La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente.....Le porte? Si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....





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venerdì 14 settembre 2012

Per sorridere


Valerio, alias Lollo, mio nipote undicenne, tempo fa mi ha detto: "Zia, sul tuo blog hai scritto (ne ho parlato qui) che non mi interessano più le automobili, ma non è vero, mi piacciono ancora!". Gli ho chiesto scusa con la promessa che avrei riparato al torto. Ed ora eccomi pronta a dirvi che a Valerio interessano ancora le automobili e non solo, ha allargato la sua passione per i motori anche agli aerei! Vorrebbe fare l'aviatore (come il bambino della pubblicità che mangia merendine, senza diventare obeso, beato lui!) ma ha paura di volare! Quando chiacchieriamo insieme mi racconta delle sue avventure tra i cieli d'Italia e Germania (infatti ha già volato parecchie volte) e come si sente lo stomachino sottosopra durante il decollo, l'atterraggio e nei vuoti d'aria! In attesa di scoprire cosa vorrà fare da grande mi viene in mente un aneddoto. Aveva tre anni, si trovava in casa mia in procinto di partire per la Germania, alla fine delle vacanze estive. Stava facendo colazione con latte biscotti, o meglio, mia madre lo stava ingozzando in fretta e furia per evitare di partire in ritardo. Per fargli aprire la bocca gli diceva, ad ogni cucchiaiata, che questa era un'automobile da mettere nel garage, e via con una serie di marchi automobilistici....così ha messo nel garage una lunga fila di automobili: una jenò pingo, una fiat maiea, una poss, una passat, una mesedes, una toyota, una DMW e tante altre....fino a quando, ormai pieno fino all'orlo, si è lamentato con la nonna e candidamente le ha detto: "Nonna, se continui ancora così, fra un pò farò uscire tutte le macchine dal gajage!" .
 
Ormai Valerio mangia da solo e senza giochini, i marchi delle automobili li sa pronunciare bene e sono passati diversi anni, eppure questa storiella mi fa sorridere ancora tantissimo..... 

martedì 17 luglio 2012

L'allegra brigata


Mia sorella e famiglia nei giorni scorsi sono stati da me. I miei nipotini li conoscete già (altrimenti andate qui): Valerio (alias Lollo) a sinistra, Gioele (alias Lele) al centro e Flavio (alias Vavo non più Iaio)a destra. Ora, tutti insieme, si stanno godendo il mare della Sicilia!

venerdì 11 maggio 2012

Gobel, emo e utto

Gioele, alias Lele, ancora non parla bene, ha un linguaggio tutto suo, ve lo raccontavo QUI, italiano e tedesco insieme in allegria! E' un bambino che imita i suoi fratelli in tutto e per tutto. Quando loro fanno i compiti lui vuole sedersi accanto con fogli e colori. Dall'inverno scorso 'legge', qualunque cosa trovi di inchiostrato. Ma dice solo una parola senza significato: gobel! e la ripete in continuazione......
Solo ultimamente abbiamo scoperto che dice 'gobel' quando vuole farci capire che sta leggendo in tedesco!!!!! Da qualche mese, invece, ripete le parole che gli dicono i suoi fratelli per stuzzicarlo: 'scemo' e 'brutto'. Lui non 'incassa' senza dire nulla, anzi, punta il suo ditino grassoccio su uno di loro e gli dice candidamente: "Tu, emo e utto!"

mercoledì 28 marzo 2012

Qui, Quo, Qua

 Questo è Gioele con il suo amato ed inseparabile 'ammu'.



Fenomeno rarissimo da osservare: il riposo del campione! Questo è Flavio.


E questo è Valerio. E' una foto di due anni fa per il battesimo di Gioele.



Mia sorella mi ha dato questa foto: eccoli, tutti e tre, in vacanza in Sicilia l'anno scorso. 

venerdì 16 marzo 2012

Ni uno, ni dos....tres!


L'amico Rafael di polizon y naufrago mi ha dato l'idea! Proprio ieri con il suo post dal titolo non uno, due....tre!
Ha nominato una serie di personaggi che si caratterizzano per essere in tre: I Re Magi, i Moschettieri, ecc....ma non conosce i miei nipoti che sono anche tre!
Era da tanto che volevo presentarveli, purtroppo non ho una bella foto che li veda insieme.
Sono tre, un pò come Qui, Quo, Qua! Valerio alias Lollo, di anni 11, Flavio alias Iaio di anni 7 e Gioele alias Lele di anni 2. 
Sono i figli della mia unica sorella e vivono in Germania.
Il protagonista è il più piccolo, Gioele, compirà due anni fra poco, lunedi 18, e ancora non sa parlare bene. In famiglia si parla sia l'italiano che il tedesco e lui non riesce a fare la differenza tra le due lingue, allora ha inventato un linguaggio tutto suo, dove compaiono e convivono allegramente, tipo minestrone, parole di entrambe le lingue. Lollo, Iaio e Lele sono i nomi con i quali egli chiama i suoi fratelli e se stesso!
L'altro giorno ha chiesto a mia sorella il permesso di scendere al piano inferiore della casa per stare con i suoi fratelli : "Mamma, ù pilen?" Traduco: "Mamma, giù a giocare?" Pilen sta per Spielen - che significa giocare in tedesco.
Un altro giorno, volendo portare il nonno, mio padre, a giocare nella sua stanza, gli ha detto: "Nonno, komm, komm!" (Nonno, vieni, vieni!).
Gioele, è il nipotino che più soffre per il nonno, gli è molto affezionato e da qualche notte soffre d'insonnia. 
Di Valerio ho anche diversi aneddoti da raccontare: sin dall'età di due anni sapeva bene le marche delle automobili: la ienò pingo (renault twingo), la c...lai..le (Chrysler), la fiat maiea (Fiat Marea). Le sapeva riconoscere al primo sguardo, anche senza guardare il marchio, non so come facesse! Quando mi parlava al telefono, si preoccupava di chiedere dello zio (mio marito) e della sua automobile e mi diceva puntualmente: "Sao (Ciao) zia, come sta lo zio, e la Passat?". E sapeva raccontarmi benissimo la storia della Creazione: "Pima, non s'eia niente. Eia tutto buio, non s'eia la luse, non s'eia nente, neanche l'orso pandino e la papeietta. Poi Dio fa la luse e tutte le cose!". Oppure la parabola del figliol pr....o...go! Ora frequenta la quinta elementare, suona il pianoforte, è estremamente sensibile, ha sempre fame soprattutto di dolci, non ha voglia di fare ginnastica e non gli interessano più le auto!
Flavio è in una squadra di pallamano, è il movimento fatto persona! All'età di tre anni voleva fare karatè ma era troppo piccolo e mi diceva: "Oia (ora)non posso faie (fare) kaiatè, perchè sono piccolo e mi posso spaccaie (spaccare) la testa e posso faie male ai bambini!" . Una volta, lui (che aveva quattro anni) e Valerio erano in macchina con me e mio marito, che nel frattempo aveva cambiato la Passat con un fuoristrada. Mio marito mi stava illustrando le caratteristiche dell'automobile chiamandola appunto fuoristrada, Flavio ascoltava ed esordisce entusiasta: "Sì, zio, andiamo fuori strada, io non sono mai andato a fuori strada, deve essere bello!", pensando che fuori strada fosse un paese!!!!
Ora Flavio frequenta la prima elementare ed è bravo in matematica, tifa JUVE, mangia tanto ed è uno scricchioletto.
Questi sono i miei nipotini, amano stare con me e mio marito, insieme ci divertiamo molto, giochiamo, guardiamo film (tutti rigorosamente d'animazione), ridiamo, facciamo teatro e il circo!!!