La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 4 febbraio 2014

Disorientamento generalizzato

Il Governo della Francia non presenterà  la nuova legge che serve a ridefinire la famiglia, almeno per il 2014. Credo sia certamente una vittoria per chi si batte strenuamente per evitare tale sovvertimento, ma va messo al bando ogni forma di sensazionalismo e trionfalismo.  Qui non si tratta di sessualità, giudicare o non giudicare, di omosessualità, di gender o matrimoni gay o famiglie arcobaleno, che sono soltanto la punta emergente di un processo di secolarizzazione, che definirei secondario e che ormai sta divorando l'intera società, ma di valutare un processo ancor più profondo, alla base della secolarizzazione, bieco ed oscuro che mira a rendere l'uomo schiavo di se stesso, senza nome, senza anima, senza Dio, senza se stesso, amorfo, informe, dotato solo di istinti da soddisfare. Un processo che tende a distruggere l'uomo, rendendolo pronto a vivere senza regole, né leggi rinnegando l'innegabile ed oscurando persino la legge dell'evidenza. In simili circostanze diventa facile pretendere l'impossibile ed imporre una tirannia che tutti vorrebbe omologare al pensiero omosessualista oggi e pedofilo domani e chissà cosa dopodomani! Qui si tratta del futuro della specie umana, delle nuove generazioni ed al momento presente dei nostri figli che frequentano le scuole e vivono in un crescente marasma ideologico, politicamente corretto e gay-friendly. Il frangente storico che stiamo vivendo è gravissimo. Ce lo dice anche il Santo Padre Francesco nella sua enciclica EVANGELII GAUDIUM. Dobbiamo avere l'onestà di saper leggere, ascoltare ed imparare ciò che Cristo stesso ci dice attraverso le parole del Papa e non strumentalizzarle a nostro piacimento. Nelle parole del Papa c'è la chiave di lettura del momento storico che stiamo attraversando:
«Il processo di secolarizzazione tende a ridurre la fede e la Chiesa all’ambito privato e intimo. Inoltre, con la negazione di ogni trascendenza, ha prodotto una crescente deformazione etica, un indebolimento del senso del peccato personale e sociale e un progressivo aumento del relativismo, che danno luogo ad un disorientamento generalizzato, specialmente nella fase dell’adolescenza e della giovinezza, tanto vulnerabile ai cambiamenti. Come bene osservano i Vescovi degli Stati Uniti d’America, mentre la Chiesa insiste sull’esistenza di norme morali oggettive, valide per tutti, “ci sono coloro che presentano questo insegnamento, come ingiusto, ossia opposto ai diritti umani basilari. Tali argomentazioni scaturiscono solitamente da una forma di relativismo morale, che si unisce, non senza inconsistenza, a una fiducia nei diritti assoluti degli individui. In quest’ottica, si percepisce la Chiesa come se promuovesse un pregiudizio particolare e come se interferisse con la libertà individuale” (59).Viviamo in una società dell’informazione che ci satura indiscriminatamente di dati, tutti allo stesso livello, e finisce per portarci ad una tremenda superficialità al momento di impostare le questioni morali. Di conseguenza, si rende necessaria un’educazione che insegni a pensare criticamente e che offra un percorso di maturazione nei valori». (EVANGELII GAUDIUM)

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