La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 29 maggio 2013

A new life

 
Eccomi, sono tornata! La mia conversazione su Maria è stata un successo. Dopo la preparazione, intimamente vissuta con amore, pace, silenzio e nella meditazione, mi è risultato difficile rientrare alla vita di tutti i giorni e soprattutto al blog. Ho già nostalgia di quei giorni..................di silenzio.......di armonioso fluire del tempo.........

sabato 18 maggio 2013

Con Maria nel Cenacolo

Giovedì prossimo dovrò tenere in pubblico una conversazione che ha per tema la Vergine Maria come modello di vita cristiana. I prossimi giorni non scriverò sul blog, per evitare distrazioni e per prepararmi nel miglior modo possibile. Mi raccoglierò in preghiera e chiedo anche  a voi un sostegno affinché io sia strumento del Signore per essere capace di dare giusta lode e risalto alla figura di Maria. Ella, fin dall'inizio della creazione, ha incrociato il cammino di ogni essere vivente ed ora, ai nostri giorni, incrocia il nostro percorso, per mostrarci la via che porta al Cielo. E' presente, è viva, è in mezzo a noi, legata al Suo Divin Figlio, è nella Chiesa, è nel Cuore della Santissima Trinità, è la Sposa dello Spirito Santo. A lei guardano gli apostoli, nel momento di smarrimento più cupo e spaventoso della morte di Cristo; a lei guarda, nel Cenacolo, la Chiesa nascente, battezzata col fuoco dello Spirito Santo. Senza Maria nulla sarebbe avvenuto; il suo 'sì' ha aperto al mondo le braccia di Dio! 
 
 
Vieni Spirito Santo, vieni per la potente intercessione di Maria tua sposa amatissima. Infiamma i nostri cuori distruggi in essi tutto ciò che ti addolora.

venerdì 17 maggio 2013

La foresta incantata

"Buongiorno, stamattina vado di fretta!" disse la signora Lumaca alla signora Leopardo, che se ne stava appollaiata sulla grondaia, mentre aspettava il suo maritino il signor Coniglio. Vedendolo arrivare da lontano, con passo felino e baldanzoso, esclamò soddisfatta: "Presto mangerò una magnifica insalata di banane pescate nel lago di Terrablu!". La signora Lumaca, intanto, sgusciando velocemente dal suo uovo, dopo aver visto una trota sbucare furtiva dalla sua tana, la azzannò, con i suoi quaranta aguzzi denti e se la mangiò in un sol boccone! "Andavo a caccia" disse alla signora Leopardo che, tra un sonnellino e l'altro, la guardava ammirata. Intanto la vita nel bosco si stava risvegliando, infatti era già notte inoltrata: mamma Pulce stava sgridando a gran voce il più piccolo dei suoi figli, Pulcino perché inavvertitamente, con una vigorosa zampata, aveva fatto crollare la gigantesca tana del signor Triglia, faticosamente costruita, per tutto l'inverno, con le bianche foglie che dal cielo cadevano numerose; mamma Orsa non si dava pace, non aveva più nulla da dar da mangiare ai suoi piccoli Lombrichino e Topolino che, stufi di avere la pancia vuota, si incamminarono nel mare e riempirono il loro grandissimo marsupio di ghiande e mirtilli. Tornati a casa fecero una grande scorpacciata invitando tutto il vicinato. L'estate era ormai alle porte, sugli alberi si dondolavano leggerissime al vento gelido le pietre-arcobaleno ed il maestoso albero, che dominava su tutte le creature del bosco, orgogliosamente mostrava i suoi invitanti e succosi frutti: lattine, bottiglie, forchette ed ogni sorta di lamiera variopinta, tutto era maturo per la grande raccolta........
La foresta incantata
Penserete che stamattina sono fuori di testa, ma il mondo di oggi mi pare sia proprio come la mia bislacca ed illogica storiella. Cosa c'è di logico e ragionevole in chi pretende di sposarsi con una persona dello stesso sesso? In chi pretende di uccidere il proprio bambino che porta nel grembo in nome di una libertà falsa e satanica? In chi sta lavorando, e non tanto nascostamente, per rendere la pedofilia, l'eutanasia, l'assunzione di droghe, la sperimentazione sugli embrioni perfettamente legali? In chi, in nome della tolleranza, sta preparando leggi pronte ad incriminare tutti coloro che non vorranno piegarsi al grande peccato di sodomia? In chi sta cercando di scardinare le leggi di Dio nel cuore dell'uomo? In chi sta cercando di imbavagliare la retta coscienza di chi si oppone al peccato in nome di Dio? Tutto questo non sa forse di lucida follia? Le città di Sodoma e Gomorra, con la loro foresta incantata, stanno avanzando.......i loro grattacieli stanno già sfidando i Cieli.  

giovedì 16 maggio 2013

Toccare la carne di Cristo

 Madre Lupita si inginocchiava sul pavimento dell’Ospedale davanti agli ammalati e agli abbandonati per servirli con tenerezza e compassione. E questo si chiama: "toccare la carne di Cristo". I poveri, gli abbandonati, gli infermi, gli emarginati sono la carne di Cristo. E Madre Lupita toccava la carne di Cristo e ci ha insegnato questo modo di agire: non vergognarsi, non avere paura, non provare ripugnanza a "toccare la carne di Cristo!". Madre Lupita aveva capito che cosa significa questo "toccare la carne di Cristo".
(SS. Francesco I, 12 maggio 2013 - Omelia di canonizzazione))

mercoledì 15 maggio 2013

Fromage, mon amour!

In un lavoro scientifico ci si chiede come sia da spiegare il 'paradosso francese', in quanto in Francia la mortalità per malattie cardiovascolari è fra le più basse al mondo nonostante l’elevata assunzione di acidi grassi saturi attraverso il consumo di formaggio, alimento integrante del regime alimentare dei francesi, come del resto lo è anche della dieta mediterranea. Paradossalmente gli autori ipotizzano che proprio il consumo di alcune varietà di formaggio possa avere un ruolo di protezione cardiovascolare, unitamente al fatto che i francesi usufruiscono di altri elementi di protezione: bevono vino rosso, consumano porzioni di cibi più contenute, hanno un minor numero di occasioni alimentari, praticano esercizio fisico con maggiore regolarità e consumano tanta frutta e verdura ricchi di flavonoidi, fitosteroli e fibra alimentare.
Fra i fattori positivi che potrebbero esservi coinvolti, particolare attenzione viene prestata ai peptidi bioattivi, che si liberano dalle proteine del latte durante la maturazione del formaggio iniziata dai batteri e dalle muffe. Alcuni di questi peptidi bioattivi potrebbero avere un impatto sul sistema cardiovascolare, con azione antitrombotica ed ipotensiva. Inoltre il formaggio a lunga stagionatura si è rivelato avere un impatto più favorevole sulla tolleranza al glucosio, la steatosi epatica e lo stress ossidativo del tessuto adiposo rispetto a formaggi di stagionatura più breve. Altri vantaggi potrebbero presentare i formaggi erborinati e a crosta fiorita (come gorgonzola, roquefort, camembert) per la presenza di muffe che favoriscono la formazione di sostanze che inibiscono altre sostanze coinvolte nella sintesi del colesterolo.
 
 
Un altro studio si è posto l’obiettivo di valutare la relazione fra apporto di acidi grassi saturi da fonti alimentari diverse (formaggio, burro, alimenti vegetali e carni) e rischio cardiovascolare..
Dall’analisi dei risultati è emerso che un elevato apporto di acidi grassi saturi da latte e derivati era associato con una riduzione del rischio cardiovascolare, mentre accadeva il contrario per gli acidi grassi saturi provenienti dalla carne. 
Non è emersa alcuna associazione fra rischio cardiovascolare e acidi grassi saturi derivanti da burro e da fonti di origine vegetale, anche se va precisato che i range di consumo erano stretti. Inoltre altra considerazione è che il formaggio (come il cioccolato), contenendo un'elevata percentuale di triptofano (aminoacido essenziale che è necessario per la sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore del buonumore) faccia bene anche all'umore.
 
 
Da questi studi si comprende come i formaggi facciano bene alla salute, non aumentano il rischio cardiovascolare (quindi non colesterolo e trigliceridi più alti nel sangue!), se non esageriamo e se, nel contempo, non dimentichiamo di introdurre giornalmente nella nostra dieta abbondanti porzioni di frutta e verdura ed anche un bicchiere di buon vino rosso ai pasti principali.
 
   

martedì 14 maggio 2013

Incontro di Alleanza Cattolica

La serata di ieri è stata dedicata all'incontro con gli amici del gruppo di Alleanza Cattolica (qui il sito ufficiale) sito in Torino. Un incontro per festeggiare la nostra croce (ogni gruppo di Alleanza Cattolica si chiama così) che è dedicato alla Madonna di Fatima la cui memoria cadeva proprio ieri. Come sempre gli incontri sono all'insegna dello studio e della conoscenza del Magistero della Chiesa (finalità propria di Alleanza Cattolica) che, il Prof.  Massimo Introvigne (reggente nazionale vicario di Alleanza Cattolica), molto sapientemente, ogni volta si premura di presentare a spiegare. In questa occasione Introvigne ci ha presentato il suo nuovo libro - L'eredità di Benedetto XVI - (il terzo in cui si occupa del Magistero del Santo Padre Benedetto XVI) con il quale ha voluto ripercorrere in sintesi gli insegnamenti degli ultimi anni del pontificato del Papa Benedetto XVI a partire da una disamina del Concilio Vaticano II sino alla  lucida analisi della società contemporanea lacerata dalla dittatura del relativismo, dalla disobbedienza, dalla scristianizzazione, alla coraggiosa proposta dell'Anno della Fede per un ritorno alla fede ed alla Bellezza.
 
Il libro l'ho presentato sul mio blog ilsestopianeta.blogspot.it

domenica 12 maggio 2013

La marcia, i santi e l'ascensione

Quella di oggi è una giornata particolare dove sembra che la vita ne sia la trionfante protagonista. Con la solennità dell'Ascensione il Signore ci mostra l'esistenza della vita eterna in Cielo; Egli dopo aver lasciato il mondo va a preparare un posto nel Suo Regno Divino a tutti noi. Quale grande consolazione sapere che il Signore ci attende nel Suo Cielo di amore, di pace, di santità e di vita eterna. Quella stessa vita che hanno meritato i martiri di Otranto, ben ottocento uomini, che il Santo Padre ha canonizzato oggi in San Pietro e che vennero uccisi, per non aver voluto abiurare la fede cattolica, ad opera di Maometto II,  il 13 agosto 1480 dopo giorni di assedio della terribile "armata della mezzaluna", cominciato il 29 luglio 1480. (Tutta la storia è narrata qui). Insieme a questi martiri il Papa ha canonizzato due suore Madre Laura Montoya (qui la biografia) colombiana e Madre María Guadalupe García Zavala (Madre Lupita) messicana (qui la biografia). Entrambe misero la propria vita al servizio del prossimo per amore di Gesù. Inoltre oggi si è svolta la 'MARCIA PER LA VITA', migliaia di persone hanno invaso pacificamente Roma per affermare il rispetto della vita umana, dal concepimento al suo naturale declino.    
Il Santo Padre al Regina Coeli, salutando la "Marcia per la vita", ha chiesto di "mantenere viva l’attenzione sul tema così importante del rispetto della vita umana sin dal momento del suo concepimento". Proprio per questo Papa Francesco ha promosso l'iniziativa in corso oggi in molte parrocchie italiane a sostengo della campagna europea Uno di noi per garantire protezione giuridica all’embrione,tutelando ogni essere umano sin dal primo istante della sua esistenza. Un momento particolare per coloro che hanno a cuore la difesa della sacralità della vita umana sarà la Giornata dell’Evangelium Vitae che avrà luogo in Vaticano il 15 e 16 giugno prossimi.

venerdì 10 maggio 2013

Il gelato

Il gelato è buono e fa bene alla salute! Lo si può considerare un alimento a tutti gli effetti, in grado di apportare tanti benefici al nostro organismo. Il gelato può rientrare anche nello schema di una dieta ipocalorica se si scelgono  i gusti alla frutta e a patto di non esagerare con le porzioni. Proprio ciò che serve per appagare gusto e benessere, adesso che stanno per arrivare la bella stagione ed il caldo!
Il gelato è un alimento a basso indice glicemico in quanto consente di evitare i picchi dell’insulina e ci fa sentire sazi più a lungo.
100 grammi di gelato alla frutta hanno circa 150 kcal  e circa 300 kcal quello alla crema.
In entrambi i casi comunque non mancano gli apporti a favore della salute. Con la frutta introduciamo vitamineantiossidanti e con la crema le proteine del latte, delle uova, calcio e vitamina B; ma non mancano sali minerali,  grassi facilmente digeribili e fosforo utile per i muscoli.
Il gelato è ottimo anche per chi fa sport. Contiene acqua per reintegrare le perdite dovute al sudore che si produce durante l’esercizio fisico, lattosio e saccarosio inoltre per il metabolismo dei globuli rossi e per il tessuto nervoso.
Alcuni gusti in particolare, come la nocciola e il pistacchio, sono ricchi di omega 3 e di omega 6, che contribuiscono a combattere gli effetti dell’invecchiamento cellulare.
Il gelato fa bene all'umore. Studi scientifici hanno dimostrato che mangiando il gelato, si innesca nel cervello un meccanismo di ricompensa molto simile a quello che si ottiene nel momento in cui ci si dedica all’ascolto della propria musica preferita.
Il discorso vale anche per i vari gusti: caffè e tiramisù per ricaricarsi, amarena e pistacchio, con i loro colori, per rilassarsi, cioccolato per contrastare i momenti di tristezza.
Cerchiamo di mangiare gelato possibilmente fatto in modo artigianale, con prodotti naturali e biologici ed il benessere sarà totale!
 

giovedì 9 maggio 2013

Cinque milioni di figli mai nati

Qualche giorno fa è morto il senatore a vita Giulio Andreotti. Non voglio scrivere nulla in merito alla sua vita, (non ne sarei capace!) in quanto Giulio Andreotti lo classifico tra i 'casi complicati, irrisolti e controversi' della vita. Ma un giudizio sul suo comportamento in merito alla legge 194 sull'aborto, questo sì, lo posso e lo devo scrivere! Mi avvalgo dell'articolo scritto da Roberto dal Bosco: " Caso unico al mondo di legge abortista firmata da politici democristiani, la 194 è siglata da Andreotti e dai ministri democristiani Tina Anselmi, Francesco Bonifacio, Tommaso Morlino, Filippo Maria Pandolfi nonché dal presidente democristiano Giovanni Leone. Costoro tutti sono de facto corresponsabili della strage di almeno 5 milioni di vittime innocenti. Con l’aggravante che essi erano tutti uomini che si dicevano cattolici, anzi la cui carriera e il cui stipendio erano definiti dal dirsi “cattolici”, perché altrimenti i voti se li sarebbero dovuti sudare.
Essi sono gli iniziatori della legge per cui l’Italia perpetra un autogenocidio a spese del contribuente, un caso patologico di Paese che esegue il rituale sanguinario del suo stesso suicidio: tra quei 5 milioni di morti, vi sono cittadini che avrebbero potuto diventare medici, operai, musicisti, calciatori, ingegneri, commercianti, avvocati, artisti. Vi erano i ricambi della nostra società costretta a subire le ondate immigratorie, e forse pure i ricambi di una classe politica che ha toccato il fondo. Cinque milioni di bambini, cinque milioni di figli, cinque milioni di fratelli, cinque milioni di anime."
 
 

mercoledì 8 maggio 2013

Madre di Provvidenza

O Maria, la luce della tua fede
diradi le tenebre del mio spirito;

la tua profonda umiltà
si sostituisca al mio orgoglio;

la tua sublime contemplazione
ponga freno alle mie distrazioni;

la tua visione ininterrotta di Dio
riempia la mia mente della sua presenza;

l’incendio di carità del tuo cuore
dilati e infiammi il mio, così tiepido e freddo;

le tue virtù prendano il posto dei miei peccati;

i tuoi meriti siano il mio ornamento
presso il Signore.

Infine, carissima e diletta Madre,
fà, se è possibile,
che io non abbia altro spirito che il tuo
per conoscere Gesù Cristo e i suoi voleri;
che io non abbia altra anima che la tua
per lodare e glorificare il Signore;
che io non abbia altro cuore che il tuo
per amare Dio con puro e ardente amore come te.

Amen.

(S. Luigi Maria Grignion de Montfort)


Oggi a Cussanio (frazione di Fossano) si celebra l'anniversario dell'apparizione della Vergine Maria avvenuta l'8 maggio 1521. 
Ho scritto la storia qui sul mio blog www.mittiterete.blogspot.it

martedì 7 maggio 2013

Maria Cristina, Regina delle Due Sicilie

La venerabile Maria Cristina, Regina del Regno delle Due Sicilie, sarà proclamata beata. La decisione è maturata il 2 maggio nell'udienza concessa dal Papa Francesco al cardinale Angelo Amato S.D.B., prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, nel corso della quale è stato approvato il decreto relativo al miracolo attribuito all'intercessione della venerabile. Maria Cristina era la figlia minore del Re di Sardegna Vittorio Emanuele I (1759-1824), uno strenuo oppositore della Rivoluzione francese e del liberalismo, e dell' arciduchessa d'Austria Maria Teresa d'Asburgo-Este (1773- 1832), che condivideva le idee contro-rivoluzionarie del marito. Entrambi, per sfuggire all'invasione dei Francesi si rifugiarono in esilio a Cagliari dove appunto Maria Cristina nascerà il 14 novembre 1812. 
 
La biografia su mittite rete

giovedì 2 maggio 2013

Emma Bonino: una scelta inaccettabile

 
Emma Bonino ministro: una scelta inaccettabile
  
I Giuristi per la Vita contestano fermamente il fatto che nella compagine governativa guidata da Enrico Letta sieda anche la radicale Emma Bonino. Sarà lei a rappresentare l’Italia all’estero.
Nella galassia movimentistica radicale, proprio la signora Bonino è identificata come la quintessenza, il simbolo paradigmatico, la cifra autentica di quella cultura necrofila che sta dilagando nel tessuto sociale del nostro Paese in maniera sistematica e pervasiva, grazie anche ad iniziative politiche che paiono sempre più espressione di una nuova Kulturkampf.
Il divorzio libero, l’aborto procurato, la contraccezione abortiva, la sterilizzazione, l’ideologia omosessualista, l’eutanasia, il suicidio assistito, la legalizzazione delle sostanze stupefacenti, la manipolazione e sperimentazione genetica, la promozione dell’ideologia del gender, sono tutte forme di una medesima concezione antropologica che è contro l’uomo.

Affidare a Emma Bonino il compito di rappresentare l’Italia all’Estero significa decidere di offrire al mondo un’immagine che non rappresenta il nostro Paese, la nostra cultura, la nostra civiltà. Anzi, si può affermare che – nonostante il drammatico processo di secolarizzazione in atto – Emma Bonino, Marco Pannella e il partito Radicale rappresentino la negazione sistematica proprio dell’identità nazionale italiana.
Ma, soprattutto, questa scelta significa che il nostro Governo adotterà in sede internazionale le posizioni di Emma Bonino in materia di politiche demografiche, di diritto alla vita dei nascituri e dei malati terminali, di rapporto con la dimensione religiosa dell’uomo.
Sotto il profilo politico, per altro, rimarchiamo come inspiegabile il fatto che sia stata assegnato il ministero degli Esteri alla rappresentante di un partito che alle ultime elezioni ha incassato lo 0,19% dei consensi, cioè 64.709 voti, restando totalmente fuori dal Parlamento.
Si dice da tempo che le istituzioni repubblicane hanno bisogno di essere rispettate e rilanciate nella loro autorevolezza. Ci chiediamo come questo auspicio possa conciliarsi con la scelta di Emma Bonino, che entrò in Parlamento la prima volta nel 1976 sull’onda della notorietà conquistata quando aiutava le donne ad abortire contro il divieto penale allora vigente.
 
Una pratica che lei stessa descrisse così in un’intervista:
 
«Gli aborti vengono fatti con una pompa di bicicletta, un dilatatore di plastica e un vaso dentro cui si fa il vuoto e in cui finisce il contenuto dell’utero. Io uso un barattolo da un chilo che aveva contenuto della marmellata. Alle donne non importa nulla che io non usi un vaso acquistato in un negozio di sanitari, anzi è un buon motivo per farsi quattro risate».
 
Non risulta che la signora Bonino abbia mai rinnegato quelle azioni e quei giudizi.
A noi pare che di fronte a Emma Bonino Ministro degli Esteri non ci sia proprio nulla da ridere.
IL PRESIDENTE
Avv. Gianfranco Amato