La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 12 ottobre 2016

Lutero /3


Chiesa, Papato, Sacramenti, sacerdozio, “Sola Scriptura”
 
1) DOTTRINA CATTOLICA
 
Cristo ha fondato la Chiesa per un atto liberissimo della sua volontà e ne ha affidato le “chiavi” a Pietro, istituendo con ciò stesso il Papato, parte costitutiva ed essenziale della Chiesa stessa. Scendendo nella Pentecoste, lo Spirito Santo Dio ha consacrato “vescovi” (come poi si dirà) gli apostoli con a capo Pietro in qualità di papa (come poi si dirà), creando la Chiesa divinamente gerarchica.

Tale istituzione ha a sua volta le sue radici ontologiche sia nell’infinito sacrificio redentivo della Passione e Morte di Cristo, sia nell’Istituzione dell’Eucarestia, avvenuta nell’Ultima Cena, presente sulla terra fino alla fine del mondo. Gli stessi altri Sacramenti scaturiscono dalla Passione e culminano nell’Eucarestia. I sette Sacramenti sono strumenti per la ricezione della Grazia divina necessaria alla salvezza eterna, ma assolutamente necessario a tal fine è il Battesimo.
 
2) IDEOLOGIA LUTERANA
 
Avendo stabilito, nelle modalità suddette, la predestinazione, è ovvio, anzi logico, che la Chiesa, intesa come “società di salvezza” e “corpo mistico di Cristo”, non serva a nulla, in quanto ognuno di noi è già predestinato ab aeterno.

Anzi, il clero stesso è un’immane menzogna romana (“Los von Rom”, il suo celebre grido di guerra, 'via da Roma'), una vera e propria associazione a delinquere, creata per spillare soldi e ricchezze ai popoli e controllare i governi, di cui il capo, il papa, è prefigurazione vivente dell’anticristo (parole di Lutero).

Il clero romano, proprio al fine di soddisfare la sua sete di potere e soldi, si è inventato gli altri cinque sacramenti, che non trovano riscontro nella Bibbia (confessione, ordinazione, cresima, matrimonio, estrema unzione).

Gli unici veri sacramenti sono quelli istituiti da Cristo stesso: il battesimo e l’Eucarestia.
Riguardo però all’Eucarestia, occorre dire che il pensiero di Lutero fu piuttosto incerto, e lui personalmente tendeva a non voler del tutto negare il mistero, tanto che parlò di Consustanziazione, ovvero di presenza reale tanto delle forme del pane e del vino quanto del corpo, sangue anima e divinità di Cristo. Ma questa soluzione scontentava tutti, perché era chiaro che nessuno può adorare un pezzo di pane o del vino pena il cadere nell’idolatria, e così alla fine prevalse l’opinione estrema dei suoi seguaci che negava completamente la Transustanziazione, trasformando così la Messa in una semplice memoriale dell’Ultima Cena.
 
Pertanto, alla fine, di fatto il luteranesimo ha conservato veramente un solo sacramento, il battesimo, eliminando gli altri sei (fra cui l’ordinazione, che comportò naturalmente la fine del sacerdozio in sé, del clero nella sua totalità e della Chiesa stessa nei paesi “riformati”). La scomparsa del sacerdozio, ovvero l’interruzione della quindici volte secolare catena che riconduceva direttamente agli apostoli, fu “giustificata” con la teoria del sacerdozio universale: ovvero, ogni uomo è sacerdote di se stesso e può parlare direttamente con Dio nella sua coscienza, senza l’intermediazione del prete cattolico.

Anzi, proprio al fine di facilitare questo percorso individuale (il famoso individualismo protestantico, che conduce direttamente al soggettivismo e al relativismo della modernità e prefigura quindi il caos antivaloriale odierno), Lutero lanciò un altro dei suoi slogan, la Sola Scriptura: ovvero, bisogna credere solo a quello che c’è scritto nella Bibbia (non alla Lettera di san Giacomo, però…), tutto il resto (Magistero universale della Chiesa, dogmi, concili, insegnamenti dei padri e dei dottori, soprattutto insegnamenti papali, ecc.) doveva scomparire per sempre. Proprio a tal fine, Lutero tradusse in tedesco la Bibbia, affinché tutti potessero leggerla personalmente e trarne gli insegnamenti che ritenevano.

continua.......
 
(Prof. Massimo Viglione)
Tratto da civiltacristiana

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