La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 9 settembre 2014

Grammatica italiana discriminatoria

 
Nella lingua italiana, come in altre lingue europee, esiste la differenza tra parole di genere femminile e parole di genere maschile.
Propongo di eliminare la differenza, togliendo il genere, per evitare che anche la lingua italiana sia discriminatoria e non rispettosa dei nuovi diritti.
 
RISCRIVO rispettando il codice 'gender' anti discriminazione applicato alla lingua italiana e conio la nuova lingua italiana:
 
Ne ling italian,  com in altr ling europ,  esist l differenz tr parol d gener femminil e parol d gener maschil.
Propong d eliminar l differenz, togliend gener,  per evitar che anch l ling italian si discriminatori e non rispettos d nuov diritt.
 
Suona bene, no? Mi sembra di avere cento canguri in bocca!!!!!
Devo correre per i diritti d'autore, voglio il copyright!
 
Oh, scusat: mi sembr d aver cent cangur in bocc!
Dev correr per diritt d'autor, vogli copyright!
 
La follia gender arriverà anche a proporre questo?
 

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