La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 13 ottobre 2014

Dell'Amor la forma /7 - Il sacerdote

E' necessario che il vero cristiano, se desidera amare il Signore e mettere in pratica i suoi insegnamenti, si conformi, durante l'arco dell'intera vita,  non solo alle sue parole, che ci ha lasciato nel Vangelo, ma anche alla  sua stessa vita. La religione cattolica non è una religione fatta di divieti e di prescrizioni e basta, essa non determina la sfera d'azione del praticante relegandolo alla sola osservanza dei comandamenti e dei precetti della Chiesa ma è l'incontro con una Persona: Gesù Cristo, Dio incarnato, morto e risorto per la salvezza del genere umano. In questo modo la religione cattolica acquista una valenza diversa nel mondo, rispetto alle altre religioni, cosiddette grandi e monoteiste, una valenza non paragonabile a niente altro perché essa è altro, è Cristo stesso. Ecco perché il cristiano deve sentire in cuor suo l'esigenza di conformarsi al suo Signore, unico principio e fine della sua vita. Ecco perché ogni comandamento di Gesù ed ogni prescrizione della Santa Chiesa Cattolica, che custodisce e tramanda, da secoli, parole, insegnamenti ed opere di Gesù Cristo stesso, diventano per il fedele un atto di amore, di adorazione, un sì al Signore. Egli stesso ci ha detto che il suo giogo diventa leggero per chi lo accoglie con slancio, amore, dedizione, carità, perché scopo principale dell'amante è rendere felice l'amato! Come Gesù desidera donarci la felicità già su questa terra, con i suoi insegnamenti ed attraverso i Sacramenti, così il fedele rende 'felice' il Signore accettando, osservando ed amando le Sue leggi, che sono leggi giuste che operano per il bene di chi le osserva. Cosa c'è di più importante nella vita, per chi è innamorato, che rendere felice l'amato, conformarsi alle sue esigenze, prevenirle e sodisfarle? Il Signore rientra a pieno titolo, nella vita del fedele, come l'Amato, non rubando la scena a nessun amore terreno, che la sua divina presenza affianca e sublima.

La figura del sacerdote in questo scenario si staglia alta ed imponente più di tutte le altre. Egli è la persona, che più di ogni altra potrà mostrare al mondo intero la Figura, la Forma del suo Amato. Conformandosi alla vita di Gesù, egli stesso ne sarà l'icona più perfetta, ne porterà le piaghe ed anche la gloria! Il sacerdote, in modo particolare quando celebra la Santa Messa, diventa Cristo stesso che si offre in sacrificio. Ecco perché siamo molto addolorati ed anche arrabbiati quando veniamo a conoscenza di sacerdoti che peccano e danno scandalo a vario titolo, proprio perché coscienti del fatto che essi portano in sé, più di ogni altro credente, la forma di Cristo, il sigillo della Sua Umanità e Divinità. Ed ecco perché desideriamo che il sacerdote si distingua in ogni ambito della vita e tra i laici per santità di vita. Ed ecco perché desideriamo che il sacerdote vesta la sua meravigliosa talare, senso di appartenenza e distinzione. Ed ecco perché desideriamo che il sacerdote non abbia il cuore diviso tra Dio ed un amore terreno che ne svilirebbe il mandato, la missione, la sacralità della figura.
 
A tale proposito propongo le parole del Card. Walter Brandmüller il quale ci ricorda come riuscendo a comprendere che:
    
......il sacerdozio non è una funzione di servizio, esercitata in nome della comunità, ma che il sacerdote – in forza dei sacramenti ricevuti – insegna, guida e santifica in persona Christi, tanto più si comprenderà che proprio per questo egli assume anche la forma di vita di Cristo. 
E un sacerdozio così compreso e vissuto tornerà di nuovo a esercitare una forza di attrazione sull’élite dei giovani. 
Per il resto, bisogna prendere atto che il celibato, così come la verginità in nome del Regno dei Cieli, resteranno per chi ha una concezione secolarizzata della vita, sempre qualcosa di irritante. 
Ma già Gesù a tal proposito diceva: “Chi può capire, capisca”.
 
Dell'Amor la forma parte prima qui
Dell'Amor la forma parte sesta qui


4 commenti:

  1. Interesante reflexión. Muchos no saben cual es la función del sacerdote en la liturgia o en la vida de la Iglesia. Ante todo, prima el servicio a los hermanos.

    Gracias y un abrazo!

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    1. ELIGELAVIDA, mentre il sacerdote può fare ciò che noi laici facciamo, cioè servire Dio nel prossimo, noi non possiamo fare ciò che il sacerdote fa: amministrare la grazia del Signore. Un abbraccio

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  2. Brillante exposición la que haces sobre la importante figura del sacerdote.

    Excelente reflexión.

    Un beso grande.

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    1. AMALIA, mi piacerebbe far capire quanto sia importante il sacerdote nonostante i suoi limiti. Dobbiamo pregare per loro.

      Un abbraccio

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