La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 26 novembre 2013

Femminicidio?

Che bisogno c'è di parlare di femminicidio? Che bisogno c'è di creare il reato di femminicidio? L'omicidio (al di là del sesso della vittima) non è già punito in Italia? Il Rapporto Criminalità Italia del Ministero dell'Interno recita a pagina 125: ".... dai dati emerge che più frequentemente le vittime di omicidio sono maschi, fino ad un massimo di 8 soggetti su 10 tra il 1992 e il 1997"; a pagina 128: "Le donne commettono omicidio soprattutto verso maschi e la quota percentuale rimane abbastanza costante per tutto il periodo considerato".
 Dai dati del Ministero dell'Interno emerge che il rapporto tra gli uomini e le donne uccisi in un anno è circa 4/1: perché 99 donne uccise fanno notizia e 400 uomini uccisi no? Perché le 99 donne uccise vengono contate e i 400 uomini uccisi no? Gli uomini valgono forse meno?
C'è stato chi ha obiettato che l'emergenza femminicidio c'è, perché la percentuale di donne uccise sale di anno in anno. Invece l'emergenza femminicidio non c'è, perché il numero di donne uccise scende di anno in anno. Erano 192 nel 2003, 172 nel 2009, 156 nel 2010, 137 nel 2011 e 124 nel 2012. E come mai, se il numero assoluto di donne uccise diminuisce di anno in anno, la percentuale sale? Perché il numero assoluto di omicidi compiuti nel nostro paese scende di anno in anno, ma scende più velocemente per gli uomini che per le donne. Sicuramente gli uomini hanno una tendenza omicida più marcata, ma sono più pericolosi fuori casa che in casa; mentre le donne sono più pericolose in casa che fuori. Esattamente il contrario di quanto afferma la vulgata del femminicidio. 

6 commenti:

  1. Pues es que pienso que no salen las verdades completas Martina...hay muchos hombres asesinados y de eso no se habla....y es que la violencia está en los dos!! a parte de que cuando se quedan las mujeres con los niños dejan al hombre fuera de juego y amargado tantas veces...una pena!! un abrazo!

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  2. GOSSPI, sono perfettamente d'accordo con te! Il problema omicidio non riguarda solo le donne. Un abbraccio anche a te. Sono contenta di vederti qui....

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  3. Secondo me la questione del femminicidio si sta ponendo in maniera pressante negli ultimi anni non (solo) per motivi ideologici o politici, come magari potrebbe apparire. O per lo meno non mi paiono i primi. Leggendo qua e là trovo piuttosto MOOOOOOOOOOOLTA paura che la sempre più massiccia presenza di islamici sul nostro territorio nazionale, faccia paventare una futura omologazione culturale. Dal momento che i diritti della donna sono in diversi paesi islamici completamente calpestati, si teme che questo possa in qualche modo influire sulla nostra mentalità, riportandoci indietro di secoli quando anche qui le donne non votavano, non avevano potere decisionale ecc. Questi timori non sono del tutto infondati, stando a fatti di cronaca in cui si apprende che squilibrati prendono esempio da certe pratiche, come il gettare acido in faccia alla donna che ti ha rifiutato (ricordate Lucia Annibali?). Io almeno penso che questa migrazione di massa abbia influito, su questa come su moltissime altre nostre paure, forse penso così perchè a volte io ho dentro di me questi timori e magari li proietto indebitamente sulla collettività. Bene, ho fatto un commento più lungo del post, quindi mi scuso e mi taccio ;-)

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  4. Creo que la violencia puede existir tanto en el hombre como en la mujer.

    Tristemente, salen más a la luz los casos de las mujeres maltratadas y asesinadas.

    Este es un tema muy importante y creo que has realizado un artículo muy bueno.

    Un beso, Martina.

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  5. ACQUACLUSTER, credo che il 'femminicidio' sia un prodotto politico e femminista quindi altamente ideologizzato e politicizzato. Sono d'accordo con te sulle nostre paure delle derive estremiste e fondamentaliste alle quali l'islam è legato e che ha la tendenza ad esportare(anche se in tal caso non parlerei di estremismo ma di vero e proprio' assetto mentale e culturale' dell'uomo musulmano che si ritiene superiore alla donna), però abbiamo già le leggi che tutelano (tutti i cittadini senza distinzioni di sesso, razza, credo religioso o orientamento sessuale, ecc....)e condannano ogni sorta di violenza, piuttosto bisognerebbe intervenire più efficacemente sul fronte della prevenzione. Grazie per il tuo commento lungo e articolato!

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  6. AMALIA, il tema è molto importante e le istituzioni dovrebbero averne più rispetto, invece questo è soggetto ad una manipolazione ideologica e politica da parte delle femministe che non rende onore e merito alla donna. Un abbraccio

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