La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 10 ottobre 2013

Grandi problemi per grandi incapaci

Carceri, sovraffollamento, indulto, amnistia, immigrati, reato di clandestinità, da un po' di giorni non si parla di altro. Video e carta stampata si fanno portavoce del delirio del governo attuale che intende risolvere questi spinose questioni con due provvedimenti quali l'indulto-amnistia e la cancellazione del reato di clandestinità, che non rendono giustizia a nessuno (tranne far smettere la cura dimagrante al quel digiunatore patentato di Pannella!) né eradicano i problemi legati a queste 'calamità' sociali che ultimamente ci affliggono. Che le carceri siano sovraffollate è una realtà inconfutabile e per questo l'Italia paga una multa salata all'Unione Europea; che vi siano suicidi dettati dalla disperazione per le cattive condizioni di vita dei carcerati è un'altra tremenda realtà che non si può negare, ma c'è da sapere che le carceri italiane pullulano di gente, 12.333 per l'esattezza, tra i quali molti non sospettati di crimini pericolosi, (sicuramente tra questi tanti veri innocenti, ma fino a prova contraria tutti sono da considerare tali) in attesa di giudizio e che, a detta del senatore della Lega Nord Gian Marco Centinaio, in Italia vi sono ben 40 istituti penitenziari totalmente vuoti che “potrebbero entrare in funzione in pochissimo tempo”. Dunque, se servono più posti letto, più posti letto si andranno a trovare! Sembra così difficile da capire? Bisognerebbe necessariamente assumere più personale di polizia, questo è ovvio, e rivedere la durata dei processi, la carcerazione preventiva in modo da evitare che gli innocenti non subiscano la detenzione preventiva ingiustamente. Invece il governicchio Letta&Co, lungi dal sobbarcarsi della riforma necessaria ed epocale della giustizia, pensa all'unica soluzione più facile ed immediata che rischia seriamente di mandare a spasso i delinquenti con i relativi problemi che tutti possiamo ben immaginare.
E poi c'è la volontà di cancellare il reato di clandestinità che comporterebbe un ampliamento del diritto d'asilo e il conseguente diritto d'invasione (che si potrebbe trasformare in breve tempo di massa!)legittimo ed inoppugnabile, perché questo provvedimento tenderebbe a trasformarsi nel diritto all’accoglienza definitiva di chiunque sia riuscito ad entrare anche illegalmente nel nostro Paese. A quanto pare la sicurezza nazionale non è una priorità. Ve lo ricordate Cimabue che fa una cosa e ne sbaglia due?   

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