La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 20 giugno 2013

Manifesto di Alleanza Cattolica, punti 4 e 5

4. La legge naturale e il senso comune non valgono solo per i cattolici
 
A chi afferma che si tratta di principi che valgono per i cattolici, ma non si possono imporre in uno Stato laico ai non cattolici e ai non credenti, rispondiamo che il carattere nocivo di queste leggi si deduce dall'esperienza, dal buon senso e dai principi della legge naturale, da cui la legge positiva non può allontanarsi se vuole essere vera legge, i quali - in quanto riconoscibili dalla ragione - s'impongono a tutti a prescindere dalla fede e dall'appartenenza religiosa, e da tutti chiedono di essere rispettati.
Unioni-di-fatto-e-omofobia--cinque-punti-fermi--manifesto-di-Alleanza-Cattolica-




5. Considerare la marcia verso le unioni omosessuali come «irreversibile» significa essere vittime del mito illuminista del progresso
 
A quei cattolici e a quegli amici della famiglia tentati dallo scoraggiamento e convinti di stare combattendo una battaglia moralmente necessaria ma di retroguardia, di battersi per onore di firma ma senza possibilità di vincere, perché il «senso della storia» è un altro, vogliamo dire che non possiamo accettare il mito illuminista di una storia lineare, pilastro della dittatura del relativismo, il quale presenta la verità come figlia del tempo e certi processi come irreversibili.
La storia non ha nessun senso umano predeterminato e necessario, le battaglie le vincono e le perdono gli uomini e le donne, e per il cristiano nessuna vittoria del male è ineluttabile o irreversibile. Chi pensa diversamente è vittima, per dirla con Papa Francesco, di quella «mondanità spirituale» che perde la fiducia in Dio e segue le vie e il consenso del mondo, e di quella disperazione storica che, come non si stanca di spiegarci il Pontefice, viene molto spesso dal diavolo.
 
 

6 commenti:

  1. Carissima, grazie per farci meditare i punti del manifsto di Alleanza Cattolica a proposito delle unioni omosessuali. Anch'io ho sempre visto i pericoli a cui la famiglia, i figli, potevano andare incontro senonchè lo stravolgimento della stessa nostra religione.
    Bisogna diffondere la verità che non si conosce più, o non si vuole conoscere, per fare sempre di più i propri comodi.

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  2. ADRIANA, l'umanità continua a ripercorrere i passi di Adamo ed Eva, quelli della disobbedienza! I figli di queste pseudo-coppie hanno dei problemi e ci sono già centinaia di studi a tal proposito, soprattutto americani, ma che vengono volontariamente ignorati, pur di continuare su questa via del suicidio della società.

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  3. Una gran reflexión, Martina.

    Un beso muy grande.

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  4. AMALIA, non so fino a quando potremo fare queste riflessioni e dire apertamente il nostro pensiero fedele al Magistero della Chiesa! Se dovesse passare la legge contro l'omofobia questo sarà possibile solo se siamo pronti ad essere denunciati e rischiare la galera! Un grande abbraccio

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  5. Hola Martina!!
    Me encanta saber que aprendes del Papa Francisco y manifiestas tanta alegria....un abrazo

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  6. GOSSPI, col Papa, sempre! Un abbraccio

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