La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 24 marzo 2015

Contro-antropologia

La visione antropologica, nella misura in cui non rende giustizia alla verità, non la rende nemmeno all'essere umano ma serve la cultura della morte, dello scarto, dell'ideologismo dittatoriale, dell'appiattimento ed impoverimento morale e sociale, alimentata da quella dittatura del relativismo tanto cara al Santo Padre Benedetto XVI. In tale maniera la giusta visione antropologica viene totalmente distorta, asservita ai propri desideri, che essendo rigorosamente soggettivi ed imperiosamente egoistici hanno la tendenza a trasformare le persone in oggetti di cui disporre a piacimento, in cose. In tal modo i bambini diventano oggetti di compravendita e manipolabili, le donne uteri da prendere in affitto, i malati ed i vecchi in prodotti deteriorati da eliminare. La proiezione di questa ideologia, che tanto olezza di zolfo, si condensa in quattro disegni di legge che le istituzioni di dovere, in nome del popolo Italiano, quindi anche mio, stanno elaborando:
 
1) il ddl Scalfarotto con la legge contro l'omofobia
2) il ddl Cirinnà su unioni gay e relative adozioni 
3) il ddl Fedeli sull’ideologia gender obbligatoria nelle scuole
4) il ddl di iniziativa popolare dei radicali sull’eutanasia
 
Nella prolusione di ieri il Card. Bagnasco, presidente della CEI, ha affermato che la teoria del gender 'pone la scure alla radice stessa dell’umano per edificare un transumano in cui l’uomo appare come un nomade privo di meta e a corto di identità'.
Parole forti che devono far riflettere sulla strada che la società umana sta imboccando.
 

2 commenti:

  1. Certamente, sarebbe molto conveniente riflettere su tutto ciò che sta accadendo.
    Buona scrittura
    .Un bacio grande.

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    1. Amalia, complimenti per il tuo italiano!!!!!!!!
      Hai ragione, bisogna riflettere per prendere coscienza dei fatti.
      Un bacio anche a te

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