La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




venerdì 1 novembre 2013

Come alberi


Amo ogni cosa del creato, il regno vegetale, minerale e quello animale (anche se devo dire sinceramente che taluni animali proprio non mi ispirano!) e gli alberi tra le cose del creato sono, insieme ai fiori, le cose che più affascinano e mi stupiscono. Gli alberi sono grandi, enormi o piccoli; robusti, snelli o gracilini, dalla chioma folta oppure sparuta. Hanno rami sottili, piccoli, oppure grandi, contorti o lisci e foglie caduche o sempreverdi e di tante sfumature di verde e di rosso. Hanno radici che si approfondano nella terra e fronde che si innalzano fino al cielo. Hanno la capacità di slanciarsi verso il cielo e nel contempo lambire la nuda terra. Sanno trarre il meglio dalla vita, il succo della terra e l'ossigeno dall'aria e sanno donare il meglio che possiedono: frescura, ombra, tanti buoni frutti da mangiare e tanti colorati fiori da ammirare. Possono essere robusti e resistere alle intemperie, ma anche tanto fragili da soccombere alle forze della natura. La vita li spinge ad essere sempre in continuo mutamento, in continuo divenire, per assecondare le leggi che li guidano e li determinano in ogni stagione ed in ogni mese dell'anno. Quando muoiono, dopo aver dato tutto di sé, senza lamento alcuno, continuano nel silenzio a donarsi scaldando le nostre fredde giornate d'inverno, riempiendo di gioia, saggezza e cultura le nostri menti ed i nostri cuori, donando vita attraverso un seme, riposando nella fertile memoria della terra che continua a generare i suoi figli con le mani del Suo Creatore. Noi esseri umani quanto assomigliano agli alberi!?

4 commenti:

  1. C'era una frase che ho letto anni fa che diceva più o meno così: "Ogni albero è una preghiera, e le foreste sono cattedrali"

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  2. ACQUACLUSTER, bella frase! Sono poeticamente convinta che se gli alberi avessero un'anima sarebbero come noi.

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  3. Muy bella esta entrada, Martina.

    A mí me encantan los árboles y creo que, efectivamente, es una hermosa comparación.

    Un beso grande.

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  4. AMALIA, grazie! Sono contenta che condividi con me lo stesso pensiero e lo stesso amore per gli alberi e la natura. Un grande abbraccio

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