La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




venerdì 21 marzo 2014

Liebe Mama....

Quella di ieri è stata una giornata particolare. Ho ricevuto la visita di due giovani seminaristi della Congregazione dei Legionari di Cristo (http://www.legionariesofchrist.org). Sono anni ormai che io e mio marito siamo legati a loro e li sosteniamo con la nostra preghiera, e sono anni ormai che puntualmente qualcuno di loro ci viene a trovare: ci scambiamo in poco tempo idee, esperienze e progetti di vita. Sono splendidi ragazzi, nel fiore degli anni, i più provenienti dall'America Latina, che hanno negli occhi lo sguardo dello stupore di chi si affaccia alla vita, ad una vita di ascolto e di dono. Giovani belli, sorridenti, limpidi e luminosi che non disdegnano di indossare con orgoglio la veste talare o l'abito sacerdotale. Ancor prima di sposarmi confidavo sempre al Signore il desiderio di avere un giorno un figlio sacerdote, ebbene ora, tutti questi sono i figli che il Signore ha voluto donarmi! Tanti, tutti sacerdoti e non uno! Ogni giorno, come una mamma, li affido al Signore perché siano fedeli e santi nell'operare secondo la volontà del Signore nella piena adesione al Santo Padre ed al Magistero della Santa Chiesa.
 
Lo dico loro anche quando li incontro, perché non vi è nulla di più importante che la fedeltà a Gesù ed alle sue leggi e l'ho fatto anche ieri; ai due seminaristi, ho fatto presente come la mia preoccupazione, la mia vicinanza e l'affetto per loro non siano molto dissimili da quello di una mamma. Alla partenza uno di loro (che è tedesco, della Baviera dell'amato Papa Benedetto XVI) mi ha donato una medaglietta sacra ed un'immaginetta con l'effige di san Giuseppe. Dopo partiti ho letto il retro dell'immaginetta, vi aveva scritto due righe in tedesco, che iniziavano così: Liebe 'Mama' (cara mamma).........e terminavano con 'im Gebet bleiben wir verbunden'(nella preghiera restiamo uniti)........e mi sono sciolta in lacrime.......... 
  

5 commenti:

  1. Cara, è bellissimo! Penso alla vostra felicità nell'incontro,nella preghiera scambievole, nell'amore in Cristo. Dio vi benedica.

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  2. ¡¡Qué lindo, Martina!!.

    Imagino tu felicidad.

    Un beso grande.

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  3. ADRIANA, è un incontro che mi lascia sempre così serena e di buon umore. Quello di questa volta mi ha toccata molto, fin nel profondo. Un abbraccio

    AMALIA, è stato un incontro ricco di profonda gratitudine: da parte mia per il dono della loro presenza e da parte loro per l'accoglienza che ogni volta gli riserviamo. Un abbraccio

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  4. Dies ist ein wunderschöner Text. Ich freue mich darüber.
    "Lo dico loro anche quando li incontro, perché non vi è nulla di più importante che la fedeltà a Gesù ed alle sue leggi e l'ho fatto anche ieri" - das ist so wichtig und wird oft vergessen: die Treue! Die Treu in den großen Dingen, aber auch in den kleinen Dingen. Das gilt für die Priester und die Ordensleute, aber ach für mich, einen großen Sünder.

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  5. jos.m.betle
    Die Treu in den großen Dingen, aber auch in den kleinen Dingen.....jeden Tag, sekunde für sekunde.
    Danke!!!!!!

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