La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 22 gennaio 2015

Il giardino delle delizie


Hieronimus Bosch
Quanto sta accadendo ai giorni nostri nella società mi lascia esterrefatta. Ciascun singolo avvenimento sia esso di terrore o di ordinaria amministrazione, mi interroga e mi spinge a cercare per cogliere il senso delle cose, il vero senso delle cose. Mi sembra di vivere in un mondo in via di dissoluzione, capovolto, sottosopra. Non c'è struttura umana, politica, economica, religiosa e sociale che non risenta di un certo livello di barbarie, dove regnano l'ignoranza, la violenza ideologica, la dissoluzione della morale, la corruzione. Mi pare non esista un campo dell'umana convivenza che non presenti vasti lembi che non siano in avanzato stato di decomposizione ed il fetore dei suoi liquami venga scambiato per profumo inebriante. Un grande e fortemente aggressivo cancro sta avanzando in seno all'umana costruzione, devastandone le coscienze, il buon senso, l'intelligenza. Cosa sta accadendo? L'autodissoluzione avanza attraverso l'omosessualizzazione forzata, la droga, la pedofilia, l'eutanasia, l'eugenetica, l'aborto, l'animalismo, il mondialismo, la persecuzione e l'uccisione dei cristiani, il terrorismo islamico e cristianofobico, le ideologie contrarie alla legge morale naturale, e poi, vogliamo dimenticare, in questo velenoso minestrone, la crisi economica, le mafie, la disoccupazione, le mode più o meno discutibili, l'Unione Europea formato dittatura, le tasse elevate, la politica disorganizzata, i costi elevatissimi della spesa pubblica, dei favoritismi, dei privilegi e della corruzione, la denatalità? 
Questo cancro aggressivo si chiama peccato, allontanamento da Dio e tutto il male può essere ricondotto a questo. L'allontanamento parte da molto lontano, dall'esperienza storica dell'essere umano di poter fare a meno di Dio, di potersi autogestire ed emanciparsi dalla Provvidenza per non dover dire a Dio grazie per ogni cosa. Nell'orecchio della storia risuona il sibilo velenoso dell'antico tentatore, il Signore del Male: 'diventereste come Dio' (Gen 3:5). La tentazione antica è sempre moderna ed attuale e conserva immutato il medesimo scopo: l'allontanamento da Dio, verso il luogo della perdizione, una sorta di giardino delle delizie, dell'affanno sterile e controproducente, della cloaca del mondo perduto dove i miasmi continuano inesorabilmente a stordire i sensi e la coscienza dell'essere umano caduto in questa appiccicosa e mortifera trappola.          


 

2 commenti:

  1. Vivimos en un mundo en el que parece que todo está permitido. Triste sociedad y parece que sin solución.

    Un beso grande, Martina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Triste sociedad........pero esa està llena de personas maravillosas como tú, y pues la vida nos aparece muy alegra y luminosa!
      Un abrazo

      Elimina