La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




sabato 1 aprile 2017

Riabilitare Martin Luther???

Il Vaticano è in fermento! Su volere di Papa Francesco, ci si sta occupando dello studio di Martin Luther e del suo operato, alla ricerca di una possibile rilettura dell'eretica  pseudo-Riforma luterana con lo scopo di riabilitare il monaco eretico e scismatico.  Un vero colpo di mano furbo e menzognero perché si sta tentando di fare leva sulle presunte buone intenzioni di Lutero affermando che  «voleva fare inizialmente una riforma dall’interno, non voleva provocare uno scisma. Egli compì un cammino spirituale, il punto di partenza quindi era buono»,  e di distorcere i fatti, affermando:  «Ma in seguito ci sono state delle pressioni da tutti i lati, degli elementi che sono sopraggiunti dall’esterno, storici, politici ed economici, che hanno influenzato l’evoluzione della stessa 'Riforma' e hanno condotto alla rottura», così ha dichiarato il 22 marzo 2017, nella Sala Stampa della Santa Sede, il Presidente del Comitato creato per questo studio, Padre Ardura, assistito dal prof. Johannes Grohe, storico che insegna alla Pontificia Università della Santa Croce.
Si tratta di un modo errato di voler far progredire il cammino ecumenico e nel contempo di superarlo in quanto è stato dichiarato che cattolici e protestanti hanno «una comunione nella stessa fede» grazie ad «un accordo tra le due Chiese». La riabilitazione di Martin Luther porterebbe ad una unificazione delle sette protestanti con la Chiesa Cattolica, una unione di fatto, piuttosto che un matrimonio sacramentale, dove si crede di vivere uniti ed in comunione grazie al comune impegno per la salvaguardia del creato e per le opere di carità fraterna, perché   non è vero che tra cattolici e luterani ci unisce la fede e ci dividono solo delle interpretazioni teologiche. È vero invece che sui sacramenti, l’Eucarestia, l’approccio alle Scritture, il ministero sacerdotale, la Messa come sacrificio, la Madonna è proprio la fede che ci divide. 
Le celebrazioni di Lutero e della sua pseudo-Riforma dopo il plauso del Papa con la visita a Lund, sono continuate in Vaticano, dove i festeggiamenti non sono manovre oscure ma decisamente entusiastiche ed alla luce del sole, visto che all'evento scismatico ed eretico, è stato dedicato persino un francobollo.
 
Ecco un breve trafiletto dello scrittore Vittorio Messori (qui) dove riporta sia la notizia del francobollo che una serie di espressioni ingiuriose e dissacranti che, l'ex monaco agostiniano Martin Lutero, riservò nei suoi scritti, al Santo Padre, con buona pace di coloro che lo celebrano, lo esaltano e lo hanno già riabilitato 'in pectore':
 
"Porco. Anticristo. Tosatore di greggi. Spargitore di sangue. Lupo. Cane. Pervertitore della Sacra Scrittura. Empio e perverso bestemmiatore. Avversario di Cristo. Deformatore di Gesù. Crocifissore del Signore. Diavolo. Satana. Sacrilego. Ignorante. Muso da prostituta. Autore di ogni empietà. Bestemmiatore. Ipocrita.  Maestro di frodi e di imposture. Briccone. Pestifero. Corrotto".  

2 commenti:

  1. davvero, abbiamo un papa protestante ...

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  2. Un grande, grandissimo guaio!
    Stiamo correndo un grosso rischio!

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