La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 13 luglio 2015

Il Duomo di Bamberg

Si trova nella città di Bamberga (una cittadina tedesca della Baviera). Il Kaisersdom (Duomo Imperiale), è uno scrigno di bellezza voluto dall'imperatore sant'Enrico II che la Santa Chiesa Cattolica ricorda proprio oggi. E' uno dei più importanti ed antichi edifici sacri della Germania ed anche dell'Europa e nel 2012 ha compiuto mille anni, fu consacrato infatti il 6 maggio del 1012, giorno del 39mo compleanno dell'imperatore del Sacro Romano Impero, Enrico II. Questo Duomo è strettamente connesso a sant'Enrico dove è sepolto con la sua sposa santa Cunegonda. L'inizio della sua edificazione fu datata 1004 ma nel 1081 questo prima edificazione subì la distruzione in seguito ad un incendio. Il vescovo Ottone I, detto il Santo, ne ordinò la seconda costruzione che andò anch'essa in fiamme nel 1185. La terza cattedrale venne eretta tra il 1215 ed il 1250 riprendendo la forma originaria dell'antico Duomo di Enrico.
In esso sono presenti diversi monumenti sepolcrali tra i quali l'unica tomba papale a Nord delle Alpi, cioè quella di Papa Clemente II, che fu vescovo di Bamberga dal 1040 in poi. In esso inoltre è presente la Cappella del Chiodo in cui è conservata la reliquia del Santo Chiodo della croce di Cristo.
La città di Bamberga, grazie a sant'Enrico divenne sede vescovile.
 
 In questi ultimi post (qui e qui) ho ripercorso una grandiosa tappa della storia d'Europa del Medioevo che vide lo splendore della fede cattolica e del Sacro Romano Impero. Un'epoca di cattedrali e di santi. Un'epoca in cui al centro della storia c'era la sovranità di Nostro Signore Gesù Cristo; un'epoca in cui il Cristianesimo si traduceva in Cristianità: fede vissuta che impregnava dei suoi principi e valori il quotidiano di ciascuno (uomini e donne di qualunque condizione e ceto sociale, ricchi e poveri, dotti ed analfabeti, contadini e letterati), ognuno consapevole del proprio stato di creatura chiamata ad avere cura di ogni cosa creata, ponendosi alla sequela di Cristo Signore e Salvatore. Era questa forte identità spirituale che rendeva una l'Europa che visse nel Medio Evo l'apogeo della società e della civiltà occidentali.       

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