La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




venerdì 13 febbraio 2015

Il profumo della mia infanzia

 
Il 13 febbraio è per me un giorno particolare, un po' triste e denso di ricordi: mia nonna lasciava questa terra per tornare tra le braccia del Signore. Quando penso a lei che non è più in vita non riesco a trattenere le lacrime. La mia è una ferita sempre aperta. Mi manca. Allora per smorzare ed addolcire questo taglio che mi attraversa da parte a parte nel profondo dell'anima, lasciando scoperto il lato più debole ed incantato di me, cerco di ricordare la mia infanzia trascorsa con lei: mi pare di sentire ancora il fruscio dei suoi passi, mentre nel cuore della notte si alza per accendere il forno a legna ed impastare pane e biscotti, che alle prime luci dell'alba avrebbero inondato la casa di un soavissimo profumo. Mi pare di sentire ancora lo scoppiettio del fuoco ed il suo calore, che avvampa le gote mie e di mia nonna. Mi rivedo bambina accanto a lei, lì nella stanzetta in cima alle scale, dove si trovava il bellissimo forno a legna, seduta su una panca, avvolta dalla luce rossa delle fiamme e dal loro calore, sorridente ed estasiata mentre attendo i primi biscotti per mangiarne uno ancora caldo, appena sfornato. Il pane di mia nonna era il più buono di tutto il vicinato ed ella non lo rifiutava mai a chiunque gliene chiedesse uno. Come mi piaceva stare con lei, farle compagnia e guardarla! Mia nonna mi amava moltissimo, lo sentivo, lo sapevo e questo faceva di me una bambina serena e gioiosa.     

8 commenti:

  1. Un triste giorno
    ma un caro ricordo.

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    1. Sì, un caro ricordo che riscalda ancora il mio cuore!

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  2. Es un maravilloso homenaje lleno de emoción y cariño. Un recuerdo entrañable y precioso.

    Te mando un beso grande.

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    1. Amalia, un recuerdo muy precioso. La muerte de mi abuela me ha producido mucha pena pues la quería mucho y era como una madre para mí.
      Un beso

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  3. Te queda su recuerdo, pero también el ahora, ser como eres en parte gracias a aquellos años que pasaste con ella y que fueron presente.

    Un abbraccio e felice fine settimana.

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    1. Juan Ignacio, è vero, hai ragione. Sono felice di aver trascorso la mia infanzia con i miei nonni e soprattutto di aver imparato tanto da mia nonna.
      Un abbraccio e buon fine settimana anche a te

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  4. Bellismo. Io avevo lo stesso amore per mia nonna. Grazie cara.

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    1. Angelo, mia nonna è sempre nel mio cuore e non vedo l'ora di rivederla in Paradiso!!!!!!! Ella è presente spesso nei miei sogni: la abbraccio, questo è quello che faccio. E' evidente che mi manca molto.
      Grazie per essere passato da qui!
      Un abbraccio

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