La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 3 settembre 2014

Perchè vivere?

La vita è un bene, un dono prezioso. Ce ne rendiamo conto, in maniera più profonda, quando questa si rende prepotentemente visibile a noi, con tutta la sua maestosità ed il suo gravame, soprattutto nella morte, nella malattia, nelle pressanti difficoltà quotidiane. Quando nulla ci affligge e tutto va bene secondo i nostri desideri, sentiamo la brezza della vita accarezzarci leggermente il cuore e, quasi in modo impercettibile, sfiorarci, passarci accanto in punta di piedi. Ma quando lottiamo con le storture, le brutture, le difficoltà che la vita ci presenta, allora ci sembra che il peso dei giorni sia talmente oneroso e ruvido che presto ne resteremo schiacciati e vinti; questi sono i momenti in cui ci rendiamo conto che respiriamo, che viviamo, proprio quando la vita ci sta vivendo con tutte le sue rugosità ed asperità. Inizia, così la nostra lotta contro la vita stessa: nell'intento determinato, cocciuto, anche legittimo, di risolvere i nostri problemi e di allontanarli perché causa di sofferenze, ci apprestiamo a lottare contro di noi e contro la vita stessa! Ma la tenzone è impari......ci troviamo nella condizione di Davide che affronta Golia. E' vero che alla fine Davide vincerà su Golia.....ma la vita è più grande e più forte di noi. La vita è maestosità infinita che ci sovrasta, avvolge e travolge. La vita è splendore, bagliori di luce che ci accecano. Non si lotta contro di essa: non ne usciremo vincitori, come Davide. Anzi più cercheremo di combatterla più essa ci sovrasterà, avvilupperà e confonderà. La vita non è categoria che ci appartiene, come possono essere l'amore e i sentimenti del cuore, essa è qualcos'altro, al di fuori e nello stesso tempo dentro di noi. Come Dio. La vita è di Dio. Come noi. Siamo impastati dello stesso alito eterno. La vita ci appartiene nella misura in cui riusciamo a capire che è per noi e non ne siamo i padroni assoluti. La vita porta un carico eterno e finito: gioie e dolori in continuo miscelarsi, che ci appartengono nella misura in cui riusciamo a comprenderne il vero significato. E' legittimo restare turbati di fronte a tante crudeltà, morte, malattie, violenze, guerre e odii; è legittimo impegnarsi per rendere la vita più bella e pacifica; sono le giuste aspirazioni degli operatori di giustizia. Questo agire rende l'essere umano libero ed alleato di Dio e della vita che è nemica soltanto della nostra pavidità! Ma non è questo lo scopo della nostra esistenza. Non è fare di noi degli eterni combattenti, eterni Giasone in spedizione alla conquista del vello d'oro! Lo scopo è prendere coscienza della nostra condizione di creature che attendono da Dio, ogni giorno, la porzione anticipata di eternità nascosta nel fango della finitezza. 
 
Concludo questa meditazione con le parole del pensatore cattolico brasiliano Plinio Corrêa de Oliveira che ha riassunto in modo magistrale il succo della vita:
  
'Vivere è contemplare.
Finché non afferra la dimensione meravigliosa delle cose, l’uomo non vive.
Per una persona intelligente, vivere è anzitutto contemplare.
Il motivo perché siamo su questa terra non è per mangiare, né per vivere a lungo, né per fare una bella carriera.

Noi esistiamo per contemplare.
 
Il resto non è vita. Piuttosto si avvicina all’animalità'.
 
 

6 commenti:

  1. Belle parole. Grazie. Plinio Corrêa de Oliveira - Era un uomo buono. Era cattolico e ha combattuto per la famiglia.
    In Germania non è noto. Solo poche persone sanno di lui. La TFP lo tiene in onore.

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  2. JOS.M.BETLE, sono contenta che ti sia piaciuto e che conosci Plinio Corrêa de Oliveira. Sì, un grande cattolico che merita di essere conosciuto in tutto il mondo.

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  3. Bellísimo texto el tuyo, Martina, con el que estoy totalmente de acuerdo.

    Un fuerte abrazo, amiga.

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  4. Preciosas palabras para guardar en el corazón.

    Me ha gustado mucho. Maravilloso.

    Un beso grande.

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  5. Recuerdo que hace ya cinco años, cuando comencé mi blog, lo hice con esta frase: 'la vida es siempre un bien' (life is always a good), y es algo en lo que creo profundamente.

    Un abrazo Martina!

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  6. JUAN IGNACIO, grazie a te per camminare con me nella blogsfera.
    Un abbraccio

    AMALIA, grazie! Spero che le mie meditazioni possano creare una rete tra i cuori......per vivere insieme al meglio i nostri giorni anche se distanti tantissimi chilometri.

    Un abbraccio

    ELIGELAVIDA, credo che il tuo blog sia il migliore; i tuoi post sono un inno alla vita.

    Un abbraccio

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