La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 13 giugno 2016

Imago bestiae

L'essere umano, dopo il  salto da un genere sessuale ad un altro, con l'ideologia 'gender', ne ha compiuto un altro: il passaggio ad un'altra specie. Che fosse inevitabile lo si respirava già nei fumi delle rivendicazioni umane, dalla libertà di proporsi fautore assoluto di se stesso e del proprio destino, alla ricerca smodata di senso e soddisfazione, senza regole né padroni. Ma, come succede sempre, quando gli esseri umani, in virtù del loro libero arbitrio, si dimenticano di 'dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio', perdono la dignità ed anche la libertà, diventando schiavi di se stessi e delle proprie passioni. Aggrovigliati tra i lacci degli istinti, spinti soltanto dal bisogno di soddisfare le proprie voglie, si dimenticano di essere creature plasmate ad immagine e somiglianza di Dio. 
Si ripete lo scandalo del peccato originale: la ribellione dell'uomo a Dio per essere come Dio!
In tal modo l'essere umano si crede veramente affrancato e libero: di scegliere chi, cosa e come essere, di vivere e morire come vuole, di fare ciò che vuole, di amare e farsi amare come vuole, di pensare quello che vuole, e se decide di 'ricrearsi', di scegliere chi o cosa essere. Ecco il salto: sceglie di essere una bestia!
Oggi un cane, domani un gatto, un serpente, un orso, un rinoceronte, un drago e così via; da transgender a trans-specie il passo è stato brevissimo.  
L'uomo-drago esiste già (QUI) e da qualche tempo esiste anche l'uomo-cane (QUI).  Gli uomini-cane si fingono animali scodinzolanti, rivestiti di tute in lattice, per imitare in tutto e per tutto i comportamenti dei cani, per avere un padrone che si prenda cura di loro, che li porti a spasso per le vie della città con tanto di guinzaglio al collo, ricevere coccole, farsi dare da mangiare in una scodella, ringhiare contro le persone moleste ed avere anche rapporti sessuali (cosa che normalmente non succede tra uomini e cani, ma accade anche questo!).
 
Nel Regno Unito gli appartenenti a questa 'comunità' sono all'incirca 10 mila e provengono, nella maggior parte dei casi, dall'ambiente omosessuale ed in particolare sado-maso. Ne ha dato notizia, il 25 maggio scorso il canale Tv inglese Channel 4, mandando in onda un documentario dal titolo “La vita segreta dei cuccioli umani” (Secret life of the human pups) che ha raccolto testimonianze dirette in merito, con tanto di interviste.
 
L'uomo non ama essere 'dipendente' da Dio ma accetta una sudditanza che lo schiaccia, lo domina e gli toglie la dignità e con essa anche la libertà. 
Ed eccoli che già rivendicano il diritto di essere accettati e riconosciuti così come sono, così come si sentono di vivere e di essere, perché altrimenti sarebbe un'ingiustizia, una discriminazione.  Purtroppo si continua ad andare al di là di ogni criterio di realtà e di oggettività, a spostare sempre più in alto l'asticella della falsa libertà in ossequio ai dettami del proprio io irrazionale, illogico e caotico.
 
Mi piacerebbe credere che sia solo una trovata pubblicitaria!
 
L'articolo intero QUI su LaNuovaBussolaQuotidiana 
     
  

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