La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




venerdì 10 luglio 2015

Il giubileo di Aachen

 
L'anno 2014 è stato per la città di Aquisgrana (Aachen- la più occidentale delle città della Germania, ai confini con Belgio e Paesi Bassi), per la Chiesa nella diocesi e per i fedeli di religione cattolica un anno di grandi eventi storicamente significativi. Una grande festa che ha avuto tre momenti importanti:
  • la 'Peregrinatio Aquisgranae'che si svolge ogni sette anni e che porta migliaia di pellegrini nella cattedrale e nella città nel mese di giugno.
  • Il 600esimo anniversario della sala del coro della cattedrale. 
  • L'anniversario della morte di Carlo Magno
E' stato celebrato un giubileo: l'anno in cui nella cattedrale si è aperto il preziosissimo scrigno d'oro dove sono custodite quattro reliquie. 

Da 665 anni i fedeli si incamminano per raggiungere Aquisgrana come destinazione del loro pellegrinaggio. L'obiettivo è venerare le quattro reliquie conservate come tesori fin dai tempi di Carlo Magno nella Cattedrale di Aquisgrana. La storia narra che l'imperatore Carlo Magno abbia ricevuto le reliquie nell'800 d.C. in dono da Gerusalemme e dal 1349 queste reliquie, rimosse dalla Pala d'oro dove sono conservate, vengono mostrate ai fedeli europei e di tutto il mondo ogni sette anni e per dieci giorni di seguito.
 
Le reliquie sono designate come:
  • l'abito della Vergine Maria indossato nella notte in cui è nato Gesù
  • le fasce di Gesù bambino con cui Maria lo ha coperto alla nascita
  • il panno in cui era stata avvolta la testa di san Giovanni Battista dopo la decapitazione
  • il piccolo telo che copriva Gesù mentre stava sulla croce
Per molti cristiani, il pellegrinaggio è sempre stato una possibilità per vivere e ritrovare la fede nella comunità dei credenti. Le quattro reliquie di Aquisgrana sono viste come un segno di salvezza per mezzo di Gesù Cristo, per questo motivo per i pellegrini che giungono ad Aquisgrana la questione dell'autenticità delle reliquie non è mai stata importante quanto la certezza della fede vissuta.

La cattedrale costituisce il monumento più importante della città. Fu eretta per volere di Carlo Magno nel 786 d.C. diventando la più grande cattedrale a nord delle Alpi. Alla sua morte Carlo Magno venne sepolto qui ed i suoi resti sono ancora conservati in uno scrigno all'interno. Per 600 anni, dal 936 al 1531, la cattedrale fu luogo di incoronazione per re e regine, in quella che viene chiamata la  sala del coro definita il 'Santuario del Santuario', costruita per le incoronazioni e per il crescente numero di pellegrini che di anno in anno riempiva la cattedrale, è stata inaugurata il 28 Gennaio 1414 dal vescovo Enrico di Sidone.
Questa porzione di cattedrale possiede le più alte e grandi vetrate in stile gotico di tutta Europa (la superficie è di circa 1000 mq), per tale motivo viene denominata 'casa di vetro' o 'casa della luce' grazie ai giochi di luce che si possono ammirare tutto il giorno e in tutte le stagioni.   
 
http://it.heiligtumsfahrt2014.de/

Credo che questo sia il vero volto dell'Europa che dovremmo riscoprire per dare risposte e trovare punti di riferimento. L'Europa è cristiana, è ricca di avvenimenti che l'hanno resa grandiosa ed ancora parla ed insegna fede e civiltà dalle sue cattedrali e dai suoi monasteri.    

2 commenti:

  1. Martina, spero di non fare tanti errori. -
    Il tuo saggio è bello. - L'evento non è stato così bello. Purtroppo.
    Non era particolarmente religioso, e c'è poca fede in queste cose. Per i giovani è stato divertente. Pochi cattolici uscirono riverenza. I tradizionalisti. Sono stati ridicolizzati e disprezzati. Ma è stato molto bello vedere tanti bizantina e ortodossa. Sono venuti e inginocchiarono per molto tempo prima che i santuari - affondato nella preghiera.
    Per l'uomo moderno in Occidente, questo era inimmaginabile.

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    1. Hai scritto benissimo!
      Scrivi 'c'è poca fede in queste cose' purtroppo questa è la realtà, fatta di fede molto superficiale forse di superstizione e folklore.
      Però questo Duomo con i suoi tesori è lì, segno della presenza di Cristo. 'Stat crux......'

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