Valerio, alias Lollo, mio nipote undicenne, tempo fa mi ha detto: "Zia, sul tuo blog hai scritto (ne ho parlato qui) che non mi interessano più le automobili, ma non è vero, mi piacciono ancora!". Gli ho chiesto scusa con la promessa che avrei riparato al torto. Ed ora eccomi pronta a dirvi che a Valerio interessano ancora le automobili e non solo, ha allargato la sua passione per i motori anche agli aerei! Vorrebbe fare l'aviatore (come il bambino della pubblicità che mangia merendine, senza diventare obeso, beato lui!) ma ha paura di volare! Quando chiacchieriamo insieme mi racconta delle sue avventure tra i cieli d'Italia e Germania (infatti ha già volato parecchie volte) e come si sente lo stomachino sottosopra durante il decollo, l'atterraggio e nei vuoti d'aria! In attesa di scoprire cosa vorrà fare da grande mi viene in mente un aneddoto. Aveva tre anni, si trovava in casa mia in procinto di partire per la Germania, alla fine delle vacanze estive. Stava facendo colazione con latte biscotti, o meglio, mia madre lo stava ingozzando in fretta e furia per evitare di partire in ritardo. Per fargli aprire la bocca gli diceva, ad ogni cucchiaiata, che questa era un'automobile da mettere nel garage, e via con una serie di marchi automobilistici....così ha messo nel garage una lunga fila di automobili: una jenò pingo, una fiat maiea, una poss, una passat, una mesedes, una toyota, una DMW e tante altre....fino a quando, ormai pieno fino all'orlo, si è lamentato con la nonna e candidamente le ha detto: "Nonna, se continui ancora così, fra un pò farò uscire tutte le macchine dal gajage!" .Ormai Valerio mangia da solo e senza giochini, i marchi delle automobili li sa pronunciare bene e sono passati diversi anni, eppure questa storiella mi fa sorridere ancora tantissimo.....

