ciò però allora significa che scopi più elevati, presunti risultati ad esempio per la guarigione di malattie, giustificano anche lo sfruttamento dell'uomo, se solo il bene sperato appare abbastanza grande.
Ma così nascono nuove oppressioni, e nasce una nuova classe dominante. Ultimamente, del destino degli altri uomini, decidono coloro che dispongono del potere scientifico e coloro che amministrano i mezzi. Non restare indietro nella ricerca diviene un obbligo cui non ci si può sottrarre, che decide esso stesso la sua direzione.
Card. Joseph Ratzinger
Seminario Ambrosetti di Cernobbio (2001)
 

giovedì 18 aprile 2013

Lucida follia

Continuo sulla scia del post di ieri perché in questi giorni si sta facendo sempre più pressante la follia di chi continua a scivolare nel baratro della sconsideratezza. Mi preoccupano i primi tre disegni di legge che il M5Stelle ha intenzione di presentare in Parlamento. Il primo riguarda la modifica del Codice Civile per consentire l’accesso al matrimonio a coppie dello stesso sesso, ed il riconoscimento dei figli di coppie omosessuali anche quando il concepimento avviene mediante il ricorso a tecniche di riproduzione medicalmente assistita, inclusa la maternità surrogata. Il secondo ed il terzo disegno di legge riguardano, invece, il contrasto all’omofobia e alla transfobia, e le modificazioni di attribuzione di sesso.
Se questo è lo scenario che ci attende nel prossimo futuro in Italia, dovremo chiederci se a seguito di qualche improvvido intervento legislativo, sarà ancora possibile per un cattolico sostenere – senza per questo essere tacciato di omofobia- che l'atto omosessuale è un atto intrinsecamente disordinato, una depravazione, insomma, un peccato contro natura? Proprio come dice la Sacra Scrittura:
Genesi 19,1-29; Lettera ai Romani 1,24-27; Prima Lettera ai  Corinzi 6,9-10; Prima Lettera a Timoteo 1,10.
San Paolo nella prima Lettera ai Corinzi scrive: "O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il Regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effemminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il Regno di Dio".
Mi chiedo se succederà anche qui, tra i politici di casa nostra, ciò che è successo in Ecuador Nelson Zavala, già candidato Presidente della Repubblica ecuadoregna alle scorse elezioni politiche, che è stato giudicato “omofobo” dalla giustizia del suo Paese, e conseguentemente condannato al pagamento di una multa di 3.180 dollari, nonché alla sospensione dei diritti politici per un anno. Nelson Zavala, che è  un cristiano praticante, nel corso della sua campagna elettorale ha osato definire l’omosessualità «immorale ed una grave deviazione di comportamento». Definendo gli omosessuali «peccatori». Il giudice Patricia Baca Mancheno ha ravvisato in queste parole una palese violazione del codice elettorale ecuadoregno, il quale espressamente proibisce ai candidati di esternare «pubbliche affermazioni e opinioni che possano apparire discriminatorie o offensive della dignità delle persone», o di utilizzare «simboli, espressioni o allusioni di carattere religioso». Non credo che ci sia questo reale pericolo, nessuno dei nostri politici, fino ad ora, ha osato essere pubblicamente ed apertamente politicamente scorretto come Nelson Zavala!    

mercoledì 17 aprile 2013

In cammino verso il suicidio assistito

L' essere umano ha smarrito se stesso. E' in corso uno smantellamento delle strutture morali, religiose, sociali, intellettuali e politiche dell'intera società civile. L'uomo ha smesso di ragionare e si sta lasciando sopraffare dagli istinti. Sono giorni e giorni che ascolto e leggo notizie in merito e mi sto rendendo conto che la società si sta incamminando, complice il declino della fede e delle virtù,  verso il suicidio sociale. Assisto impotente alla rissa verbale della quale stanno dando spettacolo i nostri politici, alle loro incapacità e volgarità, all'arrogante ostinazione delle parti, arroccate a difendere il loro presidio ideologico, incuranti del gravissimo male sociale arrecato, e, mentre lo stallo si fa sempre più limaccioso e pericoloso, la grande marea nera della distruzione continua il suo oscuro avanzare..............
La vita, la famiglia naturale, la religione sono sotto attacco. Anche in Francia, come in Spagna, Belgio, Olanda ed Inghilterra, le persone con tendenze omosessuali potranno 'sposarsi' ed adottare dei bambini. La RAI ha cominciato a mandare in onda in pieno mezzogiorno (l'ho visto con i miei occhi!)una pubblicità contro 'l'omofobia' a favore della diversità, la stessa che Famiglia Cristiana aveva tempo fa pubblicato (ne avevo parlato qui). Sono sicura che, presto anche qui in Italia, si approverà una legge di tal genere. I tempi sono maturi ed i nostri legislatori sono pronti, spronati anche dalla Corte Costituzionale nella persona del Presidente Franco Gallo, che, giorni fa, davanti alle più alte cariche dello Stato, li ha (illegittimamente) invitati a legiferare in materia. Boldrini, Pd e Sel in toto, Grillini, frange del Pdl e di Scelta Civica sono prontissimi a recepire questo pressante invito ed a metterlo in pratica, ignorando i messaggi che arrivano da tutti coloro che si organizzano per manifestare apertamente contro questa barbarie ideologica e sociale. Una protesta civile all'insegna del buon senso e che viene, invece, etichettata come intollerante ed omofoba. L'ultima si è tenuta a Parigi, il 25 marzo, dove hanno partecipato un milione e 200 mila persone. La prossima si terrà, sempre in Francia, il 21 aprile. www.lamanifpourtous.fr/ 
 
 
 
Il logo della manifestazione è stato stampato su delle magliette che sono in vendita. La notizia è di qualche giorno fa: un uomo, il giorno di Pasquetta, mentre faceva un pic-nic con moglie e figli, è stato multato ed invitato a togliersi tale maglietta perché 'contraria al buon costume' (qui tutta la storia ).
Se invece l'uomo avesse indossato la felpa A-style non ci sarebbe stato nessun problema, garantito!  
 
 
         

martedì 16 aprile 2013

Auguri, Santità!

Benedetto XVI compie oggi 86 anni. E' nato nel piccolo centro bavarese di Marktl am Inn il 16 aprile 1927.  In questo servizio di Alessandro Gisotti, riascoltiamo la voce di Papa Benedetto che ricorda la sua infanzia, rispondendo ad una bambina, durante l’Incontro Mondiale delle Famiglie a Milano, lo scorso 2 giugno:

"Il punto essenziale per la mia famiglia era la domenica". Benedetto XVI ricorda con gioia la sua infanzia in Baviera, che aveva come centro proprio il Giorno del Signore. Anzi, rammenta che a casa Ratzinger la domenica iniziava già il sabato quando il suo papà leggeva le letture della Domenica e così lui e il fratello Georg entravano già nella “liturgia, in un’atmosfera di gioia”:“Il giorno dopo andavamo a Messa. Io sono di casa vicino a Salisburgo, quindi abbiamo avuto molta musica – Mozart, Schubert, Haydn – e quando cominciava il Kyrie era come se si aprisse il cielo. E poi a casa era importante, naturalmente, il grande pranzo insieme”.
Per il piccolo Joseph, la musica è sempre stata una presenza gioiosa. Ricorda che si cantava molto in famiglia, anche perché il fratello, futuro direttore del Coro della Cattedrale di Ratisbona, fin da giovane realizzava delle piccole composizioni. Con la musica, l’altra passione della famiglia Ratzinger erano le passeggiate nei sentieri di cui è ricca la Baviera:
“Eravamo vicino ad un bosco e così camminare nei boschi era una cosa molto bella: avventure, giochi eccetera. In una parola, eravamo un cuore e un’anima sola, con tante esperienze comuni, anche in tempi molto difficili, perché era il tempo della guerra, prima della dittatura, poi della povertà”.
Papa Benedetto sottolinea l’“amore reciproco” che si viveva in famiglia. Un amore “forte” che dava “gioia anche per cose semplici” e così “si potevano superare e sopportare” anche le prove più difficili:
“Mi sembra che questo fosse molto importante: che anche cose piccole hanno dato gioia, perché così si esprimeva il cuore dell’altro”.
E così, aggiunge, “siamo cresciuti nella certezza che è buono essere un uomo, perché vedevamo che la bontà di Dio si rifletteva nei genitori e nei fratelli”. Tanto è bella la sua infanzia che, con un sorriso, Benedetto XVI immagina sia proprio così stare in Paradiso:
“Così, in questo contesto di fiducia, di gioia e di amore eravamo felici e penso che in Paradiso dovrebbe essere simile a come era nella mia gioventù. In questo senso spero di andare ‘a casa’, andando verso l’‘altra parte del mondo’”.

 reblogged da www.news.va/it/news/

lunedì 15 aprile 2013

I passi del silenzio


Su Tv2000 in onda la domenica alle ore 20.30
 
Un itinerario fra monasteri di clausura italiani, alle radici della spiritualità. Il programma scritto da Alessandra Giuliani e Nicola Vicinanza, attraverso film-documentari, racconta le giornate che si consumano silenziosamente tra le mura di Monasteri di clausura. Giornate sempre uguali ma ogni giorno diverse, scandite dalla liturgia delle ore, dal lavoro, dalla meditazione e dallo studio offrendo allo spettatore l’occasione straordinaria di ascoltare la testimonianza diretta di chi sceglie di trascorrere una vita nella contemplazione e nel silenzio.
L'elenco dei Monasteri di clausura visitati lo trovate cliccando qui
Questo che vi propongo è il Monastero Benedettino Mater Ecclesiae di Orta san Giulio in provincia di Novara, il mio Monastero! Chi parla è la Madre Abbadessa Anna Maria Canopi. La Comunità è fiorente, numerosa, vi accorgerete che cantano come gli Angeli ed il paesaggio è paradisiaco!
IL VIDEO LO TROVATE qui. Lo so è lungo, dura un'ora, ma vale la pena vederlo: è un immergersi nella pace!!!!!!

giovedì 11 aprile 2013

Il padre della provetta

Ora che è entrato nella dimensione ultraterrena sicuramente avrà capito il vero senso della vita. Il dott. Robert Edwards, premio Nobel per la medicina nel 2010,  è deceduto ieri all'età di 87 anni, dopo una vita spesa a creare essere umani in laboratorio e che ha aperto la strada all'eugenetica in vitro. Che il Signore abbia pietà di lui!

mercoledì 10 aprile 2013

NO EMMA BONINO FOR PRESIDENT!

E' nato il comitato "NO EMMA BONINO FOR PRESIDENT" ed il realtivo blog sul quale sono stati pubblicati alcuni interessanti articoli che riguardano proprio la radicale Emma Bonino, un personaggio della politica italiana molto, ma molto agguerrito contro i principi fondamentali della vita e del buon senso. Un sondaggio dal titolo 'CHI VORRESTE COME PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA?' che sta spopolando sui siti web di alcuni importanti quotidiani (Corriere e Repubblica), ha già raccolto le preferenze di oltre centomila votanti. In testa alle preferenze degli Italiani c'è Emma Bonino; seguita da Prodi, Rodotà, Amato e Dario Fo.
 
Interessanti gli articoli scritti per presentare questi personaggi (cliccare qui)

E' nato 'Il sesto pianeta'

E' il mio quarto ed ultimo blog,  il sesto pianeta, nasce dall'esigenza di condividere, nel mio salotto di lettura, i miei libri, i miei interessi letterari e gli autori preferiti. Perché questo titolo? Ho preso ispirazione dal 15.mo capitolo del libro 'Il Piccolo Principe' dove il piccolo esploratore incontra un vecchio geografo che gli fa comprendere quanto sia importante prendersi cura del pianeta e delle cose create per poterne tramandare ai posteri l'esistenza. Credo che, come descrivo nel blog, gli scrittori siano esseri privilegiati, che, come geografi dell'intelletto, hanno ricevuto il compito di trascrivere ogni lettera che viene sussurrata sin dall'alba del mondo.
" Non esistono parole al mondo che non siano state già scritte, all'Alba dei Tempi.......PAROLE SCOLPITE negli anfratti più profondi del cuore della Terra, nelle pieghe più morbide e levigate dell'intero universo, tra le radici della natura o tra i voli di ali celesti. Solo lo scrittore, come saggio e vecchio geografo, le sa cercare, comprendere e disegnare in pagine di eterna memoria......"

   
 

martedì 9 aprile 2013

Credo la Santa Chiesa Cattolica

La santa Chiesa, è la dimora terrena del cattolico, la culla dalla quale alimenta la sua fede e le sue opere; è realtà divina e umana nel contempo. Nella sua dimensione divina è il Corpo Mistico di Cristo, (come ci dice san Paolo nella lettera ai Colossesi 1,24), corpo martoriato dalle sofferenze della croce ma glorificato e trasfigurato dalla risurrezione della carne, - tale “riscoperta” si deve soprattutto agli studi e alla riflessione del gesuita fiammingo Emile Mersch). Nella sua dimensione umana " è la società dei veri cristiani, cioè dei battezzati che professano la fede e la dottrina di Gesù Cristo, partecipano ai suoi sacramenti e ubbidiscono ai Pastori stabiliti da lui"( Catechismo di san Pio X). Come Cristo è presente nel mondo nella sua dimensione umana e divina nello stesso tempo, così anche la Chiesa agisce e si rivela al mondo nella completezza della manifestazione umana e divina del suo Signore. Essa è il popolo della nuova alleanza, è il 'nuovo Israele' di Dio, generato nella carne del Suo Figlio e dalla verginità feconda della sua santissima Madre, dove trova espressione più chiara la Verità;  è la Sposa di Cristo, redenta, santificata, glorificata dall’amore del Figlio di Dio (Ef 5,21-32). Essa è l'Alfa e l'Omega visibile del Dio della Nuova Alleanza,  è santa, bella, senza macchia, come dice sant'Ambrogio è "ex maculatis immaculata" essa non è senza peccatori ma è senza peccato. Dice a tal proposito il Cardinale Journet: " Le sue frontiere, precise e vere, circoscrivono solo ciò che è puro e buono nei suoi membri, giusti e peccatori, assumendo dentro di sé tutto ciò che è santo, anche nei peccatori, e lasciando fuori di sé ciò che è impuro, anche nei giusti". La Chiesa è Madre, come dice san Paolo nella lettera ai Galati (4,26) e come tale è anche Maestra e, come ben esprime il Credo, è Una, Santa, Cattolica ed Apostolica. Essa è sacramento universale di salvezza perché in essa lo Spirito Santo vi compie la sua missione di salvezza per tutti. La Chiesa è nel disegno di Dio fin dalle origini del mondo, i Padri della Chiesa solevano dire che il mondo fu creato in vista della Chiesa! Essa è prefigurata nell'Antica Alleanza di Dio con il popolo d'Israele e con la sua discendenza. Con Gesù ed in Gesù essa viene instaurata nel mondo in modo visibile, stabile, perpetuo: essa nasce dal suo fianco squarciato sulla croce come dono e segno di redenzione. Gli apostoli sono le sue fondamenta, i basamenti della nuova Gerusalemme (Catechismo della Chiesa Cattolica, Libreria Ed. Vaticana, pag 211), per diventare il germe terreno del Regno di Cristo, in attesa di avere il suo pieno compimento nella gloria del Cielo al momento del ritorno glorioso di Cristo. La Santa Chiesa è un mistero, essa è nella storia ma nel contempo la trascende, è solo con gli occhi della fede che si possono scorgere le due realtà, umana e spirituale. E' mistero d'amore e di unione tra Dio e gli uomini e come tale non è totalmente comprensibile all'intelligenza umana, se non attraverso i carismi donati dal Signore come mezzi per la santificazione di tutto il Corpo di Cristo. Essa non si comprende se non nell'unità della forma e degli intenti di tutti i suoi membri. Gesù Cristo l'ha voluta Una, con a capo Pietro, perchè essa ha un solo Signore, una è la professione di fede ricevuta dagli Apostoli, una è la celebrazione del culto divino ed una è la successione apostolica mediante il sacramento dell'Ordine Sacro. L'ha voluta Santa, adornata di santità vera perché Lui è santo. L'ha voluta Cattolica che significa universale, perché tutto il genere umano, passato, presente e futuro è chiamato alla salvezza eterna. L'ha voluta Apostolica perché Pietro e gli Apostoli fossero i basamenti sui quali poggiare la fede e la sua stabile trasmissione nei secoli.
 
PER SAPERNE DI PIU' - CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA- Libreria editrice Vaticana (da pag. 206 a pag. 257)