La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente.....Le porte? Si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....





post recenti

Visualizzazione post con etichetta Miracoli eucaristici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Miracoli eucaristici. Mostra tutti i post

venerdì 21 giugno 2019

Sacro Cuore di Gesù: in attesa della festa/2

Vi è uno stretto legame tra il Cuore di Gesù e la Santissima Eucarestia. Quando si dice che il Sacramento supremo è scaturito dal Cuore di Gesù, viene spontaneo intendere questa espressione metaforicamente, a significare che l’istituzione dell’Eucarestia è il vertice della manifestazione dell’amore di Gesù per gli uomini. In realtà bisognerebbe applicare questa frase anche in senso letterale. I medici chiamati a stabilire la veridicità di diversi miracoli eucaristici hanno dovuto attestare che le Ostie si erano trasformate in tessuto umano e precisamente in miocardio: il caratteristico tipo di muscolo che costituisce le pareti del cuore (Si veda, ad esempio, l’analisi comparata di cinque miracoli eucaristici approvati dalla Chiesa in: Franco Serafini, Un cardiologo visita Gesù. I miracoli eucaristici alla prova della scienza, Edizioni Studio Domenicano, 2018).
I Vangeli ci rivelano che nella sua Passione il Signore Gesù ha sparso tutto il suo Sangue per noi, effondendone le ultime gocce dal suo Cuore trafitto dalla lancia. Questi miracoli eucaristici ci dicono che, quando Gesù ci dona il suo Corpo nell’Eucarestia, è del suo Cuore che ci nutre!
 
Padre Giorgio Maria Farè

mercoledì 6 giugno 2012

A.D. 6 giugno 1453

Nel 1453 il Ducato del Piemonte e il Regno di Francia erano in guerra: quando il duca francese René d'Anjou discese con le sue truppe in Italia, si scatenò l'offensiva dell'esercito piemontese, che riuscì ad impadronirsi del villaggio di Exilles, in alta Val di Susa, appartenente al Delfinato di Francia.
Qui i soldati si abbandonarono al saccheggio del paese ed alcuni entrarono nella chiesa del villaggio, rubando alcuni oggetti sacri.
Uno di loro, forzando la porticina del tabernacolo rubò l'ostensorio con l'Ostia consacrata. Avvolta tutta la refurtiva dentro un sacco e, a dorso di un mulo, passando per Susa e Rivoli, scese a Torino.
Nella 'piazza del grano' il mulo si accasciò a terra, il sacco contenente il bottino si aprì e l'ostensorio si sollevò in aria. Dall'ostia si sprigionò una luce brillantissima.
Fra i testimoni c'era un certo don Bartolomeo Coccono, il quale corse a dar notizia al Vescovo Lodovico dei Marchesi di Romagnano. Il Vescovo, accompagnato da un corteo di clero e di popolo, si portò in piazza si prostrò in adorazione, levò un calice al cielo e pregò che l'ostia si posasse dentro. Allora l'ostensorio si aprì e l'ostia, lasciando una scia luminosa, si posò dentro il calice. Nel punto dove avvenne il miracolo venne eretta la Chiesa del Corpus Domini, una delle più importanti di Torino. Oggi a Torino si celebra questa ricorrenza con una solenne processione.   

Il miracolo del SS.Sacramento di Torino lo si può leggere nel bel libro edito dalle 'Edizioni Studio Domenicano'.