La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 21 ottobre 2013

Un modello da seguire, il beato Carlo d'Asburgo

Oggi la Chiesa ricorda il beato Carlo d'Asburgo,  l'ultimo imperatore cattolico di una dinastia che ha guidato l'Impero Romano d'Occidente per quasi settecento anni, a partire dal capostipite Rodolfo I nel 1273.  Egli è espressione della cristianità occidentale che, dal punto di vista istituzionale termina, purtroppo, con la caduta dell'Impero Austro-Ungarico nel 1918, ponendo le basi della sua completa dissoluzione con l'avvio della prima guerra mondiale. Carlo d'Asburgo svolse un ruolo essenziale nella costruzione e nella difesa dell'identità europea e della cristianità, come ultimo  legittimo erede e strenuo difensore del Sacro Romano Impero, fondato da Carlo Magno e difeso da Carlo V. Oggi di questa grandiosa eredità non resta più nulla. Sulle ceneri del Sacro Romano Impero nacquero Stati disegnati a tavolino e totalitarismi brutali e sanguinari che provocarono una devastazione etica e sociale tale da annullare ogni ricordo del passato che aveva affondato le sue rigogliose radici nella fede in Cristo Gesù, e nasce l'Europa, questa Europa come la stiamo vivendo ora, laicista, anticristiana ed ideologicamente totalitaria. Preghiamo il beato Carlo d'Asburgo che dette la sua vita per il benessere dei suoi popoli, affinché illumini i nostri governanti e dia a noi la grazia di non lasciarci in loro balia e delle loro tasse!

5 commenti:

  1. El caso del despedazamiento del Imperio Austrohúngaro es tremendo y ha tenido unas consecuencias fatales. De la unidad en torno a unos ideales de inspiración cristiana, como muy bien apuntas, a fórmulas nacionalistas paganizantes. Por algo Hitler celebraba la voladura de Autria-Hungría.

    Un abbraccio

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  2. Rafael, grazie per il tuo commento esplicativo. E' vero, la dissoluzione dell'Impero Austro-Ungarico ha portato ad uno sconquasso con nefaste conseguenze che ancora oggi paghiamo. La nascita del nazional-socialismo e del comunismo sono un tipico esempio, ed il loro spettro ancora si aggira per tutta l'Europa! Un abbraccio

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  3. Se il Beato Carlo d'Asburgo da lassù dove sta ora, posa il suo sguardo sull'Europa di oggi, di come si sta vivendo, degli obbrobri, dei sopprusi
    di leggi inique, penso avrebbe orrore. Chiediamogli di illuminare i nostri governanti che sembra abbiano perso il senno e non solo anche il cuore e l'anima.

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  4. Ahora no ocurre lo mismo con los gobernantes. El quería el bienestar del pueblo y, en la época que vivimos, nos estrujan cada vez más.

    Deberían de tomar ejemplo de este hombre.

    Un beso, Martina.

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  5. ADRIANA, penso proprio che stia pregando per noi!

    AMALIA, i governanti dovrebbero prendere esempio da lui invece sembra che abbiano perso il buon senso e la capacità di saper ragionare.

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