La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 16 marzo 2016

Umanesimo orizzontale

Cosa sta succedendo all'interno della Chiesa? In una parte dei prelati e del clero? Pare che la società, non solo italiana, sia allo sbando materialmente e soprattutto spiritualmente ed una parte della Chiesa non è da meno, tutta intenta a dialogare col mondo per compiacerlo, nel tentativo di legittimare una sorta di visione della realtà moderna e secolarizzata lontana dalla legge naturale, tutta protesa verso un umanesimo orizzontale che ha dimenticato la dimensione verticale della vita.
Pare che il linguaggio semplice, evidente e lineare della legge naturale non sia più compreso ed è vergognoso che tale linguaggio, pur capito ed assimilato da ben duemila anni, non sia più tollerato all'interno della Chiesa.
Don Divo Barsotti commentò così: 'Nulla mi sembra più grave contro la santità di Dio della presunzione dei chierici che credono, con un orgoglio che è soltanto diabolico, di potere manipolare la verità […] L'episcopato cattolico ha creduto di poter rinnovare ogni cosa obbedendo soltanto al proprio orgoglio, senza impegno di santità, in una opposizione aperta alla legge dell'Evangelo' .
Da queste parole, si comprende chiaramente come tale situazione odierna affondi le sue radici in tempi meno recenti e che tale sbandamento sia dovuto appunto proprio al tentativo di alcuni, all'interno della Chiesa, di manipolare la verità del Signore, in opposizione alla legge del Vangelo, a proprio piacimento e compiacimento. Le verità di fede che oggi vengono manipolate, nel tentativo di cambiarle, se non nella sostanza almeno nella forma (questo vogliono farci credere!), hanno la radice nella Sacra Scrittura che è Parola di Dio, che la Santa Chiesa ha il dovere di tutelare, preservare e tramandare e che nessuno, neanche il Santo Padre, ha diritto di mutare.
Spesso si parla di cambiamento di “pastorale” ma non di Dottrina, ma il mutare di quella inevitabilmente porterà al mutare di questa in quanto, con il termine di 'cambiamento pastorale' si sottintende la negazione pratica degli insegnamenti morali, dunque un mutamento della verità e della Dottrina. In questo clima non sorprendono più di tanto i tentativi di trasformare la Chiesa da struttura gerarchica (voluta da Dio) ad assemblea di fedeli dove le conferenze episcopali rivendicano il potere di legiferare in materia di dottrina e di morale, così come non sorprende lo svilimento ed il decadimento in cui versano il Papato, la Divina Liturgia e la Santa Dottrina.

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