La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 14 novembre 2016

Il Popolo di Dio

 
Da alcuni anni a questa parte, alla suprema guida della Chiesa noi cattolici abbiamo un Sommo Pontefice dissociato dalla realtà, che crede, parla ed esalta un popolo che non esiste; o meglio esalta la sua idea di popolo. Perché il popolo di Dio rimane nei secoli sempre quello nei giorni in cui, quando Napoleone Bonaparte fece catturare e deportare il Sommo Pontefice Pio VII, per il Pastore Supremo della Chiesa versò il proprio sangue nel vano tentativo di fermarne la deportazione. Le cronache dell'epoca narrano di popolani romani che armati solo di bastoni tentarono di aggredire i soldati, i quali risposero con colpi di fucile e di spada; per seguire con le popolane romane che si gettarono distese sulla strada per fermare il corteo, finite travolte dagli zoccoli dei cavalli dei soldati. E quando in seguito il Sommo Pontefice fu liberato e rientrò a Roma, il Popolo di Dio lo accolse urlando per giorni: "Viva Maria, viva Pio VII!".
Il Popolo del Santo Padre Francesco non è però questo, ma è "el pueblo unido jamas serà vencido". Questo ci spinge ad interrogarci: la sua idea di Popolo, corrisponde a quella di Popolo di Dio che forma il Corpo Mistico della Chiesa? (cf. Col 1,18) 
 
(Padre Ariel Levi-Gualdo)
qui il testo intero

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