La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




venerdì 24 luglio 2015

Nulla è impossibile a Dio!


È proprio una prostituta che Dio desiderava?
Sì, una prostituta: cioè la nostra natura!
 
Eppure, Lui, tanto grande e alto ha desiderato una prostituta. Perché? Per trasformarla da prostituta in vergine, perché Lui potesse diventare il suo Sposo (....)
 
Poi le chiede:
    “Non ti avevo piantata in Paradiso?”
    Gli risponde: “Sì”.
    “E come sei caduta di là?”
    “È venuto il diavolo e mi ha presa dal Paradiso!”
    “Sei stata piantata in Paradiso e lui ti ha messa fuori.
Ecco, io ti pianterò in me stesso. L'altro non osa avvicinarsi a me! Ti tiene il pastore e il lupo non viene più!”
 
    “Ma”, risponde, “io sono peccatrice e impura!”
    “Non ti preoccupare: io sono medico!”
 
Prima lei era figlia dei demoni, figlia della terra, indegna della terra; ora è divenuta figlia del Re! E questo perché così ha voluto Colui che di lei si è innamorato. Perché l'innamorato non bada alle maniere. L'amore non vede la bruttezza. Per questo, d'altronde, si chiama amore, perché molte volte ama anche i brutti.
 
Anche Cristo ha fatto così: ha visto la brutta, e innamoratosi di lei la rinnova! L'ha presa come Sua donna e come figlia Sua la ama e come Sua serva se ne prende cura, come vergine la protegge e come paradiso la cinge, come membra del Proprio corpo la cura e quale suo capo provvede per lei, come radice la pianta e come pastore la guida e come sposo la prende sua sposa, come vittima espiatoria la perdona e quale pecora si sacrifica, come sposo ne mantiene e cura la bellezza e come coniuge provvede perché non le manchi niente.
 
    Oh! Tu Sposo, che fai bella la bruttezza della sposa!
 
(San Giovanni Crisostomo)

7 commenti:

  1. Precioso texto, Martina. Dios ama por igual a todos sus hijos, solo nos pide que le dejemos amarnos.

    Felice fine de settimana.

    Un abbraccio.

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  2. Un maravilloso es rito.
    También pienso que Dios nos ama a todos por igual, con su bondad.

    Un beso grande .Feliz fin de semana

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  3. Perdona,quise decir escrito.

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    1. Dios es Amor.............
      Un beso y feliz fin de semana tambien para tì.

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  4. En verdad el texto es magnífico. Gracias por compartirlo, Martina

    Bendiciones!

    Paz y Bien

    Ricardo

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    1. Ricardo, gracias por tu visita!
      Paz y bien

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