La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 9 maggio 2013

Cinque milioni di figli mai nati

Qualche giorno fa è morto il senatore a vita Giulio Andreotti. Non voglio scrivere nulla in merito alla sua vita, (non ne sarei capace!) in quanto Giulio Andreotti lo classifico tra i 'casi complicati, irrisolti e controversi' della vita. Ma un giudizio sul suo comportamento in merito alla legge 194 sull'aborto, questo sì, lo posso e lo devo scrivere! Mi avvalgo dell'articolo scritto da Roberto dal Bosco: " Caso unico al mondo di legge abortista firmata da politici democristiani, la 194 è siglata da Andreotti e dai ministri democristiani Tina Anselmi, Francesco Bonifacio, Tommaso Morlino, Filippo Maria Pandolfi nonché dal presidente democristiano Giovanni Leone. Costoro tutti sono de facto corresponsabili della strage di almeno 5 milioni di vittime innocenti. Con l’aggravante che essi erano tutti uomini che si dicevano cattolici, anzi la cui carriera e il cui stipendio erano definiti dal dirsi “cattolici”, perché altrimenti i voti se li sarebbero dovuti sudare.
Essi sono gli iniziatori della legge per cui l’Italia perpetra un autogenocidio a spese del contribuente, un caso patologico di Paese che esegue il rituale sanguinario del suo stesso suicidio: tra quei 5 milioni di morti, vi sono cittadini che avrebbero potuto diventare medici, operai, musicisti, calciatori, ingegneri, commercianti, avvocati, artisti. Vi erano i ricambi della nostra società costretta a subire le ondate immigratorie, e forse pure i ricambi di una classe politica che ha toccato il fondo. Cinque milioni di bambini, cinque milioni di figli, cinque milioni di fratelli, cinque milioni di anime."
 
 

6 commenti:

  1. Una gran pena de estas inocentes criaturas.

    Totalmente injusto.

    Un beso grande, Martina.

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  2. AMALIA, sì è totalmente ingiusto! Mi chiedo se è possibile riuscire a fermare questo genocidio. Un abbraccio

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  3. E' una nuova strage degli innocenti.
    Vittore, quando faceva le scuole superiori il prof. di religione era un santo sacerdote. Parlando di aborto nel 1956 diceva ai ragazzi:" Se voi sapeste quante mamme che hanno praticato l'aborto, in punto di morte si sentono due manine che le stringono il collo". Forse troppo tardi si rendono conto di ciò che hanno fatto.

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  4. ADRIANA, hai ragione, una strage degli innocenti perpetrata con i soldi dei contribuenti (questa è una cosa che mi fa tremendamente arrabbiare!) in nome della libertà: libertà di andare all'inferno! Chiedo al Signore di fermare questa strage.......

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  5. ¡Qué triste! ¡Qué brutal!

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  6. RAFAEL, e se si pensa che chi ha firmato la legge si dichiarava cattolico e facente parte di un partito di ispirazione cattolica diventa ancora più triste e più brutale!

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