La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 24 settembre 2013

Prove di dittatura gay

Foto di www.lanuovabq.it
La legge contro l'omofobia in Italia non è stata ancora approvata ma inizia già a legittimare le violenze (per ora solo verbali) contro tutti coloro che esprimono sentimenti e idee diversi dalle posizioni che tale legge intende difendere. Domenica sera a Casale Monferrato in prov. di Alessandria, non molto lontano da casa mia, si è verificata in sede di convegno dal titolo "Gender, omofobia, transfobia. Verso l'abolizione dell'uomo?" organizzato da Alleanza Cattolica, Comunione e Liberazione e dal Movimento per la Vita, una dura ed odiosa contestazione da parte di attivisti gay, femministe e lesbiche, i quali urlano, esibiscono t-shirt e cartelli offensivi, salgono sul palco dei relatori costringendo gli organizzatori ad interrompere la seduta. Da notare che Nessun tg, neanche quello regionale, riporta la notizia e il giorno dopo sui quotidiani nazionali non compare nemmeno un trafiletto di cento battute. Silenzio assoluto! Con una sola eccezione: presente all’incontro è un giornalista de Il Fatto quotidiano, Simone Badaucco, che ha cura di filmare le scene dell’irruzione e di pubblicarle sul sito del giornale (per vederle clicca qui ). 
Il clima è già talmente surriscaldato che il vice-reggente nazionale di Alleanza Cattolica, Massimo Introvigne, ci ha comunicato che dobbiamo essere pronti ad affrontare questa realtà, così come già Alleanza Cattolica fece, in tempi di piena contestazione sessantottina. Tremate, tremate.....le streghe son tornate e questa volta col beneplacito dello Stato!
  

lunedì 23 settembre 2013

Accadde oggi

 
Questo è il paradosso dell’amore fra un uomo e una donna:
due infiniti si incontrano con due limiti;
due bisogni infiniti di essere amati
si incontrano con due fragili e limitate capacità di amare.
E solo nell’orizzonte di un amore più grande
non si consumano nella pretesa e non si rassegnano,
ma camminano insieme verso una pienezza della quale
l’altro è segno.
 
 
Meted hoy en los ojos el aliento
del mundo, el resplandor del dia!
 
(Riempitevi oggi gli occhi del respiro
del mondo, dello splendore del giorno).

Claudio Rodríguez
(Con media azumbre de vino)

Il testo integrale qui

domenica 22 settembre 2013

Vizio contro natura

Il vizio contro natura disgusta anche il demonio. Parola di Gesù a Santa Caterina da Siena nel suo "Dialogo della divina Provvidenza"  in cui riferisce gli insegnamenti ricevuti da Gesù stesso.
 
 "Non solo essi hanno quell'immondezza e fragilità, alla quale siete inclinati per la vostra fragile natura (benché la ragione, quando lo vuole il libero arbitrio, faccia star quieta questa ribellione), ma quei miseri non raffrenano quella fragilità: anzi fanno peggio, commettendo il maledetto peccato contro natura. Quali ciechi e stolti, essendo offuscato il lume del loro intelletto, non conoscono il fetore e la miseria in cui sono; poiché non solo esso fa schifo a Me, che sono somma ed eterna purità (a cui tanto abominevole, che per questo solo peccato cinque città sprofondarono per mio giudizio, non volendo più oltre sopportarle la mia giustizia), ma dispiace anche ai demoni, che di quei miseri si sono fatti signori. Non è che ai demoni dispiaccia il male, quasi che a loro piaccia un qualche bene, ma perché la loro natura è angelica, e perciò schiva di vedere o di stare a veder commettere quell'enorme peccato".

mercoledì 18 settembre 2013

La verità ci farà bambini

Ama la verità; mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paure e senza riguardi. E se la vita ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e la tua vita, e tu sii forte nel sacrificio. (San Giuseppe Moscati)

mercoledì 11 settembre 2013

La deriva tirannica in medicina

In questi giorni si sta riformulando il codice di deontologia medica e, soprattutto per quanto riguarda l'obiezione di coscienza in fatto di aborto, in maniera restrittiva per tutti i medici che intendono avvalersi della possibilità di un rifiuto nell'eseguire un aborto, o di prescrivere le varie pillole abortive, appellandosi alla propria fede o coscienza, nel caso in cui essi siano convinti che la prestazione richiesta violi il loro convincimento scientifico o morale. Quello che sta accadendo è di una gravità inaudita, ma è la logica conseguenza di una mentalità liberticida, arrogante, tirannica ed intollerante che, con la pretesa di dover far rispettare un diritto se ne calpesta un altro, quello della libertà del medico di seguire la propria coscienza o il proprio credo e di rifiutare categoricamente ciò che entri in conflitto con le proprie convinzioni. La Federazione Nazionale dell'Ordine dei Medici, che si è incaricata di stilare i 79 articoli, sta agendo in maniera molto subdola, omettendo di pubblicare il testo sul portale, cosa che invece ha fatto il sindacato FIMMG di Roma.  Nasce una 'nuova era' ed un 'nuovo' medico che potrà obiettare solo se la prestazione sarà contraria alle sue convinzioni sia morali che scientifiche (non una delle due bensì queste insieme! Obiezione facilmente ricusabile in caso di rifiuto di praticare un aborto perché questo non è considerato antiscientifico). In caso di obiezione (considerata legittima dal nuovo codice deontologico), quindi di rifiuto di prestazione, il medico sarà lo stesso passibile di denuncia e sanzione con relativa sospensione dall'Ordine dei medici (questo significa interdizione dalla professione!)se il rifiuto procurerà un turbamento nella donna che chiede la prestazione. Il medico non sarà più la figura al quale rivolgersi per fidarsi ed affidarsi in un rapporto di reciproca fiducia, bensì diventerà un semplice erogatore di un servizio, un qualunque servizio venga richiesto e desiderato anche se fortemente immorale, fortemente in contrasto con la sua coscienza e con le sue convinzioni morali e di fede. Un burocrate, un 'pillolamat' un 'abortomat', un distributore di morte a richiesta, un necessario burattino a servizio dei diritti distorti, dei desideri e dei disordini morali della società.  Il medico sarà sollevato dall'obbligo di valutare ed agire come un buon padre di famiglia e non più secondo scienza e coscienza, ma solamente secondo scienza, Stato Italiano e cliente (non più paziente in tutti i sensi!), con buona pace per la sua libertà di coscienza. Altrimenti vada a zappare................ sicuramente veder crescere i pomodori piantati con le proprie mani sarà più gratificante!

martedì 10 settembre 2013

Film festival di Venezia 2013

Va di scena la distruzione della famiglia! Miss Violence, La moglie del poliziotto, Gerontophilia, Moebius,  tutti film attraverso i quali i registi hanno voluto presentare un'immagine distorta e negativa dell'ambiente familiare tra sesso, degrado morale, abusi di ogni genere, soprusi, violenza, pedofilia, incesto, descrivendo famiglie dove i comportamenti dei componenti, dettati dall'istinto, dall'egoismo, dalla cattiveria, dall'odio, da un falso amore e dalla vendetta,  sconfinano nella più brutale e cieca disumanità. Mi sembra questo, un maldestro e palese tentativo degli autori di presentare la vita nella famiglia come una realtà degenerata e viziosa, dove le debolezze dei singoli hanno il sopravvento sull'amore, il rispetto ed il buonsenso.
Inoltre merita particolare attenzione il film Gerontophilia che ha lo scopo di convincere l'opinione pubblica che è possibile l'amore tra due uomini, un ventenne ed un ottantennne, descrivendolo come normale relazione scaturita da un vero sentimento che può nascere, senza limiti di sorta, tra due uomini dove c’è anche una evidente differenza d’età. I media, facendosi promotori di tali ideologie nefaste, continuano la loro 'riforma' del pensiero, della vita, della morale, delle abitudini e delle convinzioni dell'intera società, nella consapevolezza che è solo questione di tempo, forse di qualche decennio e l'intero tessuto sociale sarà piegato alle nuove ideologie, barbare e perverse, alla moda del politicamente corretto, tra un'imperversante ondata radical-chic e di buonismo e, casomai ce ne fosse bisogno, per i recalcitranti retrogradi e tradizionalisti difensori della famiglia 'vecchio' stampo, ci penserà lo Stato a punirli e a rieducarli!       

sabato 7 settembre 2013

Per la pace

Il Santo Padre ha chiesto, nella giornata odierna, di pregare e digiunare per scongiurare la guerra che dall'iniziale attacco alla Siria potrebbe espandersi al mondo intero. Il G20 non ha avuto effetti positivi in questi termini ed Obama e Hollande sono rimasti fermi sulle loro posizioni che privilegiano un attacco in Siria, mentre il resto dell'Europa, Italia compresa, resterà in attesa delle decisioni dell'Onu. Spero che, dove la diplomazia sta fallendo, possa invece il nostro digiuno e la nostra preghiera. Che il Signore ci ascolti!   

venerdì 6 settembre 2013

Intervista al dott. Bernard Nathanson (1926-2011)

Sono personalmente responsabile di aver eseguito 75.000 aborti. Ciò mi legittima a parlare con autorevolezza e credibilità sull'argomento. Sono stato uno dei fondatori della National Association for the Repeal of the Abortion Laws (NARAL), nata negli Stati Uniti, nel 1968. A quel tempo, un serio sondaggio d'opinione aveva rilevato che la maggioranza degli Americani era contraria a liberalizzare l'aborto. In capo a soli 5 anni, noi riuscimmo a costringere la Corte Suprema degli Stati Uniti ad emettere la decisione che, nel 1973, legalizzò l'aborto completamente, rendendolo possibile virtualmente fino al momento del parto.
Come ci riuscimmo? È importante capire le strategie messe in atto perché esse sono state utilizzate, con piccole varianti, in tutto il mondo occidentale al fine di cambiare le leggi contro l'aborto.
 
LA PRIMA STRATEGIA
 
fu conquistare i massmedia. Cominciammo convincendo i massmedia che quella per la liberalizzazione dell'aborto era una battaglia liberale, progressista ed intellettualmente raffinata. Annunciammo ai media che dai nostri sondaggi risultava che il 60% degli Americani era favorevole alla liberalizzazione dell'aborto. Questa è la tecnica della bugia che si auto-realizza. Raccogliemmo ulteriori simpatie verso il nostro programma inventando il numero degli aborti illegali praticati ogni anno negli Stati Uniti. La cifra reale era di circa centomila, ma il numero che più volte ripetemmo attraverso i media era di un milione. Ripetendo continuamente enormi menzogne si finisce per convincere il pubblico.
 
LA SECONDA STRATEGIA
 
Sbeffeggiammo sistematicamente la Chiesa Cattolica e le sue "idee socialmente arretrate" e scegliemmo la Gerarchia cattolica come colpevole dell'opposizione contro l'aborto. Questo argomento fu ripetuto all'infinito. I media bersagliarono insistentemente il pubblico americano con queste informazioni, persuadendolo che qualsiasi opposizione alla liberalizzazione dell'aborto doveva essere sotto l'influenza della Gerarchia ecclesiastica e che i cattolici favorevoli all'aborto erano illuminati e lungimiranti.
 
LA TERZA STRATEGIA
 
Fu la denigrazione e la soppressione di tutte le prove scientifiche del fatto che la vita ha inizio dal concepimento.
Una delle principali tattiche pro-aborto è insistere sull'impossibilità di definire quando la vita abbia inizio, e che questa sia una domanda di carattere teologico o morale o filosofico ma non scientifico. La fetologia ha reso innegabilmente evidente che la vita inizia dal concepimento e che richiede tutta la protezione e la salvaguardia che ognuno di noi desidera per se stesso. È chiaro che la liberalizzazione dell'aborto è la deliberata distruzione di quella che indiscutibilmente è una vita umana. È un inaccettabile atto di violenza mortale.
Benché io non sia praticante(Il dott. Nathanson nel 1996 si è convertito al cattolicesimo), credo con tutto il cuore alla sacralità dell'esistenza che ci impone di fermare in modo definitivo ed irrevocabile questo triste e vergognoso crimine contro l'umanità.


martedì 3 settembre 2013

Fruscii di g(d)onne

Disse Socrate ad un suo discepolo: "Sposati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo".

"Alle donne piacciono gli uomini silenziosi: pensano che stiano ascoltando".(Anonimo)

"Le donne sono fatte per essere amate, non per essere comprese". (Oscar Wilde)

"Certe donne preferiscono essere belle piuttosto che intelligenti, e non hanno tutti i torti visto che moltissimi uomini hanno la vista più sviluppata del cervello".(Anonimo)





lunedì 2 settembre 2013

Le mie vacanze: Loreto

Un'altra tappa delle mie vacanze è stata la cittadina di Loreto, in provincia di Ancona, famosa per essere la sede della Basilica della Santa Casa, uno dei più importanti e antichi luoghi di pellegrinaggio mariano per i cattolici di tutto il mondo e dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque, visse e ricevette l'annuncio dell'incarnazione e della nascita di Gesù. Secondo la tradizione, alcuni angeli prelevarono la Santa Casa e la portarono in volo nella notte tra il 9 e 10 dicembre del 1296 a Loreto.
Il viaggio della casa di Nazareth verso Loreto è detto "traslazione della Santa Casa" e con tale nome è rappresentato nelle opere di tanti artisti. Nelle Marche è viva la tradizione di accendere grandi fuochi nella notte tra il 9 e il 10 dicembre per "rischiarare il cammino alla Santa Casa"; si tratta dei fuochi della notte della Venuta, intendendo per "venuta" l'arrivo della Santa Casa. Per tale tradizione la festa liturgica della Madonna di Loreto si celebra proprio il 10 dicembre. Molteplici analisi scientifiche sembrano attestare l'originalità costruttiva dell'edificio e la verosimile provenienza della Casa dall'oriente e segnatamente dalla regione storica della Palestina, sia in base allo stile architettonico, sia in funzione dei materiali costruttivi, avulsi dal territorio italico mentre tipici all'epoca in Terrasanta. Altre evidenze della terra di origine provengono dai dipinti e dai graffiti tuttora visibili che ritraggono santi della chiesa orientale e riportano il passaggio dei pellegrini che sin dall'era di Costantino visitavano la Casa. Inoltre, le dimensioni dell'abitazione coincidono con quelle del "buco" rimasto a Nazareth dove prima si trovava la Casa.
La Madonna di Loreto, detta anche Vergine Lauretana, è la statua venerata nella Santa Casa. Si tratta di una Madonna Nera che porta in braccio Gesù Bambino. La Basilica è situata nella Piazza della Madonna che si apre al termine dell'asse principale del borgo come un vero e proprio spazio monumentale attorno al quale si dispongono i massimi capolavori architettonici di Loreto ed incentrata verso l'imponente mole del Santuario stesso la cui costruzione è iniziata nel 1468 e terminata solo verso il XVII secolo e completato dal campanile ad opera di Luigi Vanvitelli nel 1755.
 Vi lavorarono i migliori architetti del tempo: Pontelli, Bramante, Sansovino, Giuliano da Sangallo e Antonio da Sangallo il Giovane. La Basilica è in stile gotico-rinascimentale a pianta a croce latina, nata da una antica struttura a tre navate con un'altra che reca al centro una croce greca. 




Un ricco e sontuoso recinto marmoreo riveste la Santa Casa e fu progettato dal Bramante ma edificato da Sansovino. All'interno la Basilica si arricchisce di tantissimi e bellissimi affreschi dei più famosi pittori del tempo(Melozzo da Forlì, Zuccari, Signorelli, Pomarancio). Per me non è la prima visita alla Santa Casa ma ogni volta mi prende una grande ed indescrivibile emozione.
All'interno della casa lo spazio non è molto ma si può sostare in preghiera per il tempo che si desidera, a meno che non ci si ritrovi lì la sera dopo la Santa Messa allorquando essa si affolla di pellegrini ed una voce esorta a scorrere un po' velocemente per dare spazio a tutti di sostarvi un momento prima della chiusura della Basilica. 

La città di Loreto sorge sulla sommità d'una dolce collina, con un'ampia campagna attorno caratterizzata dalla coltivazione dell'ulivo. Sull'intera cittadina domina il complesso del Santuario, in modo particolare la cupola ed il campanile della Basilica sulla cui cima svetta la statua della Madonna. La città conserva ancora le antiche mura di cinta con relative porte di accesso.
 
 
Le stradine che portano alla Piazza della Basilica sono lastricate di porfido ed accolgono tanti alberghi e negozi di souvenir. Incantevole il paesaggio che si ammira dall'esterno delle mura: mare e colline si dipanano davanti allo sguardo estasiato del pellegrino!