La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 26 novembre 2014

Prima che arrivi il gelo



Herbst
Die Blätter fallen, fallen wie von weit,
als welkten in den Himmeln ferne Gärten;
sie fallen mit verneinender Gebärde.

Und in den Nächten fällt die schwere Erde
aus allen Sternen in die Einsamkeit.

Wir alle fallen. Diese Hand da fällt.
Und sieh dir andre an: es ist in allen.

Und doch ist Einer, welcher dieses Fallen
unendlich sanft in seinen Händen hält.

(Reiner Maria Rilke)



                      Autunno
Le foglie cadono, cadono come
da lontano, come da remoti giardini
che avvizziscono in cielo,

con gesto che nega esse cadono. 

E nelle notti, grave, anche la terra
cade dagli astri, in solitudine.


Cadiamo tutti. Questa mano cade.
osserva gli altri, vedi, in tutti accade.


Eppure esiste Qualcuno che nelle sue mani,
con dolcezza infinita,

tiene tutto questo cadere senza fine.

 

 

5 commenti:

  1. Risposte
    1. Hier mein absolutes Lieblings-Herbst-Gedicht von Rilke:
      http://annotatiunculae.blogspot.de/2012/10/herbsttag.html
      (mit eigenem Herbst-Foto aus der Pfalz:-)

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    2. Bellissima la poesia ed anche la tua foto!
      Wunderschön......

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