La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente.....Le porte? Si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....





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mercoledì 16 gennaio 2013

Malanni di stagione

I malanni di stagione sono arrivati. Febbre, mal di gola, raffreddore, dolori alle ossa e mal di testa sono i più comuni: l'omeopatia può aiutare. E' bene, in questi casi, prendere, ai primi sintomi influenzali, una monodose di OSCILLOCOCCINUM, ogni otto ore il primo giorno ed ogni dodici ore il secondo ed il terzo giorno, l'intero contenuto del tubetto da sciogliere in bocca.   
Sarebbe bene continuare a prendere OSCILLOCOCCINUM una monodose a settimana (sempre nello stesso giorno) per tutto il tempo invernale per evitare ricadute. Se si è preso tanto freddo ACONITUM NAPELLUS preso alla 15 CH, 5 granuli, da sciogliere in bocca, ogni mezz'ora, per almeno due ore e poi tre volte al giorno fino a guarigione, può risolvere l'infreddatura. I dolori alle ossa, causati dalla febbre, si curano con RHUS TOXICODENDRON alla 15 CH (alle stesse modalità di Aconitum) insieme a GELSEMIUM SEMPERVIRENS.
APIS MELLIFICA 15 CH, si assume per febbre alta e mal di gola che migliora bevendo acqua fresca. Anche questo rimedio si assume spesso, ogni 15 minuti, fino alla diminuzione dei sintomi, poi basta assumerlo tre volte al giorno, sempre cinque granuli.
Naturalmente insieme ai rimedi omeopatici anche quelli della nonna sono ben consigliati: coprirsi, stare al caldo, mangiare frutta e verdura, bere latte (se lo si tollera!) e miele. La guarigione è assicurata in uno-due giorni! 

martedì 31 gennaio 2012

Star of Bethlehem

In questi giorni di tanto biancore, mi è venuta in mente la 'Stella di Betlemme'. Natale non è passato da tanto tempo e alle mie latitudini la neve in quel periodo è frequente, anche se quest'anno si è fatta attendere. Il Natale con le sue stelle me lo porto ancora nel cuore, LO SPIRITO DEL NATALE mi accompagna in ogni istante della mia giornata. Il Natale fascia le ferite, risana i cuori affranti, unge di balsamo profumato l'anima tormentata. Penso che il medico inglese E. Bach vedendo questo stupendo e candido fiorellino abbia avuto i miei stessi pensieri. E come il Natale, candido e delicato, questo fiorellino, guarisce il dolore! Infatti è anche chiamato 'IL CONSOLATORE DELL'ANIMA'. Noi omeopati lo prescriviamo in seguito a postumi di uno shock fisico o psicologico. Ne hanno bisogno le persone che hanno subito un lutto, un trauma di qualunque natura, o che soffrono di malattie croniche. Mi piace pensare che il fiore guarisca perchè chi lo assume si avvicina allo spirito del Natale e quindi, anche inconsapevolmente, a quella forza vitale che il Signore ha impresso in ogni cosa creata. Nel fiore c'è tutto l'amore di Dio che desidera farci felici, amarci, guarirci da tutte le nostre malattie sia fisiche che spirituali. A noi spetta l'umile compito di chiedere a Lui la guarigione, il desiderio di guarire con i mezzi che Egli ci ha messo a disposizione. Quindi ogni terapia, va coadiuvata dalla preghiera, sempre, perchè chi guarisce è Dio! Noi medici siamo solo il mezzo attraverso cui Egli opera. 

ECCO LA MIA RICETTA: Star of Bethlehem (fiore di Bach) 4 gocce da assumere direttamente in bocca, al mattino appena svegli, verso l'ora di pranzo, nel tardo pomeriggio e la sera prima di coricarsi. Per almeno un mese. 
La preparazione può essere chiesta in farmacia già preparata, cioè diluita. E' importante non porre la boccetta a contatto con fonti elettromagnetiche (computer, televisori, frigoriferi).    

mercoledì 5 ottobre 2011

Un the per tre


E' sempre piacevolissimo trascorrere un pò di tempo con le amiche, specialmente se davanti ad una buona tazza di the. Si chiacchiera del più e del meno, di noi, ma anche di salute e di omeopatia.
Siamo in autunno e, anche se le temperature sono ancora molto estive, dobbiamo prepararci ad affrontare i giorni freddi con la medicina naturale.


Ecco la mia ricetta:
Nel periodo invernale quando si è più esposti al rischio di contrarre l'influenza, per ridurne le possibilità , o nel caso si contragga la malattia, per diminuire l'intensità dei sintomi e la durata dell'episodio, OSCILLOCOCCINUM  risulta essere un valido aiuto omeopatico. Soprattutto per le categorie più a rischio quali bambini in età scolare e anziani. Come prevenzione si assume una monodose ( da sciogliere direttamente in bocca ) una volta la settimana da settembre - ottobre fino marzo - aprile. Ai primi cenni di malattia ( mal di gola, raffreddore, malessere generale ) si assume una monodose subito e poi altre due monodosi ad intevalli di 6 ore . Il giorno successivo una monodose la mattina ed  una la sera per altri 3-4 giorni.