La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 9 marzo 2016

Opere di misericordia


In questo anno giubilare della Misericordia siamo chiamati a mettere in pratica, con costanza e amore le opere di misericordia verso il nostro prossimo. Esse sono in tutto quattordici, distinte in opere di misericordia corporale e spirituale. Tutte le opere di misericordia scaturiscono dal comandamento del Signore di amare il prossimo come noi stessi in virtù dell'amore che portiamo al Signore stesso e trovano dunque fonte di ispirazione proprio dalle parole di Gesù narrate nel vangelo di san Matteo in merito al giudizio alla fine dei tempi quando Cristo, giusto giudice, tornerà sulla terra per dare compimento al disegno d'amore di Dio Padre sull'intera umanità:
 
«In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: “Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riuniti davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: ‘Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi’.
Allora i giusti risponderanno: ‘Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?’.
Rispondendo, il re dirà loro: ‘In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me’. Poi dirà a quelli posti alla sua sinistra: ‘Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato’.
Anch’essi allora risponderanno: ‘Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?’. Ma egli risponderà: ‘In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno dei miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me’. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna”» (Mt 25, 31-46).
 

LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALE 

1 - Consigliare i dubbiosi.
2 - Insegnare agli ignoranti.
3 - Ammonire i peccatori.
4 - Consolare gli afflitti.
5 - Perdonare le offese.
6 - Sopportare pazientemente le persone moleste.
7 - Pregare Dio per i vivi e per i morti.


LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA CORPORALE

1 - Dar da mangiare agli affamati.
2 - Dar da bere agli assetati.
3 - Vestire gli ignudi.
4 - Alloggiare i pellegrini.
5 - Visitare gli infermi.
6 - Visitare i carcerati.
7 - Seppellire i morti. 


               

 

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