La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




venerdì 22 novembre 2013

Dio è Dio

Il 22 novembre 1963 moriva lo scrittore Clive Staples Lewis non ancora 65enne a The Kilns, la sua casa ai bordi del quartiere residenziale di Headington Quarry nel villaggio di Risinghurst, appena fuori Oxford. Dall'età di 15 anni decise di abbandonare la fede anglicana e vivere da ateo. Nell'età adulta diventa uno stimato e raffinatissimo studioso di letterature medievali e rinascimentali nonché amato o comunque rispettato da tutti come apologeta cristiano di prima grandezza. Dal 1925 docente all'università di Oxford e grande amico dello scrittore  J.R.R. Tolkien. Il 9 settembre del 1931 Lewis invitò a cena i suoi due grandi amici e colleghi il cattolico Tolkien e l’anglicano Hugo Dyson. Dopo cena uscirono per fare una passeggiata al chiarore della luna, lungo il suggestivo e bellissimo viale alberato che offre una passeggiata tra le più belle, chiamato Addison’s Walk.  Giunti nei pressi di un albero, tuttora esistente, furono investiti da una brezza improvvisa  e Lewis, Tolkien e Dyson si sentirono avvolti, abbracciati da qualcosa di misterioso, una commozione mai provata! Lewis non ha mai dimenticato quella notte, in cui avvenne il suo ritorno a Dio (Lewis rimase anglicano ma filo-cattolico)e di quella notte ha scritto nel suo libro autobiografico "SORPRESO DALLA GIOIA" con tratti commoventi e decisi: "....cedetti, ammisi che Dio è Dio, mi inginocchiai e pregai; quella notte fui forse il più scellerato e riluttante convertito di tutta l'Inghilterra". 
In questo post  ho scritto una breve biografia dello scrittore, se non altro per ricordare la sua passione per il tè e per i libri, proprio come me.   

2 commenti:

  1. Un buen recuerdo para este escritor.

    Tiene que haber sido algo inmenso la experiencia vivida esa noche.

    Un beso grande, Martina.

    RispondiElimina
  2. AMALIA, deve essere stata un'esperienza davvero strabiliante che gli ha cambiato la vita! Un grande abbraccio

    RispondiElimina