La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 12 marzo 2015

Signore, forza dei perseguitati.....


Signore,
in questo momento di misericordia in cui consideriamo il tuo sacrosanto Corpo mentre versa da ogni parte il tuo Sangue redentore, Ti preghiamo per i meriti infiniti di questo stesso preziosissimo Sangue, e per le lacrime della vostra e nostra Madre, di mantenerci molto ma molto lontani da qualsiasi empietà: "Non permettere che ci separiamo da Te", di tutto cuore Te lo imploriamo.
 
Ovunque gli empi perseguitano i figli della luce, e specialmente nella Chiesa del Silenzio, sii la forza dei perseguitati, non solo perché non si scoraggino, ma affinché si innalzino, si organizzino e sbaraglino il tuo avversario. Te lo supplichiamo per il Cuore Immacolato di Maria.
E poiché all’ultimo momento promettesti il Paradiso ad uno scellerato, Signore,
per i meriti della tua agonia Ti supplichiamo, in unione a Maria, che la tua misericordia scenda sino agli antri occulti dell’empietà, al fine di invitare alle vie della virtù persino i tuoi peggiori avversari.
E ancora per misericordia, Signore,
confondi, umilia, e riduci all’intera impotenza coloro che, rifiutando i più estremi appelli del tuo amore, persistono nell’intento di distruggere ciò che resta della Civiltà Cristiana e perfino – se fosse possibile – la vostra Sposa mistica, la Santa Chiesa.


Plinio Corrêa de Oliveira


(Catolicismo, Aprile 1960)


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